Repertorio atto n. 158/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione della direttiva (UE) 2024/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE”.
Rep. atti n. 158/CU del 27 novembre 2025.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 27 novembre 2025:
VISTO l’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la direttiva (UE) 2024/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE;
VISTA la legge 13 giugno 2025, n. 91, recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea - Legge di delegazione europea 2024”, che, all’articolo 8, comma 1, prevede, tra gli altri, princìpi e criteri direttivi specifici inerenti all’esercizio della delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024;
VISTA la nota acquisita al prot. DAR n. 17631 del 13 ottobre 2025, con la quale il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso lo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE, approvato in esame preliminare nella riunione del Consiglio dei ministri dell’8 ottobre 2025, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ai fini dell’espressione del parere di questa Conferenza;
VISTA la medesima nota n. 17631 del 13 ottobre 2025, con la quale il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha, altresì, comunicato la contestuale trasmissione con riserva del predetto schema di decreto legislativo al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento, attesa la scadenza del termine della delega al 10 ottobre 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 17675 del 13 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni interessate, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 21 ottobre 2025;
VISTI gli esiti della suddetta riunione tecnica, durante la quale le regioni hanno espresso parere favorevole, mentre l’ANCI ha rappresentato che avrebbe successivamente inviato un documento contenente alcune osservazioni e proposte;
VISTA la comunicazione acquisita al prot. DAR n. 18178 del 22 ottobre 2025, con la quale l’ANCI ha fatto pervenire le suddette osservazioni e proposte, che l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con nota prot. DAR n. 18217, di pari data, ha trasmesso alle amministrazioni interessate, chiedendo altresì al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e alle regioni di voler fornire le proprie posizioni al riguardo;
VISTA la nota acquisita al prot. DAR n. 18218 del 22 ottobre 2025, con la quale il Coordinamento tecnico energia e ambiente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato l’assenso sullo schema di decreto legislativo in titolo, trasmesso dall’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con nota prot. DAR n. 18240, di pari data, alle amministrazioni interessate;
VISTA la nota acquisita al prot. DAR n. 18733 del 29 ottobre 2025, con la quale il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha rappresentato la propria posizione in merito alle osservazioni e proposte dell’ANCI sullo schema di decreto in titolo; nota che l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con nota prot. DAR n. 18787 del 30 ottobre 2025, ha trasmesso alle amministrazioni interessate;
VISTI gli esiti della seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza, nel corso della quale:
- le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole;
- l’ANCI ha espresso parere favorevole con la raccomandazione di introdurre quegli elementi innovativi e sistemici volti a rafforzare la filiera RAEE contenuti nel documento consegnato in seduta che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 1);
- l’UPI ha espresso parere favorevole;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto legislativo recante “Attuazione della direttiva (UE) 2024/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE”.