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Repertorio atto n. 30/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 3 agosto 2022, n. 129, sullo schema di decreto legislativo, recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, recante il riordino della disciplina degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ai sensi dell’articolo 1, comma 4 della legge 3 agosto 2022, n. 129”.

 

Repertorio atti n. 30/CSR del 18 marzo 2026.

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 18 marzo 2026:

 

VISTA la legge 3 agosto 2022, n. 129, recante “Delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288” e, in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:

-       al comma 1, che il Governo, al fine di rafforzare la qualità della ricerca sanitaria del Servizio sanitario nazionale in un’ottica traslazionale, anche mediante il potenziamento delle politiche di ricerca del Ministero della salute, è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi recanti disposizioni per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288;

-       al comma 2, che i decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro dell’università e della ricerca e con il Ministro per la pubblica amministrazione, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;

-       al comma 4, che entro trentasei mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui al medesimo comma 1, il Governo può adottare disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi medesimi;

 

VISTO il decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, recante “Riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, a norma dell’articolo 42, comma 1, della legge 16 gennaio 2003, n. 3”;

 

VISTO il decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, recante “Riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico”;

 

VISTA la nota prot. n. 19313 del 31 dicembre 2025, acquisita, il 2 gennaio 2026, al prot. DAR n. 5, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto legislativo di cui trattasi, approvato in esame preliminare nella seduta del Consiglio dei ministri del 22 dicembre 2025, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 138 del 7 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto legislativo alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 21 gennaio 2026;

 

VISTA la comunicazione del 20 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1015 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 1018, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente osservazioni ed emendamenti;

 

VISTA la nota prot. n. 1179 del 24 febbraio 2026, acquisita, il 25 febbraio 2026, al prot. DAR n. 3646 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 3674, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro della salute, all’esito della riunione tecnica del 21 gennaio 2026, ha inviato le relative controdeduzioni alle osservazioni ed emendamenti formulati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 4007 del 2 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 6 marzo 2026;

 

VISTA la comunicazione del 4 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4199 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4207, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’esprimere parere favorevole, ha trasmesso un documento contenente osservazioni sullo schema di decreto legislativo di cui trattasi;

 

VISTA la nota prot. n. 1467 del 6 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4481 e trasmessa, il 9 marzo 2026, con nota prot. DAR n. 4507, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro della salute, facendo seguito alla riunione tecnica tenutasi il 6 marzo 2026, ha trasmesso le controdeduzioni alle osservazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, tenuto conto dell’accoglimento, da parte del Ministero della salute, di alcune proposte di modifica avanzate dalle stesse, come da nota DAR del 9 marzo 2026, ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo di cui trattasi, con la raccomandazione, non condizionante, relativa alla necessità, a fronte di un possibile allargamento della platea dei beneficiari, di incrementare la quota di finanziamento appositamente destinata, con la richiesta di una chiara definizione dei criteri di accesso a tali finanziamenti, che dovranno essere necessariamente condivisi in sede di Conferenza Stato-regioni;

 

VISTI gli esiti della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il Sottosegretario di Stato alla salute ha accolto la suddetta raccomandazione;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

SANCISCE INTESA

 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 3 agosto 2022, n. 129, sullo schema di decreto legislativo, recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200, recante il riordino della disciplina degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, ai sensi dell’articolo 1, comma 4, della legge 3 agosto 2022, n. 129”.