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Repertorio atto n. 27/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 640, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto dei versamenti delle regioni al bilancio dello Stato e delle quote da riassegnare al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato (cancellazione del debito delle regioni riguardante le anticipazioni di liquidità).

ID Monitor 6519

 

Repertorio atti n. 27/CSR del 18 marzo 2026.

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI

E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 18 marzo 2026:

 

VISTA la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, e, in particolare, l’articolo 1, comma 640, il quale, al secondo periodo, prevede che, entro il 28 febbraio 2026, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono determinati:

a) gli importi di cui all’allegato VII alla legge n. 199 del 2025, ripartiti tra le regioni in misura pari ai minori oneri, per le stesse, derivanti dall’applicazione dei commi 638 e 639;

b) le modalità di versamento al bilancio dello Stato;

c) per ciascun ente, la quota da riassegnare annualmente al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato;

 

VISTO il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, e, in particolare l’articolo 4, comma 12-quater, il quale prevede che il termine del 28 febbraio 2026, di cui all’articolo 1, commi 639, terzo periodo, e 640, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, in materia di trasferimento a carico del bilancio dello Stato di debiti contratti dalle regioni con la Cassa depositi e prestiti S.p.A. per estinguere anticipazioni di liquidità, è prorogato al 30 aprile 2026 per le sole regioni nelle quali le elezioni per il rinnovo degli organi elettivi si sono svolte nei quattro mesi antecedenti alla data del 31 dicembre 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 8484 del 25 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3696, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, predisposto dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;   

 

VISTA la nota prot. DAR n. 3730 del 25 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta di fornire il proprio riscontro in merito;

 

PRESO ATTO che, nel corso della seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza, l’argomento in titolo, non iscritto all’ordine del giorno, è stato posto in discussione e che lo schema di decreto di cui trattasi è stato inviato dal Ministero dell’economia e delle finanze il 25 febbraio 2026 con la citata nota n. 8484, nelle more della trasmissione, allo stesso Ministero, delle delibere delle regioni relative agli adempimenti previsti dalla legge;

 

CONSIDERATO che nel corso della medesima seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza il punto in titolo è stato dunque rinviato su richiesta delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 3859 del 26 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha convocato una riunione tecnica per il giorno 4 marzo 2026;

 

VISTA la comunicazione del 4 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4237, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4278, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Ministero dell’economia e delle finanze ha inviato lo schema di decreto in titolo, rappresentando che lo stesso è stato aggiornato tenendo conto di quanto previsto dalla legge 27 febbraio 2026, n. 26, di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, nonché dell’avvenuta trasmissione, al medesimo Ministero, delle delibere regionali ai sensi dell’articolo 1, comma 642, della legge 30 dicembre 2025, n. 199;

 

VISTI gli esiti della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 1, comma 640, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto dei versamenti delle regioni al bilancio dello Stato e delle quote da riassegnare al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato (cancellazione del debito delle regioni riguardante le anticipazioni di liquidità).