Repertorio atto n. 47/CSR
Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 280, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza erogate in post acuzie.
Repertorio atti n. 47/CSR del 2 aprile 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 2 aprile 2026:
VISTA la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” e, in particolare, l’articolo 1, comma 280, il quale prevede che “Al fine di aggiornare le valutazioni inerenti all’appropriatezza e al sistema di remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera erogate dal Servizio sanitario nazionale, entro il 30 giugno 2023, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, si provvede all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti erogate in regime di ricovero ordinario e diurno a carico del Servizio sanitario nazionale, congiuntamente all’aggiornamento dei sistemi di classificazione adottati per la codifica delle informazioni cliniche contenute nella scheda di dimissione ospedaliera”;
VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421” e, in particolare, l’articolo 8-sexies, comma 5, il quale prevede le modalità ed i criteri per la definizione delle tariffe massime delle prestazioni sanitarie, da corrispondere alle strutture accreditate;
VISTO il decreto 18 ottobre 2012, del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Remunerazione prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acuzie e di assistenza specialistica ambulatoriale”;
VISTA la nota prot. n. 33713 del 5 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21328, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 21346 del 5 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero della salute di trasmettere, al fine dell’avvio dell’iter istruttorio dello schema di decreto di cui trattasi, il previsto concerto del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. n. 34117 del 10 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21522, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso nuovamente lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione tecnica, al fine della prosecuzione del relativo iter istruttorio;
VISTA la nota prot. DAR n. 21571 del 10 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha rinnovato la richiesta al Ministero della salute di trasmettere, al fine dell’avvio dell’iter istruttorio dello schema di decreto in questione, il previsto concerto del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. n. 4104 del 6 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2398, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, lo schema di decreto di cui trattasi, corredato della relativa documentazione, unitamente alla nota prot. n. 63892 del 24 dicembre 2025, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, nel rappresentare il nulla osta all’ulteriore seguito dell’iter istruttorio, ha trasmesso il parere, reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze sullo schema di decreto in questione, con la richiesta di apportare alla relazione tecnica le modifiche ivi indicate;
VISTA la nota prot. DAR n. 2576 del 10 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto, con la relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 19 febbraio 2026;
VISTA la comunicazione del 17 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3124, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso le osservazioni, successivamente integrate con la comunicazione del 17 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3139, relative allo schema di decreto in titolo, predisposte dal Coordinamento dell’Area ospedaliera;
VISTA la nota prot. DAR n. 3159 del 17 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso, in vista della riunione tecnica già convocata per il 19 febbraio 2026, le suddette comunicazioni alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la nota prot. n. 7455 del 6 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4407 e trasmessa nella medesima data, con prot. DAR n. 4430, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute, all’esito della riunione tecnica del 19 febbraio 2026, ha inviato il nuovo testo dello schema di decreto di cui trattasi, rappresentando che lo stesso ha recepito la richiesta di modifica relativa all’articolo 1, comma 2, formulata dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome;
VISTA la nota prot. DAR n. 5363 del 19 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, in relazione al suddetto nuovo schema di decreto in titolo, ha chiesto al Ministero dell’economia e delle finanze di confermare il proprio concerto, nonché alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano di comunicare il proprio parere in merito;
VISTA la comunicazione del 19 marzo 2026, acquisita il 20 marzo 2026 al prot. DAR n. 5438, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute ha espresso il proprio assenso sullo schema di decreto in titolo, con le richieste formulate dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria;
VISTA la comunicazione del 20 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5448, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute, nel confermare il proprio assenso sullo schema di decreto di cui trattasi, ha inviato la nota del 17 marzo 2026 della Provincia autonoma di Bolzano, con la quale sono state formulate alcune proposte emendative relative allo schema di decreto in questione;
VISTA la nota prot. DAR n. 5503 del 20 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso le suddette comunicazioni alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta al Ministero della salute, in relazione alle proposte emendative formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, di inviare il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, nonché al Ministero dell’economia e delle finanze di comunicare la propria posizione in merito;
VISTA la nota prot. n. 9873 del 26 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5880, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5905, alle amministrazioni statali interessate e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha inviato una nuova versione dello schema di decreto in titolo, corredata della documentazione tecnica, dando atto che lo schema è stato revisionato a seguito del recepimento delle richieste formulate dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, di cui alla citata nota prot. DAR n. 5503 del 20 marzo 2026;
VISTA la comunicazione del 31 marzo 2026, acquisita il 1° aprile 2026 al prot. DAR n. 6240 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 6248, alle amministrazioni statali interessante, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato l’assenso tecnico sull’ultimo testo dello schema di decreto di cui trattasi, trasmesso con la citata nota prot. DAR n. 5905 del 26 marzo 2026;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole a condizione che il Ministero della salute si impegni ad emendare il decreto stesso, con l’indicazione che l’impatto economico derivante dall’applicazione delle nuove tariffe per il privato accreditato sia in deroga ai limiti regionali fissati dall’articolo 15, comma 14, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, così come modificato dall’articolo 45, comma 1-ter, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124;
- il Sottosegretario di Stato per la salute, con riferimento alla condizione posta dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, ha riferito che non può essere accolta la proposta di emendare lo schema di decreto di cui trattasi e di derogare alla normativa vigente, atteso che sono intervenute, nel corso degli anni, ulteriori disposizioni che hanno portato ad un incremento del tetto di spesa complessivo a livello nazionale per l’acquisto di prestazioni sanitarie di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza ospedaliera, pari al 6,5% per il 2026 e che tale aumento è ampiamente sufficiente a contenere gli impatti finanziari relativi all’aggiornamento tariffario in argomento; inoltre, ha rappresentato che, comunque, tenuto conto del fatto che all’onere derivante dal provvedimento in argomento, pari a 350 milioni di euro su base annua, corrisponde un finanziamento dedicato individuato all’articolo 1, comma 300, della legge n. 207 del 2024 ed incluso nel fabbisogno sanitario nazionale standard, è possibile valutare l’impegno, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, ad elevare, con il primo veicolo normativo utile, il tetto per gli acquisti di prestazioni sanitarie da privato accreditato nella quota pari all’impatto sulla spesa collegata all’incremento tariffario;
- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze, precisando, in merito a quanto proposto dal Sottosegretario di Stato per la salute, che, in relazione all’aumento del tetto di spesa, si tratta di un importo pari a 280 milioni di euro, coperto dall’importo pari a 350 milioni di euro previsto dalla citata legge di bilancio, ha espresso il proprio assenso;
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, preso atto dell’impegno assunto dal Governo, hanno espresso parere favorevole;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 1, comma 280, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente le tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza erogate in post acuzie.