Repertorio atto n. 153/CU
Intesa, ai sensi della delibera CIPE 22 dicembre 2017, n. 127, punto 4.2, come modificato dalla delibera CIPE n. 55 del 24 luglio 2019, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di rimodulazione degli interventi dei soggetti ammessi a finanziamento proposta dalla Regione siciliana in relazione al Programma di edilizia residenziale sociale finanziato con le risorse di cui all’articolo 2, comma 1, lettera f), della legge 5 agosto 1978, n. 457.
Rep. Atti n. 153/CU del 27 novembre 2025
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 27 novembre 2025:
VISTO l’articolo 2, della legge 5 agosto 1978, n. 457, che assegna al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), nell’ambito del piano decennale per l’edilizia residenziale, il compito di indicare gli indirizzi programmatici ed in particolare di determinare le linee di intervento, indicare e quantificare le risorse finanziarie necessarie, nonché i criteri generali per la ripartizione delle risorse tra i vari settori d’intervento e i criteri per la ripartizione delle risorse tra le regioni;
VISTO, in particolare, il comma 1, lettera f), del richiamato articolo 2, il quale stabilisce che il CIPE “determina le quote, per un importo non superiore all’1 per cento dei finanziamenti di edilizia sovvenzionata ed al tre per cento dei finanziamenti di edilizia agevolata da destinare all’anagrafe degli assegnatari di abitazioni di edilizia residenziale comunque fruenti di contributi dello Stato e ad iniziative di ricerca, studi e sperimentazione nel settore dell'edilizia residenziale”;
VISTA la delibera CIPE n. 127 del 22 dicembre 2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14 aprile 2018, con la quale sono stati aggiornati gli indirizzi per l’utilizzo delle risorse finanziarie residue destinate alle finalità di cui all’articolo 2, comma 1, lettera f), e 3, comma 1, lettera q), della legge 5 agosto 1978, n. 457;
VISTA la delibera CIPE n. 55 del 24 luglio 2019, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 269 del 16 novembre 2019, che ha apportato modifiche ai punti 2.1, 4.2 e 5.2 della citata delibera CIPE n. 127 del 22 dicembre 2017;
VISTO il decreto 3 maggio 2021, n. 193 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il quale è stato approvato l’elenco dei soggetti ammessi a finanziamento con i relativi programmi presentati dalle regioni;
VISTO il decreto 23 marzo 2023, n. 70 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, che ha disposto, all’articolo 3, il definanziamento in caso di inadempienze dei soggetti candidati;
VISTA la nota prot. UFFGAB n. 37760 del 4 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19074, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, ai fini dell’acquisizione dell’intesa da parte di questa Conferenza, lo schema di decreto di cui trattasi, corredato della relativa documentazione e del preventivo concerto del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 19093 del 4 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il predetto schema di decreto e la relativa documentazione alle amministrazioni interessate, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il 17 novembre 2025;
CONSIDERATI gli esiti della predetta riunione tecnica del 17 novembre 2025, nel corso della quale le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e l’ANCI hanno espresso parere tecnico favorevole sullo schema di decreto in esame e il Ministero dell’economia e delle finanze ha confermato di non avere osservazioni;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza:
- le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa;
- l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, prendendo atto della necessità di sostituzione degli interventi a seguito della rinuncia da parte dei soggetti interessati;
- l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi della delibera CIPE 22 dicembre 2017, n. 127, punto 4.2, come modificato dalla delibera CIPE n. 55 del 24 luglio 2019, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di rimodulazione degli interventi dei soggetti ammessi a finanziamento proposta dalla Regione siciliana in relazione al Programma di edilizia residenziale sociale finanziato con le risorse di cui all’articolo 2, comma 1, lettera f), della legge 5 agosto 1978, n. 457.