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Repertorio atto n. 164/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto per l’esercizio 2025, tra le regioni a statuto ordinario, delle risorse del Fondo nazionale per il concorso finanziario agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario.

 

Rep. Atti n.164/CU del 27 novembre 2025.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 27 novembre 2025:

 

VISTO l’articolo 16-bis, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, che istituisce, a decorrere dall’anno 2013, il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle regioni a statuto ordinario;

VISTO l’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, il quale stabilisce che il riparto del Fondo di cui trattasi è effettuato, entro il 31 ottobre di ogni anno, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata e che, in caso di mancata intesa, si procede ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

 

VISTO il decreto 20 marzo 2025, n. 53, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con cui è stata concessa alle regioni a statuto ordinario, per l’anno 2025, un’anticipazione pari all’80 per cento dello stanziamento del Fondo, così come previsto dall’articolo 27, comma 4, del menzionato decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50;

 

VISTA la nota prot. UFFGAB n. 37328 del 30 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18853, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso lo schema di decreto di cui trattasi;

 

VISTA la nota prot. n. DAR n. 18873 del 31 ottobre 2025 con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha richiesto al Dicastero proponente di poter ricevere, ai fini dell’avvio dell’iter istruttorio, il concerto del Ministero dell’economia e delle finanze, in ossequio a quanto previsto dal citato articolo 27, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50;

 

VISTA la nota prot. UFFGAB n. 39965 del 19 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20118, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha inviato, in riscontro alla sopra citata richiesta, la nota prot. MEF-GAB n. 56279 del 18 novembre 2025, nella quale si rappresenta di non avere osservazioni da formulare ai fini dell’ulteriore corso del provvedimento;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 20092 del 19 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso lo schema di decreto di cui trattasi corredato dei relativi allegati, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il 24 novembre 2025;

 

CONSIDERATI gli esiti della riunione tecnica, tenutasi il 24 novembre 2025, nell’ambito della quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero dell’economia e delle finanze hanno sottolineato l’urgenza dell’iscrizione del provvedimento all’ordine del giorno della seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza, al fine di garantire l’erogazione delle risorse entro l’anno; le regioni e l’ANCI hanno espresso avviso favorevole a livello tecnico, riferendo altresì di un confronto in corso a livello politico con riguardo ai nuovi criteri di riparto del Fondo per l’annualità 2026;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza:

-      le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa con la richiesta di impegno al Governo ad accogliere la proposta emendativa al disegno di legge di bilancio 2026, che prevede la modifica dei criteri di riparto per l’annualità 2026, accompagnata, in via principale, dall’incremento una tantum del Fondo di 120 milioni di euro o, in subordine, dall’incremento una tantum del Fondo di 70 milioni di euro, come riportato nel documento inviato, che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 1) ;

-      l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, con la richiesta al Governo di impegno ad un incremento del Fondo sulla base di quanto già indicato dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e con la richiesta di riattivare il Tavolo di confronto sui LAS (livelli adeguati di servizio);

-      l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa;

 

CONSIDERATO che, nel corso della medesima seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza, il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti ha manifestato:

-      l’impegno a valutare la richiesta delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano sottolineando al contempo che, trattandosi di una proposta emendativa al disegno di legge di bilancio 2026, la stessa sarà valutata nel corso dell’iter parlamentare;

-      la disponibilità a riattivare il Tavolo di confronto sui LAS (livelli adeguati di servizio) come richiesto dall’ANCI;

 

CONSIDERATO altresì che nel corso della medesima seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha evidenziato la necessità di un impegno del Governo finalizzato ad individuare le coperture finanziarie, sottolineando al contempo che la richiesta serve a garantire il medesimo finanziamento dello scorso anno; altrimenti, ha aggiunto, i sistemi del trasporto pubblico locale in alcune regioni avrebbero problemi di tenuta;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

SANCISCE INTESA

ai sensi dell’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto per l’esercizio 2025, tra le regioni a statuto ordinario, delle risorse del Fondo nazionale per il concorso finanziario agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario.