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Repertorio atto n. 14/CSR

Intesa, ai sensi dell’accordo Stato-Regioni del 5 dicembre 2013, Rep. atti n. 164/CSR, sull’“Ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali”, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – Triennio 2022-2024.

Rep. atti n. 14/CSR del 5 febbraio 2026.

 

   

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

 

Nella seduta del 5 febbraio 2026:

 

VISTO il decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2004, n. 138, recante “Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica” e, in particolare, l’articolo 2-novies, il quale prevede che il contratto del personale sanitario a rapporto convenzionale è garantito, sull’intero territorio nazionale, da convenzioni conformi agli accordi collettivi nazionali stipulati mediante il procedimento di contrattazione collettiva, definito con l’accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, previsto dall’articolo 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412 ed è reso esecutivo con intesa sancita dalla Conferenza permanente medesima;

 

VISTO l’accordo Stato-Regioni del 5 dicembre 2013, Rep. atti n. 164/CSR, avente ad oggetto la disciplina del procedimento di contrattazione collettiva per il rinnovo degli accordi con il personale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale;

 

VISTA la nota prot. n. 7997 del 23 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 22390, con la quale il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a seguito della sottoscrizione dell’ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi), avvenuta il 5 novembre 2025, al fine di completare l’iter procedurale con il perfezionamento della prevista intesa in sede di questa Conferenza, ha trasmesso un documento relativo all’ipotesi di Accordo Collettivo in titolo unitamente all’atto di indirizzo del Comitato di settore, al parere favorevole del Comitato di settore Regioni-Sanità, espresso nella seduta del 27 novembre 2025, e la certificazione positiva della Corte dei conti del 22 dicembre 2025;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 22529 del 24 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano;

 

VISTA la comunicazione del 15 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 641 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 656, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. n. 10160 del 15 gennaio 2026, con la richiesta di voler tenere conto di quanto ivi rappresentato;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 15 gennaio 2026 di questa Conferenza:

-        il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha rappresentato che il Ministero dell’economia e delle finanze ha inviato alcune osservazioni al Ministero della salute;

-        il Sottosegretario di Stato per la salute, nel rappresentare che aveva, da poco, ricevuto le sopracitate osservazioni, ha chiesto il rinvio del punto;

 

VISTA la nota prot. n. 2316 del 23 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1313 e trasmessa il 26 gennaio 2026, con nota prot. DAR n. 1362, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha dato riscontro alle suddette osservazioni, formulate dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;

 

VISTA la nota prot. n. 480 del 27 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1444 e trasmessa nella medesima data, con nota prot. DAR n. 1458, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato riscontro alle medesime osservazioni;

 

VISTA la nota prot. n. 4848 del 4 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2165 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 2184, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, reso con nota prot. n. 22529 del 2 febbraio 2026;

 

CONSIDERATO che l’argomento in questione, non iscritto all’ordine del giorno, è stato comunque esaminato nel corso della seduta del 5 febbraio 2026 di questa Conferenza, su richiesta delle regioni e province autonome;

 

VISTI gli esiti della seduta del 5 febbraio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sull’ipotesi di Accordo Collettivo di cui trattasi;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo;

 

 

SANCISCE INTESA

 

 

ai sensi dell’accordo Stato-Regioni del 5 dicembre 2013, Rep. atti n. 164/CSR, sull’“Ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali”, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – Triennio 2022-2024, che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante.