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Verbale della seduta del 18 dicembre 2025

(ex art. 8 del D. Lgs. 28 agosto 1997, n. 281)

 

 

SEDUTA DI GIOVEDÌ 18 DICEMBRE 2025

 

VERBALE

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

 

 

 

INDICE

 

Approvazione del report e del verbale della seduta del 27 novembre 2025. 7

Ministro CALDEROLI. 7

Presidente GANDOLFI. 7

Presidente MARSILIO.. 7

Presidente PELLA.. 7

Sottosegretario SAVINO.. 7

Ministro CALDEROLI. 8

Sottosegretario SAVINO.. 8

Sottosegretario SAVINO.. 9

Ministro CALDEROLI. 9

1 - Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, riguardante la modifica dell’Accordo rep. Atti n. 66/CU del 5 maggio 2016, recante la costituzione del Tavolo di coordinamento interistituzionale concernente la gestione delle problematiche relative all’amianto. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA) 9

Ministro CALDEROLI. 9

Presidente MARSILIO.. 9

Presidente PELLA.. 9

Presidente GANDOLFI. 10

Ministro CALDEROLI. 10

Viceministro GAVA.. 10

2 - Intesa, ai sensi dell’articolo 31 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro della salute e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente il riparto, tra le regioni, del Fondo per l’implementazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati, per l’anno 2025. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ - ECONOMIA E FINANZE - SALUTE - LAVORO E POLITICHE SOCIALI) 10

Ministro CALDEROLI. 10

Presidente MARSILIO.. 10

Presidente PELLA.. 10

Ministro CALDEROLI. 11

Presidente GANDOLFI. 11

Ministro CALDEROLI. 11

Capo di Gabinetto CAPONETTO.. 11

Ministro CALDEROLI. 11

3 - Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. b), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, concernente modifiche al decreto 23 dicembre 2021, n. 530, del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, nonché al decreto 10 maggio 2022, n. 134, del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, relativi alle risorse della Misura M2C2 4.4 “Rinnovo flotte bus e treni verdi” sub-investimento 4.4.1 “Bus” del PNRR. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) 11

Ministro CALDEROLI. 11

Presidente MARSILIO.. 11

Presidente PELLA.. 11

Presidente GANDOLFI. 11

Sottosegretario FERRANTE.. 12

Ministro CALDEROLI. 12

Sottosegretario SAVINO.. 12

4 - Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio (UE). (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - GIUSTIZIA - ECONOMIA E FINANZE - IMPRESE E MADE IN ITALY - CULTURA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) 13

Ministro CALDEROLI. 13

Presidente MARSILIO.. 13

Presidente PELLA.. 13

Presidente GANDOLFI. 13

5 - Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, sullo schema di decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, concernente i criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile per l’anno 2025. ID Monitor 6363.  (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE) 13

Ministro CALDEROLI. 13

Presidente MARSILIO.. 14

Ministro CALDEROLI. 14

Presidente PELLA.. 14

Presidente GANDOLFI. 14

6 - Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente l’attuazione del Memorandum d’intesa sulla cooperazione tra il Ministero della politica sociale dell’Ucraina e il Ministro per le disabilità – Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, firmato a Roma in data 11 luglio 2025. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE) 14

Ministro CALDEROLI. 14

Presidente MARSILIO.. 14

Presidente PELLA.. 14

Ministro CALDEROLI. 15

Presidente GANDOLFI. 15

Capo di Gabinetto CAPONETTO.. 15

7 - Parere, ai sensi dell’articolo 50-ter, comma 4, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dell’interno, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, concernente le modalità di messa a disposizione, su richiesta della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei dati aggregati e anonimizzati di cui sono titolari i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2 del CAD. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TRANSIZIONE DIGITALE - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO) 15

Ministro CALDEROLI. 15

Presidente MARSILIO.. 15

Presidente PELLA.. 15

Presidente GANDOLFI. 15

Ministro CALDEROLI. 16

8 - Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, recante: “Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - ECONOMIA E FINANZE - IMPRESE E MADE IN ITALY – PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE) 16

Ministro CALDEROLI. 16

Presidente GANDOLFI. 16

9 - Parere, ai sensi dell’articolo 71, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di “Linee guida sull’accessibilità dei servizi in attuazione dell’articolo 21 del decreto legislativo n. 82 del 2022”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TRANSIZIONE DIGITALE - AGENZIA PER L’ITALIA DIGITALE) 16

Ministro CALDEROLI. 16

10 - Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 1° dicembre 2025, n. 180, recante “Misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - IMPRESE E MADE IN ITALY - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ECONOMIA E FINANZE) 16

Ministro CALDEROLI. 16

Presidente MARSILIO.. 16

Ministro CALDEROLI. 17

Presidente PELLA.. 17

Presidente GANDOLFI. 17

Capo Ufficio Legislativo VELTRI. 17

11 - Approvazione del calendario delle sedute della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-regioni per il periodo gennaio - luglio 2026. 17

Ministro CALDEROLI. 17

Presidente MARSILIO.. 17

Presidente PELLA.. 17

Presidente GANDOLFI. 17

Ministro CALDEROLI. 18

12 - Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul Piano generale di riparto tra le regioni delle risorse del Fondo regionale per la protezione civile, di cui all’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 luglio 2022, recante “Criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE) 18

Ministro CALDEROLI. 18

13 - Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, recante “Definizione dei criteri per la classificazione dei comuni montani”. ID Monitor 6401 (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 18

Ministro CALDEROLI. 18

14 - Parere, ai sensi dell’articolo 48, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sui modelli di dichiarazione sulla insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità previsti dall’articolo 20 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39.  (ANAC) 18

Ministro CALDEROLI. 18

15 - Parere, ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa al rinnovo del dott. Vincenzo Carbone nell’incarico di Direttore dell’Agenzia delle entrate. (ECONOMIA E FINANZE) 18

Ministro CALDEROLI. 18

Presidente MARSILIO.. 19

Ministro CALDEROLI. 19

Presidente PELLA.. 19

Presidente GANDOLFI. 19

16 - Parere, ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa al rinnovo del dott. Roberto Alesse nell’incarico di Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. (ECONOMIA E FINANZE) 19

Ministro CALDEROLI. 19

Presidente MARSILIO.. 19

Presidente PELLA.. 19

Presidente GANDOLFI. 19

17 - Parere, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2001, n. 345, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante “Determinazione dei criteri per la ripartizione dei fondi di cui agli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, per il triennio finanziario 2026-2028”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 20

Ministro CALDEROLI. 20

18 - Parere,  ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il  Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e il Ministro per lo sport e i giovani, recante “Assegnazione di risorse alla misura «Vita e opportunità», per la promozione della partecipazione alla vita sociale, dell’autonomia, dei talenti e delle competenze delle persone con disabilità, nelle diverse dimensioni di vita: abitativa, lavorativa e del tempo ricreativo e dello sport”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITA’ – ECONOMIA E FINANZE – LAVORO E POLITICHE SOCIALI – AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - SPORT E GIOVANI) 20

Ministro CALDEROLI. 20

Presidente MARSILIO.. 20

Presidente PELLA.. 20

Presidente GANDOLFI. 21

Ministro CALDEROLI. 21

Ministro LOCATELLI. 21

Presidente PELLA.. 21

Ministro CALDEROLI. 22

Presidente PELLA.. 22

Ministro LOCATELLI. 22

Ministro CALDEROLI. 23

Ministro LOCATELLI. 23

Presidente PELLA.. 23

Ministro CALDEROLI. 24

Ministro LOCATELLI. 24

19 - Acquisizione della designazione, in sostituzione, di un membro supplente delle regioni, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella Commissione tecnica per i fabbisogni standard, di cui all’articolo 1, comma 29, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’articolo 1, comma 805, della legge 29 dicembre 2022, n. 197.  (ECONOMIA E FINANZE) 24

Ministro CALDEROLI. 24

20 - Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sul documento recante “Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030”. (SALUTE) 24

Ministro CALDEROLI. 24

Fuori Sacco. 24

Ministro CALDEROLI. 24

Viceministro SISTO.. 24

Ministro CALDEROLI. 25

Presidente MARSILIO.. 25

Viceministro SISTO.. 25

Presidente PELLA.. 25

Viceministro SISTO.. 26

Presidente GANDOLFI. 26

Ministro CALDEROLI. 26

 

Punto n. 13. 26

Ministro CALDEROLI. 26

Presidente MARSILIO.. 27

Ministro CALDEROLI. 28

Presidente PELLA.. 28

Ministro CALDEROLI. 29

Presidente GANDOLFI. 29

Presidente PELLA.. 29

Presidente MARSILIO.. 29

Ministro CALDEROLI. 30

Presidente GANDOLFI. 30

Presidente PELLA.. 30

 

 

 

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

 

La seduta ha inizio alle ore 12:36.

 

 

Approvazione del report e del verbale della seduta del 27 novembre 2025.

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno a tutti. Presidente Marsilio, Presidente Pella, Presidente Gandolfi.  Sono collegati?

 

Presidente GANDOLFI

Buongiorno.

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno. È bello che quelli in presenza due su tre sono da remoto. Andiamo male, con il 2026 il regime cambia. Risulteranno assenti ingiustificati se da remoto. Avvisate i rispettivi presidenti, che ogni tanto bisogna venirci in Conferenza. 

Allora, passiamo all’approvazione del report e del verbale della seduta del 27 novembre 2025, dopodiché do la parola al Sottosegretario Savino che ci indicherà i provvedimenti su cui il MEF richiede un rinvio e non ci perdiamo tempo oggi. Pronti. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Approvato.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Approvato.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Approvato.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Sottosegretario Savino a lei l’elenco, temo non breve.

 

Sottosegretario SAVINO

No, non breve. Però devo fare una piccola premessa, che ovviamente i punti all’ordine del giorno sono tanti. In questo momento, come tutti voi sapete, la Ragioneria è impegnata sul bilancio e le cose non sono proprio tanto semplici. Evidentemente non sono riusciti a dare autorizzazione e nullaosta a diversi di questi punti all’ordine del giorno. Comincerei con…

 

Ministro CALDEROLI

Dall’Unificata?

 

Sottosegretario SAVINO

Prego?

 

Ministro CALDEROLI

Dall’Unificata?

 

Sottosegretario SAVINO

Sì, sì, sì, dall’Unificata con il punto n. 5, il punto n. 9, il punto n. 12, il punto n. 14, il punto n. 17 e il n. 20. 

 

Ministro CALDEROLI

Scusi non ho capito.

 

Sottosegretario SAVINO

20, numero 20.

 

Ministro CALDEROLI

Su questi c’è una richiesta da rinvio da parte del MEF. Giusto?

 

Sottosegretario SAVINO

Esattamente, sì. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Dopo trarremo le conclusioni alla fine dell’elenco. Passiamo alla Conferenza Stato- Regioni, se vuole indicarceli già adesso, così evitiamo.

 

Sottosegretario SAVINO

Allora per quanto riguarda la Stato-Regioni, il n. 4, il n. 6, il n. 9, il n. 14, il n. 15, il n. 16, il n. 17, il n. 18 e n. 19, n. 21, n. 23, n. 24, n. 26, n. 27, n. 29, n. 30, n. 31, n. 32, n. 33, n. 35, n. 37 e n. 38.

 

Ministro CALDEROLI

Faceva prima a dire quelli che potevamo trattare che viceversa.

Allora, rispetto a questo, io ho avuto una telefonata del Ministro dell’economia e del Capo di Gabinetto. Mi hanno richiesto questa serie di rinvii con un impegno, che mi auguro possa essere poi rispettato, anche se le vicende della legge di bilancio non mi sembrano così tranquille, da parte della Ragioneria, per avere le risposte entro lunedì. Se così fosse io lunedì alle ore 18 faccio una straordinaria. Anche perché vi sono alcuni provvedimenti che trattano di riparti di risorse e quindi che devono essere portati a casa il prima possibile. Però questo condizionatamente al fatto che mi arrivino i pareri, sennò non… Mi dica Sottosegretario Savino.

 

Sottosegretario SAVINO

Ministro una bella notizia. Sul numero 5 della Conferenza Unificata ho il parere positivo, un nulla osta.

 

Ministro CALDEROLI

Solo uno.

 

Sottosegretario SAVINO

Magari nel proseguo avremo anche qualche altra bella sorpresa, mi auguro.

 

Ministro CALDEROLI

Ne sono certo. Va bene. Quindi adesso partiamo. L’elenco è molto lungo quindi utilizzerò proprio il numero del punto all’ordine del giorno.

 

1 - Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, riguardante la modifica dell’Accordo rep. Atti n. 66/CU del 5 maggio 2016, recante la costituzione del Tavolo di coordinamento interistituzionale concernente la gestione delle problematiche relative all’amianto. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA)  

 

Ministro CALDEROLI

Per il primo abbiamo un accordo. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Anche noi esprimiamo accordo, ma visto che vedo in collegamento anche il Viceministro Gava, volevo solamente chiedere che in quello che noi, come abbiamo detto, esprimiamo un accordo, che esortiamo affinché questo tavolo, sotto, appunto, il coordinamento del Ministero, possa finalmente anche avviare con decisione e portare a compimento in tempi certi le attività necessarie, assicurando quindi operatività, continuità e un’azione realmente efficace nella gestione delle problematiche legate all’amianto.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente Pella? Scusi, Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Viceministro Gava?

 

Viceministro GAVA

Sì, grazie. Volevo dire all’onorevole Pella: sì, la finalità è quella, insomma, quella di creare condivisione. Anche nella riunione tecnica è stato detto di presentare una relazione o comunque il massimo coinvolgimento di tutte le attività e di tutte, soprattutto, le amministrazioni locali; quindi, sicuramente la finalità del tavolo è quella già dalla prima riunione. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

 

 

2 - Intesa, ai sensi dell’articolo 31 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro della salute e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente il riparto, tra le regioni, del Fondo per l’implementazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati, per l’anno 2025. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ - ECONOMIA E FINANZE - SALUTE - LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 2.  Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Anche noi, Ministro, esprimiamo l’intesa. Cogliamo però anche l’occasione per richiedere informazioni in merito a questo effettivo trasferimento ai comuni (audio disturbato) sperimentazione della quota anticipata già a febbraio, 2,4 milioni, che queste risorse in molte amministrazioni non sono ancora state ricevute. Infine, anche in quella che è l’ottica di una proficua collaborazione volta a favorire il buon andamento della sperimentazione, chiediamo anche l’attivazione di quel tavolo di coordinamento interistituzionale che era previsto all’articolo 6.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Il Capo di Gabinetto della Disabilità?

 

Capo di Gabinetto CAPONETTO

Sì, signor Ministro. Non ho capito bene, ma erano, credo, già condizioni che già nella volta scorsa erano state evidenziate, su cui noi avevamo già espresso il pieno consenso.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo.

3 - Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. b), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, concernente modifiche al decreto 23 dicembre 2021, n. 530, del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, nonché al decreto 10 maggio 2022, n. 134, del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, relativi alle risorse della Misura M2C2 4.4 “Rinnovo flotte bus e treni verdi” sub-investimento 4.4.1 “Bus” del PNRR. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 3: intesa. Presidente Marsilio,

 

Presidente MARSILIO

Intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

Sottosegretario FERRANTE

Mi scusi, Ministro, è il MIT. Sul punto n. 3, in realtà ci risulta che oggi il MEF abbia chiesto una rimodulazione, una riformulazione del testo; su questo, abbiamo necessità di chiedere un rinvio per ulteriori interlocuzioni con il MEF. Su questo, se possiamo disporre un rinvio. Sul punto 3.

 

Ministro CALDEROLI

Se lo richiede un Ministero va bene, però quando c’è un parere di nulla osta del MEF ...

 

Sottosegretario SAVINO

Ministro, mi scusi.

 

Sottosegretario FERRANTE

È stato scritto oggi purtroppo, non è colpa nostra

 

Ministro CALDEROLI

Ha scritto cinque minuti prima di entrare in Conferenza, è così Sottosegretario?

 

Sottosegretario SAVINO

Allora, per quanto riguarda il punto 3, è stato formulato un parere, però con alcune osservazioni; è stato fatto questa mattina e trasmesso naturalmente al MIT, però sono delle osservazioni, poi se naturalmente il Sottosegretario chiede un rinvio io non mi…

 

Ministro CALDEROLI

Comunque, il MIT mi conferma la richiesta di rinvio?

 

Sottosegretario FERRANTE

Sì.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene, rinviamolo.

 

Sottosegretario FERRANTE

Grazie. 

 

4 - Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio (UE). (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - GIUSTIZIA - ECONOMIA E FINANZE - IMPRESE E MADE IN ITALY - CULTURA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 4: intesa. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Intesa con le raccomandazioni riportate nel documento che si consegna.

 

Ministro CALDEROLI

E che noi trasmetteremo. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Esprimiamo l’intesa, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Esprimiamo intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

 

5 - Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, sullo schema di decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, concernente i criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile per l’anno 2025. ID Monitor 6363.  (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 5 recuperato. Intesa. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Anche per noi è intesa, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi.

 

Presidente GANDOLFI

Anche per noi è intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

 

 

6 - Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente l’attuazione del Memorandum d’intesa sulla cooperazione tra il Ministero della politica sociale dell’Ucraina e il Ministro per le disabilità – Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, firmato a Roma in data 11 luglio 2025. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 6: parere. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Un parere favorevole però cogliamo, tuttavia, l’occasione per ribadire l’esigenza di una riflessione sulla perdurante parcellizzazione del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, caratterizzato ad oggi da un’estrema diversificazione nelle sue destinazioni con regole e tempi di spesa differenti in relazione alle varie finalità.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Gandolfi? 

 

Presidente GANDOLFI

Favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Prego.

 

Capo di Gabinetto CAPONETTO

Sì, Ministro, prendiamo atto di questa richiesta.

 

Ministro CALDEROLI

E se è un fondo unico la parcellizzazione non va mica tanto bene.

 

 

7 - Parere, ai sensi dell’articolo 50-ter, comma 4, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dell’interno, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, concernente le modalità di messa a disposizione, su richiesta della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei dati aggregati e anonimizzati di cui sono titolari i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2 del CAD. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TRANSIZIONE DIGITALE - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO) 

 

Ministro CALDEROLI

 Punto 7: parere. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

 

 

8 - Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, recante: “Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - ECONOMIA E FINANZE - IMPRESE E MADE IN ITALY – PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE)

 

Ministro CALDEROLI

Sul punto n. 8, mi risulta che ci sia una richiesta di rinvio da parte delle regioni; quindi, credo che il Presidente Pella e il Presidente Gandolfi si allineano.

 

Presidente GANDOLFI

Certo, va benissimo.

 

 

 

9 - Parere, ai sensi dell’articolo 71, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di “Linee guida sull’accessibilità dei servizi in attuazione dell’articolo 21 del decreto legislativo n. 82 del 2022”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TRANSIZIONE DIGITALE - AGENZIA PER L’ITALIA DIGITALE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 9 Richiesta del MEF.  

 

 

 

10 - Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 1° dicembre 2025, n. 180, recante “Misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - IMPRESE E MADE IN ITALY - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ECONOMIA E FINANZE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 10: parere.

 

Presidente MARSILIO

Favorevole con osservazioni contenute nel documento che consegniamo.

 

Ministro CALDEROLI

Lo trasmettiamo. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Parere favorevole, Presidente.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Nell’esprimere parere favorevole chiediamo al Governo di assumere un impegno diretto e concreto così da assicurare una piena responsabilità pubblica nell’attuazione del Piano. Tale impegno è indispensabile per garantire sia il percorso di decarbonizzazione degli impianti sia la tutela dei livelli occupazionali anche attraverso l’utilizzo degli ammortizzatori sociali.

 

Ministro CALDEROLI

C’è il MIMIT?

 

Capo Ufficio Legislativo VELTRI

Sì, prendiamo atto delle osservazioni e delle raccomandazioni, grazie. 

 

Ministro CALDEROLI

Molto bene.

 

11 - Approvazione del calendario delle sedute della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-regioni per il periodo gennaio - luglio 2026.

 

Ministro CALDEROLI

Poi abbiamo, punto 11: Approvazione del calendario delle sedute della Conferenza.

 

Presidente MARSILIO

Approvato.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Approviamo, grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Approviamo anche noi.

 

Ministro CALDEROLI

Molto bene.

 

12 - Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul Piano generale di riparto tra le regioni delle risorse del Fondo regionale per la protezione civile, di cui all’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 luglio 2022, recante “Criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE)

 

Ministro CALDEROLI

Rinviato il successivo.

 

 

 

13 - Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, recante “Definizione dei criteri per la classificazione dei comuni montani”. ID Monitor 6401 (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 13. Comuni montani, alla fine della seduta perché ho alcune comunicazioni anche io da fare sul merito.

 

 

14 - Parere, ai sensi dell’articolo 48, comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sui modelli di dichiarazione sulla insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità previsti dall’articolo 20 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39.  (ANAC)

 

Ministro CALDEROLI

Il 14 è richiesta di rinvio del MEF.

 

 

15 - Parere, ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa al rinnovo del dott. Vincenzo Carbone nell’incarico di Direttore dell’Agenzia delle entrate. (ECONOMIA E FINANZE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 15: parere. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Parere favorevole, Presidente.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

 

16 - Parere, ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa al rinnovo del dott. Roberto Alesse nell’incarico di Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. (ECONOMIA E FINANZE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 16: parere. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Parere favorevole, Presidente.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Parere favorevole.

 

 

 

17 - Parere, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2001, n. 345, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante “Determinazione dei criteri per la ripartizione dei fondi di cui agli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, per il triennio finanziario 2026-2028”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

 

Ministro CALDEROLI

Dopodiché abbiamo richiesta di rinvio del 17.

 

 

18 - Parere,  ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il  Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e il Ministro per lo sport e i giovani, recante “Assegnazione di risorse alla misura «Vita e opportunità», per la promozione della partecipazione alla vita sociale, dell’autonomia, dei talenti e delle competenze delle persone con disabilità, nelle diverse dimensioni di vita: abitativa, lavorativa e del tempo ricreativo e dello sport”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITA’ – ECONOMIA E FINANZE – LAVORO E POLITICHE SOCIALI – AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - SPORT E GIOVANI)

 

Ministro CALDEROLI

Ci resta il punto 18: parere. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Ecco, noi sul 18, Presidente, poiché le risorse in oggetto sono finalizzate a rafforzare l’attuazione della riforma della disabilità il cui onere pesa direttamente sui bilanci nostri dei Comuni, ANCI esprime un parere fortemente condizionato, chiedendo che le risorse afferenti alla realizzazione dei progetti siano comprese nel budget di progetto relativi ai progetti di vita elaborata dai Comuni ed altresì che in ogni caso vi sia un coordinamento con la programmazione sociale e territoriale e su questo consegniamo un documento con delle proposte emendative.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. È condizionato questo, quindi…

 

Ministro LOCATELLI

No, come è condizionato?

 

Ministro CALDEROLI

Fortemente condizionato, ho sentito.

 

Ministro LOCATELLI

Buongiorno, sono il Ministro Locatelli.

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno, Ministro. Ha sentito le parole del Presidente Pella?

 

Ministro LOCATELLI

Ho sentito e voglio, se posso, dire due cose su questo provvedimento, quello relativo ai 300 milioni di euro che si mettono a disposizione per gli enti del terzo settore, ma anche per gli enti territoriali, in realtà. Quindi, non pesano assolutamente sui Comuni. Quindi, non so se sto sbagliando io provvedimento o se qualcosa non è stato compreso.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Noi sicuramente ringraziamo il Ministro Locatelli, perché devo dire che è persona sempre molto attenta e sempre molto collaborativa con i comuni, in modo particolare con l’ANCI, però voglio dire al Ministro che noi esprimiamo questo parere condizionato perché chiediamo, semplicemente, che le risorse afferenti alla realizzazione dei progetti siano in qualche modo comprese in quello che è nel budget di progetto relativo ai progetti di vita elaborato dai comuni e, altresì, che in ogni caso vi sia anche un coordinamento con la programmazione sociale e territoriale che giustamente il Ministro ha indicato. Quindi, noi vogliamo condividere con i territori, però nello stesso tempo fare parte di quello che è un quadro complessivo e che, quindi, siano compresi anche nel progetto i budget dei progetti relativi elaborati dai comuni stessi.

 

Ministro LOCATELLI

E allora io voglio spiegare questo però, perché un conto è il progetto di vita che è nella riforma della disabilità, che introduce degli strumenti che si rivolgono alle singole persone. Questa è un’altra cosa: accompagna la riforma sulla disabilità nel senso che è comunque un bando, ma si rivolge agli enti del terzo settore in rete con anche associazioni ed anche con il territorio. Va a vantaggio, comunque, degli enti locali anche, perché è possibile ristrutturare, è possibile anche entrare in rete rispetto agli immobili che sono di competenza degli enti locali, ma è tutto un altro procedimento, cioè la riforma sulla disabilità agisce sulle singole persone. Stiamo parlando di una riforma che parla di presa in carico della persona, di valutazione dell’invalidità civile, attraverso l’INPS, e introduzione del progetto di vita come presa in carico. Intendo assistenza domiciliare, eccetera, fisioterapia, queste cose. Con queste risorse, invece, noi usciamo con un bando che si rivolge agli enti del terzo settore, che sono disseminati su tutti i vostri territori che stanno aspettando di potere avere questa opportunità, proprio perché ci siano dei progetti, per esempio, che mettono a disposizione il percorso di inclusione lavorativa nelle cascine da ristrutturare? Oppure attività sportive, ricreative, in contesti che magari già voi avete messo a disposizione o che loro hanno privatamente ma che consentono alle persone con disabilità di potere vivere due/tre ore, un percorso, di attività laboratoriale o ricreativa in condivisione, oppure di potere favorire l’inclusione abitativa di chi poi va a lavorare o a fare le attività dei laboratori. Cioè capite che è completamente diversa. La riforma sulla disabilità con il progetto di vita agisce sulla presa in carico della persona con disabilità sul territorio; queste, invece, sono risorse, un bando che esce per sostenere le persone ma attraverso gli enti del terzo settore, in rete, se si vuole, anche con gli enti locali, tanto è vero che nelle aree interne il capofila del progetto non sarà l’ente del terzo settore, ma potrà essere anche l’Amministrazione stessa. Quindi è un aiuto indispensabile dal mio punto di vista per creare circoli virtuosi che già sono magari iniziati ma che non hanno la forza di essere implementati per dare davvero un’opportunità di crescita ai progetti e alle persone. Quindi secondo me si è fatta un po’ di confusione tra questi due canali. Quindi sono un po’… così, rimango un po’ stranita.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella, anche perché sennò…

 

Presidente PELLA

Allora io ringrazio il Ministro, come sempre, della sua esaustiva risposta, ma soprattutto anche della concretezza con cui ha enunciato il tema, però quella che era la nostra domanda, era semplicemente perché noi, pur riconoscendo che questo fondo è assai importante, stiamo parlando di quasi 500 milioni, però mentre l’avviso non è stato presentato in sede tecnica e sarà rivolto agli enti del terzo settore, tranne che per i progetti nelle isole minori, nelle aree interne, dove invece è stato anche rivolto agli enti locali, però la possibilità che gli ETS presentino progetti in associazione con enti locali è previsto solo per la linea b; in secondo luogo quelle risorse che sono importanti, però principalmente vanno gli enti di terzo settore, oltre a 300 rispetto ai Comuni, ecco. Quindi nella proposta che noi facciamo, che io credo, stando a quanto ha detto il Ministro Locatelli, che sono certo che saprà attuarli, proprio se noi esprimiamo questo parere condizionato, chiedendo proprio che le risorse afferenti alla realizzazione dei progetti siano compresi nel budget del progetto relativo ai progetti di vita, elaborati dai Comuni che, altresì, in ogni caso vi sia un coordinamento con la programmazione sociale, stando quanto ha detto il Ministro credo che si abbini perfettamente. Quindi, l’emendamento che noi presentiamo è affine a quanto da lei detto e quindi credo che possa essere tranquillamente recepito, condividendo in pieno quella che è la proposta che il Ministro ha fatto.

 

Ministro LOCATELLI

No, mi dispiace, intervengo di nuovo, perché non posso… come fanno, le risorse che sono destinate agli enti del terzo settore per la realizzazione del progetto ad entrare direttamente nel progetto di vita? Potrà essere, perché noi non sappiamo qual è il progetto di vita di ogni singola persona al momento, però potrà essere che quando si svilupperanno questi percorsi sul territorio, una persona che va all’equipe multidimensionale e chiede di potere avere il suo progetto di vita possa dire “io vorrei o desidero o è giusto che sia così, che io possa entrare a fare parte di quella attività sportiva che è stata promossa dalla tale associazione ai sensi…”. Però sono due cose completamente diverse. Cioè io posso capire che si dica “teniamo conto, affianchiamo in qualche modo”, ma materialmente, fisicamente, concretamente, non è possibile fare entrare questa cosa che è grande così e che si rivolge agli enti del terzo settore nel progetto di vita che è un documento. Il progetto di vita è un documento che ogni singola persona va all’equipe multidimensionale del proprio territorio, tra l’altro in sperimentazione, e chiede che possa essere, diciamo, un po’ un orientamento della sua vita. Cioè ci sarà scritto “Alessandria Locatelli che ha la tal disabilità frequenta il centro diurno, vuole fare anche inclusione lavorativa, e poi vuole andare in piscina e poi ha bisogno della fisioterapia”. Cioè, ve l’ho fatto proprio così in concreto per farvi capire che sono due cose proprio diametralmente opposte, ma non opposte, possono andare avanti insieme, perché la persona prima o poi può decidere di avere anche un percorso all’interno di una delle attività che vengono svolte dalle associazioni con quelle risorse, ne beneficerà, però non può essere il contrario. Cioè non può essere che questo entra in questo momento nei progetti di vita, altrimenti come fanno? Se però, voi ci tenete a valorizzare l’espressione del progetto di vita legata anche a questo bando, possiamo trovare un modo per dirlo. Però, vi volevo fare capire che non è che questa cosa possa entrare nel progetto di vita dei singoli, perché si rivolge a molti. Altra cosa è che il singolo possa entrare nel percorso invece dell’associazione o del progetto. Ma è proprio un concetto così, di base, logico.

 

Ministro CALDEROLI

Scusate. Tutte queste discussioni vengono normalmente fatte nei tavoli tecnici di istruttoria, non quando vengono portate in Conferenza.

 

Ministro LOCATELLI

Hai ragione, hai ragione.

 

Ministro CALDEROLI

Io ho una dichiarazione verbale del Presidente Pella che mi dice che è condizionato. Il documento che mi è stato consegnato non prevede condizioni. Come devo interpretare la posizione dell’ANCI? È condizionato a questo o no?

 

Presidente PELLA

Guardi, Presidente. Ministro Calderoli (audio disturbato) ... anche per me, in modo particolare al Ministro Locatelli che è sempre particolarmente attenta, proprio alla luce anche delle richieste che ci sono state formulate dal Sottosegretario Savino di diversi punti che sono rinviati, che giustamente lei metterà all’ordine del giorno probabilmente nei prossimi giorni, sono a chiedere a lei, Presidente, ovviamente, chiedendo anche l’accordo con il Presidente Marsilio e con il Presidente Gandolfi, se lei lo ritiene, alla luce di questa disponibilità del Ministro Locatelli, magari di fare una riunione tecnica e definire un perimetro in modo tale che così questo nostro parere oggi condizionato possa, nella prossima Conferenza Unificata, essere un parere favorevole, alla luce del fatto che comunque tanto ci sarà. Ministro, se lo ritiene con questo spirito noi naturalmente diamo la disponibilità di trovare un punto di incontro.

 

Ministro LOCATELLI

Certo. Assolutamente sì. Sì, sì. Certo.

Ministro CALDEROLI

Ecco, mi raccomando, la prossima volta però, 30 secondi dedichiamo a questo punto, non di più.

 

Ministro LOCATELLI

Certo, scusateci, scusatemi tantissimo.

 

Ministro CALDEROLI

Sia il Presidente Marsilio che il Presidente Gandolfi mi fanno cenno di sì. Quindi viene rinviato, non per colpa del Sottosegretario Savino. 

 

 

19 - Acquisizione della designazione, in sostituzione, di un membro supplente delle regioni, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella Commissione tecnica per i fabbisogni standard, di cui all’articolo 1, comma 29, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’articolo 1, comma 805, della legge 29 dicembre 2022, n. 197.  (ECONOMIA E FINANZE) 

 

 

Ministro CALDEROLI

Acquisizione di una designazione nella sostituzione con il dottor Riccardo Natali. Corrisponde? Quindi siamo a posto.

 

 

20 - Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sul documento recante “Piano di azioni nazionale per la salute mentale (PANSM) 2025-2030”. (SALUTE)

 

 

Ministro CALDEROLI

Poi abbiamo un rinvio.

 

Fuori Sacco.

 

Ministro CALDEROLI

Poi ho una richiesta di fuori sacco e do la parola al Viceministro Sisto sulla giustizia riparativa.

 

Viceministro SISTO

Grazie, Presidente. Noi sottoponiamo all’esame della Conferenza Unificata un DM Interministeriale di Giustizia con il MEF che dà esecuzione agli investimenti in tema di giustizia riparativa e ci consente di aprire, finalmente, tutti i centri, come ci viene chiesto un po’ da tutto il Paese. Abbiamo ricevuto puntualmente il via libera da parte del MEF senza osservazioni; quindi, noi insistiamo perché questo progetto possa finalmente vedere la luce. Tutto qua.

 

Ministro CALDEROLI

È pervenuto il parere favorevole del MEF. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Non siamo in grado di esprimerci in questa sede perché non abbiamo esaminato il documento; quindi, non possiamo che chiedere il rinvio.

 

Viceministro SISTO

Chiedo scusa, Presidente. Non possiamo rinviare perché entro il 31 dicembre queste somme vanno utilizzate. Quindi pregherei il Presidente Marsilio, sulla scorta di pareri favorevoli unanimi, di valutare la possibilità di esprimere un parere favorevole su questo importante servizio. C’è questa scadenza del 31 dicembre che ci mette nella necessità di chiedere un piccolo sacrificio al Presidente Marsilio. Perderemmo 9 milioni di euro. Lo dico subito.

 

Presidente MARSILIO

Sono, come dire, dispiaciuto del fatto, però io non ho mandato per potere esprimere un parere personalmente. Io rappresento una Conferenza e devo acquisire il parere della Conferenza prima di pronunciarmi in questa sede.

 

Viceministro SISTO

Io quello che posso dire, Ministro, è che avevo sentito anche il Presidente Fedriga che era…

 

Presidente MARSILIO

Se il Governo è nelle condizioni di procedere senza l’intesa delle regioni lo può fare, non so nel Regolamento della Conferenza cosa è previsto in questi casi. Ma io non ho mandato per poterlo…

 

Ministro CALDEROLI

Allora, siccome io so che è un provvedimento molto atteso da diverso tempo, capisco che la Conferenza non abbia potuto esaminarlo perché non era all’ordine del giorno, è un parere, però a me sembrerebbe brutto uscire con un parere contrario per non avere letto il provvedimento. Io posso impegnarmi a portarlo lunedì in quella straordinaria, per cui rispettiamo la scadenza del 31 e poi chiedo anche al Presidente Pella e al Presidente Gandolfi se hanno già una posizione su questo provvedimento.

 

Presidente PELLA

Guardi, Presidente. Concordo con la sua proposta e quella del Presidente Marsilio, di rinviare il punto a lunedì.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene.

 

Viceministro SISTO

Va bene.

 

Presidente GANDOLFI

A questo punto non posso che condividere anch’io il rinvio a lunedì.

 

Ministro CALDEROLI

Vediamo, anche quella di lunedì, quindi, non sarà molto semplice come Conferenza, però so che il Viceministro ci tiene moltissimo.

 

Viceministro SISTO

Presidente, se posso rivolgere una preghiera ai colleghi, ai Presidenti, magari se hanno bisogno  di qualsiasi interlocuzione, qualsiasi interfaccia, qualsiasi chiarimento, si possono rivolgere al nostro Ministero, a me personalmente, perché siamo in condizioni di offrire tutte le possibili delucidazioni sull’importanza di questo progetto e sulla necessità di dare esecuzione a una norma di legge che, ripeto, abbiamo in qualche maniera fatto nostra, ma che è fatta propria soprattutto dai territori. Quindi spero…

 

Ministro CALDEROLI

Facciamo la riunione tecnica domani in modo che siamo pronti per lunedì a portarlo.

 

Viceministro SISTO

Va bene.

 

 

Punto n. 13.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene? Allora, torno sul punto n. 13, che è quello relativo alla definizione per la classificazione dei Comuni montani. Io posso condividere il fatto che la trasmissione sia avvenuta in tempi molto brevi e quindi ci sia la necessità di approfondire l’argomento. Però volevo fare alcune puntualizzazioni rispetto a questo argomento che per me è molto importante perché fa parte dei punti di programma di Governo; intendo risolverlo al meglio, con la condivisione di tutti, però noi abbiamo predisposto un regolamento che è il frutto del lavoro di sei esponenti espressi da regioni, comuni e province. Tre delle regioni, il dottor Genna che è anche il responsabile del settore Montagna della Conferenza, un esponente dell’Abruzzo, un esponente della Sardegna, due esponenti dell’ANCI in rappresentanza di Piemonte e Lombardia, ma mi sono stati indicati dall’ANCI, e poi il rappresentante della Provincia di Belluno, indicato dall’UPI. Esclusa la proposta della Sardegna che chiedeva dei parametri che non sono corrispondenti a quello che ci chiede la legge e quello dalla Provincia di Belluno che era estremamente restrittivo, forse un po’ troppo restrittivo, perché io capisco che passare da un elenco, dall’oggi al domani può essere problematico, soprattutto in Italia, per cui abbiamo preso quelle proposte che sono state condivise da almeno due regioni, uno dell’Anci e quindi abbiamo recepito tutto quello che c’è stato proposto, cioè la percentuale al di sopra dei 600 metri, con una pendenza del 20 per cento per una superficie di almeno il 30 per cento, l’altimetria media dei 500, i Comuni interclusi sono una proposta che mi viene da quel tavolo tecnico. Poi se i tavoli politici non condividono il lavoro fatto dai tecnici che mi hanno indicato, allora diventa un problema. Ma io accolgo, con spirito costruttivo, il rinvio, io non sono innamorato di quei criteri, perché non sono i miei criteri. Ho preso quello che mi è stato dato. Quindi, io ho chiesto al Presidente Fedriga di fare una call lunedì mattina con tutti i Presidenti delle regioni, ho parlato con il Presidente Manfredi rispetto alla posizione dei comuni. Però, io mi aspetto, poi ovviamente verranno anche coinvolte le province, che mi arrivino delle proposte alternative a quelle che sono state formulate. Io non ho fissato un numero che devo raggiungere e quindi ricavo i parametri per raggiungere quel numero; la mia unica richiesta, e faccio proprio un richiamo a tutti, è che all’interno del vecchio elenco, che siano pochi o tanti, ci sono comuni che con la montagna non hanno nulla a che vedere. Tutto quello che invece può essere montano o comunque circondato dalla montagna per cui vivono gli stessi problemi, io sono disponibile ad affrontare anche quella parte. Mi è stato proposto i cluster, cioè quell’insieme di Comuni confinanti che sono circondati da zone montane e che non raggiungono quei criteri altimetrici. Io ho pensato anche… io l’ho chiamato impropriamente “tombolino”, perché noi abbiamo due criteri, uno quello del 25% al di sopra dei 600 con determinata pendenza, uno l’altimetria media. Come sempre capita, se io metto l’altimetria media a 500 – arrivederci al Viceministro Sisto – c’è quello di 499 che non ci arriva. Allora perché non fare un combinato disposto per cui se abbino il criterio sopra i 600 metri con una certa pendenza e quello altimetrico, ma comunque rientro in un margine di tolleranza ma tutti e due i criteri ci si avvicina, di mettere dentro anche quei comuni. Si può prevedere un percorso di gradualità per arrivare a questo risultato e quindi non determinare un impatto immediato? Sono disponibile ad affrontare anche questa gradualità. Per cui, mi auguro che lunedì, magari in quell’occasione, mi possano essere proposte delle soluzioni che propongano anche dei parametri alternativi. Io sono aperto a tutto, a condizione che la cosa vada nell’interesse delle zone montane o simil-montane, però qualcosa di propositivo e non di semplice rinvio, perché faccio presente che noi stiamo ragionando di risorse destinate, una parte alla legge della montagna e una parte al FOSMIT che deve essere ripartito, per il 2025. Io vi dico: ragioniamoci e facciamolo al meglio, ma facciamolo anche in tempi brevi perché non vorrei che qualcuno poi alla fine decidesse che le risorse non utilizzate vadano in tribuna. Prego, Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Grazie signor Ministro. Da parte nostra confermiamo anche noi, atteggiamento assolutamente costruttivo, la ringraziamo anzi, una legge quadro sulla montagna era tempo che ci fosse e quindi abbiamo molto apprezzato questa attenzione. È inutile qui sottilizzare su dentro la Commissione tecnica se ci fossero e quali fossero posizioni diversificate. Resta il fatto, come lei ha giustamente rivendicato, che poi la Commissione ha proposto un criterio. Il criterio perfetto non esiste, lo ha ricordato anche lei; c’è chi sta un metro sopra, un metro sotto, un chilometro di lato, e qui è sempre difficile mettere confini rigidi che non creino poi qualche lamentela e qualche sperequazione. Tuttavia, soprattutto sull’arco appenninico, ma non solo, perché anche la Regione Piemonte nella Commissione che si è tenuta ieri ha poi condiviso con le altre regioni appenniniche presenti lo stesso tema e le stesse perplessità, l’applicazione di questo criterio produce degli errori palesi. Quindi siamo assolutamente d’accordo che ci sono Comuni – parlo della mia Regione – Atri sta quasi sul mare, ha ragione lei, non piangeremo se verrà escluso, Pennadomo, potrei farle vedere sullo schermo le immagini, parla da solo. Quindi naturalmente ci facciamo carico, perché lei ha ragione che dobbiamo sapere anche proporre delle alternative, quindi i nostri tecnici, i nostri uffici sono al lavoro. Ne abbiamo parlato anche in Conferenza, questa mattina stessa, e le assicuro che per lunedì ci sarà almeno una o più proposte; poi, le regioni possono presentare diverse proposte. Vediamo se troveremo sintesi. In ogni caso, la ringrazio anche della disponibilità al confronto e lunedì faremo questo confronto con l’intenzione di chiudere perché siamo anche d’accordo sul fatto che questi fondi debbono essere ripartiti e debbono essere ripartiti il prima possibile.

 

Ministro CALDEROLI

Io ho qualche dubbio che si riuscirà mai a raggiungere un’intesa, perché purtroppo nel sistema della Conferenza delle regioni basta una Regione che sia in disaccordo, anche se tutte le altre 19 sono d’accordo, che l’intesa non c’è. Mai escludere i miracoli, però temo di prevedere una cosa corretta. Però, anche in caso di mancata intesa, a me interessa che il provvedimento sia fatto nel migliore modo possibile e con il maggiore gradimento. Quindi, escluso che mi venga detto “i Comuni di prima sono quelli di oggi” - io in un question time ieri ho ricordato l’altimetria di Roma e di Bologna che sono di 83 e 57 metri di altimetria media - che per me non esiste al mondo che qualcuno possa includere nei comuni montani. Così come quelli che sono sulla spiaggia. Poi ce ne siamo persi per strada qualcheduno? Andiamo a recuperare quel qualcuno, però devono avere un qualcosa che li possa qualificare come montani. Quindi, io lunedì avrò questo incontro con il Presidente Fedriga e tutti i Presidenti delle regioni, trasmetterò le proposte anche al Presidente Gandolfi e al Presidente dell’ANCI per vedere se c’è una condivisione anche da parte loro e vediamo di trovare una possibilità di un regolamento, perché senza quel regolamento non si può fare il primo elenco, senza il primo elenco non si possono poi definire quei criteri socioeconomici sulla base del quale poi effettuare il riparto e fino allora non parte né la parte della legge sulla montagna né il riparto dei fondi; quindi, credo che sia interesse di tutti cercare di risolverla al meglio nel più breve tempo possibile. Quindi ci riaggiorniamo a dopo quella riunione.

 

Presidente PELLA

Presidente Calderoli?

 

Ministro CALDEROLI

Sì, Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Innanzitutto, grazie Presidente Calderoli, ma grazie al Ministro Calderoli per avere fatto questa apertura non da poco su tutta quella che è la volontà di costruire, di dialogare in quello che è un percorso che giustamente, come diceva il Presidente Marsilio, deve vedere luce immediata ma soprattutto che sia il più possibile condiviso. Alla luce di quanto lei diceva, Ministro, dato che noi come Anci diamo sempre una posizione univoca e quindi ci esprimiamo all’unanimità e non magari come le regioni, con questo spirito proprio di estrema collaborazione e di riconoscenza oggi, a quelle che sono state le sue parole di grande apertura su tanti fronti ma giustamente, come dice lei, anche nella proposizione poi di proposte emendative, concrete, per vedere di trovare il punto comune, le chiederei, ma veramente con massima disponibilità e con sincera gratitudine, oltre che di convocare le riunioni, di poter convocare una riunione anche con ANCI ed ovviamente poi il Presidente Gandolfi dirà se anche UPI ha piacere di partecipare, perché credo che sarebbe opportuno al termine della riunione con i Presidenti delle regioni che ci potesse essere questo confronto, anche alla luce di eventuali proposte integrative che le regioni le formuleranno in quello che è un parere che ancora una volta, le voglio dire Ministro Calderoli, c’è ferma volontà da parte nostra di darlo all’unanimità, ma soprattutto in quella che è una convenienza totale di tutti. Ecco, per questa ragione, le chiedo se è possibile una riunione, così come fa con le regioni, anche con ANCI, poi sarà il Presidente Gandolfi se ritiene anche di ampliarlo all’UPI.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Gandolfi?

 

Presidente GANDOLFI

Condivido quello che diceva l’onorevole Pella, giusto per non arrivare poi in Conferenza… e quindi se riusciamo ad avere anche un matching a seguito dell’incontro con la Conferenza delle regioni è utile anche per noi, anche se, come lei sa, l’acquisizione delle Province è abbastanza aperta, insomma al raggiungimento dell’obiettivo così come è già stato fatto in quest’ultimo periodo.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, io…

 

Presidente PELLA

Poi, Presidente Calderoli, mi scusi, se lei ritiene anche di farla congiunta con le regioni, a noi va benissimo. Cioè sia lei a decidere se farla insieme alle regioni oppure separatamente. Io mi sono permesso di dirle separatamente, perché giustamente…

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella, voi quanti sareste? Per darci un’idea.

 

Presidente PELLA

Sicuramente una delegazione, Presidente. Una delegazione, adesso ne parlo con il Presidente Manfredi, con il Segretario generale, ma molto limitata. Sicuramente meno dei 20 Presidenti delle regioni, questo è sicuro.

 

Ministro CALDEROLI

Però si sommano e quindi, scusatemi, facciamo quella delle regioni, faremo quella dell’Anci e potremmo farla anche congiunta con UPI, anche perché le delegazioni sono più ristrette, non tutte le regioni, ovviamente mi viene la tentazione, visto che io il 27 di dicembre ed il 29 sarò a Roma per una seduta del Parlamento e per un Consiglio dei ministri, magari di farla in presenza qui a Roma così ci scambiamo gli auguri di fine anno.

 

Presidente PELLA

Per me ……

 

Presidente MARSILIO

Io il 29 faccio il bilancio in Consiglio regionale.

 

Ministro CALDEROLI

Facciamo quella delle Regioni lunedì e poi per le vie brevi vediamo di organizzarci. Adesso passiamo alla Conferenza Stato-Regioni che abbiamo tanti punti.

 

Presidente GANDOLFI

Io saluto Presidente. Arrivederci.

 

 

Ministro CALDEROLI

Grazie Presidente Gandolfi, buongiorno al Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Anch’io, grazie, Presidente. Buona giornata.

La seduta ha termine alle ore 13:19.

 

 

 

 

 

             Il Segretario                                                                     Il Presidente

        Cons. Paola D’Avena                                                 Ministro Roberto Calderoli

 

Per le Amministrazioni dello Stato:

il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Ministro per le Disabilità, LOCATELLI (in videoconferenza); il Viceministro per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica, GAVA (in videoconferenza); il Viceministro per la Giustizia, SISTO; il Viceministro del il Lavoro e le Politiche Sociali, BELLUCCI (in videoconferenza);  il Sottosegretario di Stato per la Cultura, BORGONZONI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Salute, GEMMATO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e per i Trasporti, FERRANTE (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, D’ERAMO; il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ANNECHIARICO; il Coordinatore dell’Ufficio III per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, SCHININA’; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.

 

 

Per le regioni e le province autonome:

il Presidente della Regione Abruzzo, MARSILIO e l’Assessore della Regione Sardegna, LACONI.

 

Per il sistema delle Autonomie locali:

il Vicepresidente dell’Anci e Sindaco di Valdengo, PELLA (in videoconferenza); il Presidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Bergamo, GANDOLFI (in videoconferenza).

 

È, altresì, presente il Segretario della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ESPOSITO (in videoconferenza) e la dott.ssa REGA dell’Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-Città e autonomie locali (in videoconferenza).

 

 

Sono, altresì, presenti:

il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, RIGILLO; il Capo di Gabinetto del Ministro per il Turismo, GUERRI; il Capo di Gabinetto del Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa, ZANCHI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per le Disabilità, CAPONETTO; il Capo di Gabinetto  del Ministro per l’Università e la Ricerca, RUBECHI (in videoconferenza); il Capo Ufficio Legislativo del Ministro per la Pubblica Amministrazione, RADICETTI (in videoconferenza); il Capo Ufficio Legislativo del Ministro per le Imprese e il Made in Italy, VELTRI (in videoconferenza); il Capo Dipartimento per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, MENICUCCI; il Capo Dipartimento per la trasformazione Digitale, BORRELLI (in videoconferenza); il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), BUSIA (in videoconferenza); il Direttore  degli Affari generali, attività internazionale e comunicazione del Dipartimento per lo Sport e Giovani, AGOSTA; il Direttore della Direzione Amministrazione, funzionamento e vigilanza dell’Agenzia per l’Italia digitale (AGID), GIACOMANTONIO; il dott. FIORENTINO, funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri (in videoconferenza).

 

 

* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.

** Il Capo Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.