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Repertorio atto n. 3/CU

Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto legislativo, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, che modifica la direttiva 2008/98/CE e il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE”.

 

Rep. atti n. 3/CU del 15 gennaio 2026.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 15 gennaio 2026:

 

VISTO l’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

 

VISTO il regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, che modifica la direttiva 2008/98/CE e il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE;

 

VISTA la legge 13 giugno 2025, n. 91, recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2024” e, in particolare, l’articolo 29, il quale prevede che il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi, previo parere della Conferenza unificata, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio;

 

VISTA la nota prot. DAGL n. 16945 del 10 novembre 2025, acquisita l’11 novembre 2025 al prot. DAR n. 19491, con la quale la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi ha trasmesso, ai fini dell’acquisizione del parere di questa Conferenza, lo schema di decreto legislativo in titolo, approvato in esame preliminare nella riunione del Consiglio dei ministri del 5 novembre 2025, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 19596 del 12 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 19 novembre 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 33843 del 19 novembre 2025 acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20152, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’esito della riunione tecnica del 19 novembre 2025, ha comunicato l’assenso sullo schema di decreto legislativo in titolo, condizionato all’inserimento della lettera t) all’articolo 4, comma 1: “t) due rappresentanti delle Regioni e Province Autonome”, in quanto soggetti competenti sia per la pianificazione che per le autorizzazioni al trattamento;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 20200 del 20 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta comunicazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI,  richiedendo al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di conoscere le relative determinazioni in merito e all’ANCI di acquisire le proprie osservazioni e proposte;

 

VISTA la comunicazione del 24 novembre 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20449, con la quale l’ANCI ha trasmesso le osservazioni sullo schema di decreto legislativo in titolo, formulate durante la riunione del 19 novembre 2025;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 20468 del 24 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta comunicazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di far conoscere le proprie determinazioni in merito;

 

VISTA la nota prot. n. 31685 del 5 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21338, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso due documenti contenenti, rispettivamente, il parere del suddetto Ministero su quanto formulato dal Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dall’ANCI;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 21356 del 5 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI i documenti contenenti i suddetti pareri del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con la richiesta di inviare i relativi pareri tecnici;

 

VISTA la nota prot. n. 37009 del 15 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21768, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, considerato che il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha espresso parere favorevole a procedere all’integrazione del testo, con l’inserimento di un rappresentante, delle regioni e delle Province autonome tra i membri del Tavolo nazionale batterie, ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 21792 del 15 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI la suddetta nota del Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con la richiesta all’ANCI di far pervenire il proprio parere tecnico sullo schema di decreto in oggetto;

 

VISTA la comunicazione del 12 gennaio 2026, acquisita in data 13 gennaio 2026 al prot. DAR n. 424 e trasmessa, in pari data, con nota prot. DAR n. 440 alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’ANCI ha fatto pervenire il parere tecnico sullo schema di decreto legislativo in titolo;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 15 gennaio 2026 di questa Conferenza:

-        le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole nei termini di cui alla suddetta nota prot. n. 37009 del 15 dicembre 2025;

-        l’ANCI ha espresso parere favorevole, anche in virtù del documento trasmesso dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, allegato alla suddetta nota prot. n. 31685 del 5 dicembre 2025 e relativo alle osservazioni dell’ANCI medesima, il quale precisa che il termine “ristoro”, utilizzato nel provvedimento in titolo, è da interpretarsi come copertura integrale degli oneri sostenuti dal servizio integrato di raccolta e avvio a recupero svolto dall’ente pubblico. L’ANCI ha concluso che tale interpretazione accoglie la propria richiesta di indicare, in maniera chiara, gli oneri a carico dei produttori nella raccolta differenziata di pile e di batterie;

 

 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto legislativo, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, che modifica la direttiva 2008/98/CE e il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE”.