Esplora contenuti correlati

Repertorio atto n. 273/CSR

Parere, ai sensi dell’articolo 25, comma 7, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, sul decreto del Ministero dell’università e della ricerca concernente la ricognizione dei fabbisogni territoriali di posti letto per studenti universitari presso alloggi o residenze per studenti, ai fini del perseguimento delle finalità previste dalla riforma 1.7, missione 4, componente 1 del PNRR - M4C1-29.

Repertorio atti n. 273/CSR del 21 dicembre 2022      

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nell’odierna seduta del 21 dicembre 2022:

VISTA la legge 14 novembre 2000, n. 338, recante “Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari”;

VISTO il decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144 recante “Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”, convertito con modificazioni dalla legge 17 novembre 2022, n. 175;  

VISTO in particolare l’articolo 25, comma 7, del predetto decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, il quale dispone che con decreto del Ministro dell’università e della ricerca, sentite la Conferenza dei rettori delle Università italiane e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono definiti:

  1. a) la composizione della commissione di valutazione di cui al comma 2;
  2. b) le procedure per la ricognizione dei fabbisogni territoriali di posti letto;
  3. c) le procedure per la presentazione delle proposte di intervento e per la loro valutazione, nonché il numero minimo di posti letto per intervento;
  4. d) le procedure e i criteri volti ad individuare il corrispettivo unitario per i posti letto, tenendo conto dell’ambito territoriale, dei valori di mercato di riferimento, delle tipologie degli immobili e del livello dei servizi offerti agli studenti nonché della riduzione del 15 per cento in ragione della finalità sociale delle misure di cui allo stesso articolo 25;
  5. e) le garanzie patrimoniali minime per accedere alle misure di cui al medesimo articolo 25, anche al fine di assicurare un vincolo di destinazione, pari ad almeno nove anni successivi al terzo anno, con decorrenza dall'acquisizione della disponibilità degli alloggi o delle residenze per l'utilizzo previsto;
  6. f) gli standard minimi qualitativi degli alloggi o delle residenze e degli ulteriori servizi offerti, in relazione sia allo spazio comune per studente che alle relative dotazioni strumentali, fermo restando il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH);

VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la cui valutazione positiva è stata approvata con Decisione del Consiglio ECOFIN 10160/21 dell’8 luglio 2021 e, in particolare, la Missione 4, Componente 1, Riforma 1.7 – “Riforma della legislazione sugli alloggi per studenti e investimenti negli alloggi per studenti (M4C1-R 1.7-27-30)”, che prevede lo stanziamento di 300 milioni di euro  per il traguardo della creazione e assegnazione di almeno 7500 posti letto aggiuntivi entro il 31 dicembre 2022;

CONSIDERATI gli obblighi di assicurare il conseguimento di target, milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR e, in particolare:

  • il target M4C1-29 in scadenza al T4 2022: “Almeno 7500 posti letto aggiuntivi creati e assegnati grazie alla L. 338/2000, quale riveduta entro il 31 dicembre 2021”;
  • il target M4C1-30 in scadenza al T2 2026: “Creazione e assegnazione di almeno 60000 posti letto aggiuntivi in base al sistema legislativo esistente (L. 338/2000) e al nuovo sistema legislativo (Riforma 1.7: Riforma della legislazione sugli alloggi per studenti e investimenti negli alloggi per studenti)”;
  • la milestone M4C1-29 in scadenza al T4 2022:“La riforma deve comprendere: l’apertura della partecipazione al finanziamento anche a investitori privati, consentendo anche partenariati pubblico privato in cui l’università utilizzerà i fondi disponibili per sostenere l’equilibrio finanziario degli investimenti immobiliari destinati agli alloggi per studenti; l’assicurazione della disponibilità a lungo termine degli investimenti privati garantendo una modifica del regime di tassazione e pur vincolando l’utilizzo dei nuovi alloggi durante l’anno accademico, consentendo un altro utilizzo delle strutture quando le stesse non sono necessarie per l’ospitalità studentesca; il condizionamento del finanziamento e delle agevolazioni fiscali aggiuntive all’uso dei nuovi alloggi come alloggi studenteschi nel corso del periodo di investimento; la ridefinizione degli standard per gli alloggi degli studenti”;

VISTO il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021 e ss.mm.ii, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e ripartizione dei traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;

CONSIDERATO che ai sensi del suindicato decreto, il Ministero dell’università e della ricerca è assegnatario di risorse previste per l’attuazione degli interventi del PNRR per complessivi 11.732 miliardi di euro, al fine di dare attuazione alle iniziative previste nell’ambito delle due componenti M4C1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università” e M4C2 “Dalla ricerca all’impresa”;

VISTA la nota n. 25852 del 14 dicembre 2022, acquisita al protocollo DAR 20917 nella medesima data, con la quale il Ministero dell’Università e della ricerca ha trasmesso il provvedimento in parola;

VISTA la nota DAR 20979 del 15 dicembre 2022, con la quale l’Ufficio di Segreteria di questa Conferenza ha diramato il sopramenzionato provvedimento, convocando una riunione tecnica per il 19 dicembre 2022;

VISTE le osservazioni e le proposte emendative formulate dalle Regioni sul provvedimento in argomento, inviate dalle Regioni con nota del 19 dicembre 2022, acquisita al protocollo DAR 21261;

VISTA la nota DAR prot. n. 21262 del 19 dicembre 2022, con la quale le menzionate osservazioni sono state diramate;

CONSIDERATO che nel corso della sopramenzionata riunione tecnica, sono state condivise le proposte emendative, le osservazioni e le richieste di chiarimenti formulate dalle Regioni e il Ministero dell’Università e della ricerca si è impegnato ad inviare una nuova versione del testo del provvedimento in epigrafe;

VISTA la nuova versione del provvedimento in parola, modificato a seguito di quanto concordato nel corso della menzionata riunione tecnica, inviata dal Ministero dell’università e della ricerca con nota n. 26131 del 19 dicembre, acquisita al protocollo DAR 21265 nella medesima data, diramata con nota DAR prot. n. del 21362 del 20 dicembre 2022;

CONSIDERATI gli esiti dell’odierna seduta di questa Conferenza, nel corso della quale le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno espresso avviso favorevole sul provvedimento in argomento, evidenziando la necessità di attivare un Tavolo di livello politico per approfondire le criticità espresse dalla Provincia autonoma di Bolzano in merito all’esclusione delle due Province autonome dai bandi in materia:

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 25, comma 7, del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito con modificazioni dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, sul decreto del Ministero dell’università e della ricerca concernente la ricognizione dei fabbisogni territoriali di posti letto per studenti universitari presso alloggi o residenze per studenti, ai fini del perseguimento delle finalità previste dalla riforma 1.7, missione 4, componente 1 del PNRR - M4C1-29.

Per saperne di più

Torna all'inizio del contenuto