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Verbale della seduta del 15 gennaio 2026

SEDUTA DI GIOVEDÌ 15 GENNAIO 2026

 

VERBALE

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

 

 

 

INDICE

 

Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 18 dicembre e del 29 dicembre 2025. 5

Ministro CALDEROLI. 5

Presidente FEDRIGA.. 5

Presidente CARNEVALI 5

Presidente CARUSO.. 5

1.    Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul Piano generale di riparto tra le regioni delle risorse del Fondo regionale per la protezione civile, di cui all’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 luglio 2022, recante “Criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE) 5

Ministro CALDEROLI. 5

Presidente FEDRIGA.. 6

Ministro CALDEROLI. 6

Presidente CARNEVALI 6

Presidente CARUSO.. 6

Ministro CALDEROLI. 7

Capo di Gabinetto RIGILLO.. 7

Presidente FEDRIGA.. 7

Presidente CARNEVALI 7

Ministro CALDEROLI. 8

Presidente CARNEVALI 8

Presidente CARUSO.. 8

2.    Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge 25 marzo 2025, n. 41, sullo schema di decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, di concerto con il Ministro per lo sport e i giovani, concernente la definizione della composizione, dell’organizzazione e del funzionamento della Commissione organizzatrice nazionale dei Nuovi giochi della gioventù. (ISTRUZIONE E MERITO – PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – SPORT E GIOVANI) 8

Ministro CALDEROLI. 8

Sottosegretario SAVINO.. 8

Sottosegretario SAVINO.. 9

Ministro CALDEROLI. 9

Sottosegretario FRASSINETTI. 9

3.    Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 2-bis, della legge 6 novembre 2012, n. 190, sul Piano nazionale anticorruzione 2025, approvato nell’adunanza del Consiglio dell’ANAC dell’11 novembre 2025. (ANAC) 9

Ministro CALDEROLI. 9

Presidente FEDRIGA.. 9

Presidente CARNEVALI 10

Ministro CALDEROLI. 10

Presidente CARUSO.. 10

Presidente BUSIA.. 10

4.    Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, sullo schema di decreto legislativo, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, che modifica la direttiva 2008/98/CE e il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE”.  (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR, POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - IMPRESE E MADE IN ITALY - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO - SALUTE - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - GIUSTIZIA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 10

Ministro CALDEROLI. 10

Presidente FEDRIGA.. 10

Presidente CARNEVALI 10

Ministro CALDEROLI. 11

Presidente CARUSO.. 11

5.    Approvazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, dell’atto di rinnovo del Protocollo di intesa per il coordinamento delle attività inerenti alla rilevazione statistica sull’incidentalità stradale. (ISTAT - INTERNO - DIFESA - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) 11

Ministro CALDEROLI. 11

Presidente FEDRIGA.. 11

Presidente CARNEVALI 11

Presidente CARUSO.. 11

6.    Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della legge 28 novembre 2023, n. 201, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di revisione della struttura organizzativa e ordinativa della sanità militare”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIFESA – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – ECONOMIA E FINANZE – SALUTE – LAVORO E POLITICHE SOCIALI) 11

Ministro CALDEROLI. 12

Presidente FEDRIGA.. 12

Presidente CARNEVALI 12

Presidente CARUSO.. 12

7.    Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie, rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”. (SALUTE - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - ECONOMIA E FINANZE – IMPRESE E MADE IN ITALY – AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA – GIUSTIZIA) 13

Ministro CALDEROLI. 13

Presidente FEDRIGA.. 13

Presidente CARNEVALI 13

Presidente CARUSO.. 13

Sottosegretario GEMMATO.. 14

Ministro CALDEROLI. 14

Presidente CARNEVALI 14

Presidente FEDRIGA.. 14

Ministro CALDEROLI. 15

Presidente FEDRIGA.. 15

Presidente CARNEVALI 15

Presidente FEDRIGA.. 16

Presidente CARNEVALI 16

Ministro CALDEROLI. 16

Presidente CARUSO.. 16

Presidente FEDRIGA.. 17

Ministro CALDEROLI. 17

Presidente CARNEVALI 17

Presidente CARUSO.. 17

 

 

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI  

La seduta ha inizio alle ore 12:07.

 

 

Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 18 dicembre e del 29 dicembre 2025.

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno a tutti. Partiamo con la Conferenza Unificata e abbiamo l’approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 18 e 29 dicembre 2025. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

La Conferenza approva.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

ANCI approva, grazie. Buongiorno a tutti.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Buongiorno a lei. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

UPI approva, grazie Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo.

 

 

1.  Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul Piano generale di riparto tra le regioni delle risorse del Fondo regionale per la protezione civile, di cui all’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 luglio 2022, recante “Criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 1. Accordo. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime avviso favorevole alla stipula dell’accordo con le osservazioni contenute nel documento inviato per via telematica relative alla posizione espressa dall’ANCI nel corso della seduta della Conferenza Unificata del 29 dicembre 2025.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

Si esprime accordo con la raccomandazione che, di fatto, abbiamo già consegnato anche la volta scorsa. Pur esprimendo l’accordo, si vuol sottolineare che non esistono risorse strutturate e dedicate ai servizi di Protezione civile dei Comuni e delle Città Metropolitane, nonostante questi costituiscano il primo presidio operativo del sistema che la Protezione Civile individua dalla legge statale come funzione fondamentale. In questo senso, il Fondo regionale di Protezione Civile rappresenta uno degli strumenti principali di sostegno, di finanziamento per il livello comunale. Quindi, chiediamo davvero che, in sede di attuazione di riparto, si raccomanda, pertanto, alle Regioni di dare priorità all’assegnazione delle quote spettanti agli enti locali in coerenza con il DPCM del 13 luglio 2022. Poi, come richiesto la volta scorsa, si raccomanda inoltre di fornire un resoconto sull’andamento del Fondo con riferimento all’annualità 2025 e al biennio 2022-2023 e, in particolare, sulle risorse effettivamente assegnate agli enti locali, anche per ragioni di trasparenza da un lato e di una valutazione complessiva sull’effettiva applicazione dei criteri di destinazione che sono previsti dalla normativa vigente.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

UPI sancisce accordo, grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Perfetto.

 

Presidente FEDRIGA

Ministro, mi scusi, su questo, visto che la posizione di ANCI è stata ribadita, non so se è utile leggere la nostra posizione, non so, perché noi invece abbiamo…

 

Ministro CALDEROLI

Ci sono delle raccomandazioni che sono indirizzate al Governo e delle raccomandazioni indirizzate alle Regioni.

 

Presidente FEDRIGA

Perfetto. Noi abbiamo risposto a queste.

 

Ministro CALDEROLI

Il Fondo di cui stiamo parlando è un Fondo regionale, dopodiché chiederò al Dipartimento della Protezione Civile cosa pensa rispetto a queste raccomandazioni. Dopodiché c’è una parte delle raccomandazioni che è diretta alle Regioni che sono titolari dei fondi. E, quindi, adesso chiedo al.…

 

Capo di Gabinetto RIGILLO

Per la parte che riguarda il Governo, noi prendiamo atto delle raccomandazioni, purché non vadano ad alterare il testo dell’accordo.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

Con riferimento alle osservazioni ANCI nel corso della seduta della Conferenza avvenuta nello scorso 29 dicembre, si evidenzia che il DPCM 13 luglio 2022 prevede che le regioni debbano destinare di norma, ma sempre subordinando alle esigenze riscontrate dal territorio, il 15% della propria quota del Fondo regionale di Protezione civile. Tale previsione, in considerazione del fatto che le calamità non sono a priori pianificabili, non può tradursi in un obbligo sistematico, visto che il legislatore ha viceversa previsto una flessibilità dell’uso dei fondi coerente con i differenti scenari emergenziali che possono determinarsi. Quanto ai riscontri richiesti da ANCI, si rappresenta che le Regioni trasmettono, con cadenza semestrale, al Dipartimento nazionale della Protezione Civile i piani di utilizzo, documenti che risultano pienamente accessibili e consultabili anche da ANCI. Si deve, comunque, evidenziare che il resoconto delle modalità di impiego del Fondo regionale di Protezione civile non potrà essere valutato con criteri aprioristici, ma commisurato e riferito agli scenari di Protezione Civile propri di ogni Regione. Molto spesso, infatti, il potenziamento del sistema di Protezione Civile degli enti locali è finanziato anche con fondi propri delle regioni. D’altro canto, nessuna regione e provincia autonoma può prescindere dalla collaborazione con gli enti locali nella definizione delle proprie politiche di Protezione Civile. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie Presidente Fedriga. Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

Da un lato, naturalmente, credo che soprattutto nell’ultima affermazione fatta dal Presidente Fedriga: non possiamo prescindere dalla collaborazione tra regione ed enti locali. Credo sia evidente che poi molte delle situazioni che lui definisce “non preventivabili prima”, è chiaro che l’impatto sugli enti locali e anche naturalmente il coinvolgimento delle Protezioni Civili passa dagli enti locali e di forme di finanziamento credo anche la quota di cui stiamo parlando, che credo sia emblematica delle risorse che sono destinate. Quindi, prendo atto naturalmente delle osservazioni che ci sono fatte dalle Regioni. La raccomandazione, comunque, della assegnazione alle quote spettanti, il 15%, ciò che è scritto, è una raccomandazione che ci sentiamo di fare non di certo per metterci in concorrenza, ma semplicemente per avere anche una funzione collaborativa ancora migliore.

 

Ministro CALDEROLI

Allora a me sembra che, dovendo tirare la sintesi, l’accordo c’è, con una raccomandazione nei confronti…

 

Presidente CARNEVALI

Ottimo, grazie Ministro.

 

Presidente CARUSO

Dobbiamo aspettare gli eventi.

 

Ministro CALDEROLI

Francamente devo dare ragione al Presidente Fedriga, perché prima vediamo cosa succede e poi come ripartirli.

 

 

2.                  Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge 25 marzo 2025, n. 41, sullo schema di decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, di concerto con il Ministro per lo sport e i giovani, concernente la definizione della composizione, dell’organizzazione e del funzionamento della Commissione organizzatrice nazionale dei Nuovi giochi della gioventù. (ISTRUZIONE E MERITO – PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – SPORT E GIOVANI)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 2. Presidente Fedriga.

 

Sottosegretario SAVINO

Ministro, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Sento la voce del Sottosegretario Savino. Ma non sono soldi vostri questi, sono già…

 

Sottosegretario SAVINO

Parlo piano perché non ho coraggio. Chiedo il rinvio su questo punto all’ordine del giorno.

 

 

Ministro CALDEROLI

Quale dei due? Dell’1 o del 2?

 

Sottosegretario SAVINO

2, numero 2.

 

Ministro CALDEROLI

Meno male, l’1 è andato. Stiamo parlando dei fondi 2025.

 

Sottosegretario SAVINO

No no.

 

Ministro CALDEROLI

Allora questo è il 2, quello sui giochi della gioventù.

 

Sottosegretario SAVINO

Sì, esatto, è in istruttoria, ci saranno delle osservazioni, quindi chiedo il rinvio, per piacere.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene.

 

Sottosegretario SAVINO

Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene. Per caso, il Ministro Abodi è collegato? No.

 

Sottosegretario FRASSINETTI

Prendiamo atto come Ministero dell’Istruzione.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene, grazie.

 

 

 

3.                  Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 2-bis, della legge 6 novembre 2012, n. 190, sul Piano nazionale anticorruzione 2025, approvato nell’adunanza del Consiglio dell’ANAC dell’11 novembre 2025. (ANAC)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 3. Parere. Presidente Fedriga.

 

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime parere favorevole con le osservazioni contenute nel documento inviato per via telematica.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Abbiamo qualcuno dell’ANAC sulle osservazioni?

 

Presidente BUSIA

Va bene. Busia, Presidente dell’ANAC. Accogliamo le osservazioni volentieri, grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente.

 

 

 

4.   Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, sullo schema di decreto legislativo, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, che modifica la direttiva 2008/98/CE e il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE”.  (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR, POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - IMPRESE E MADE IN ITALY - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO - SALUTE - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - GIUSTIZIA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 4. Parere. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

Parere favorevole sull’ultimo testo pervenuto il 15 dicembre.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

Si esprime parere favorevole anche a seguito di trasmissione della nota del MASE, che è del 5 dicembre 2025, che è stata richiesta dall’ANCI, in cui viene precisato che il termine di “ristoro” utilizzato nel provvedimento è da interpretarsi come copertura integrale degli oneri sostenuti dal servizio integrato di raccolta e avvio al recupero svolto dall’ente pubblico. Questa interpretazione accoglie la richiesta di ANCI di indicare, in maniera chiara, gli oneri a carico dei produttori nella raccolta differenziata di pile e di batterie.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Parere favorevole, signor Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Molto bene.

 

5.                  Approvazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, dell’atto di rinnovo del Protocollo di intesa per il coordinamento delle attività inerenti alla rilevazione statistica sull’incidentalità stradale. (ISTAT - INTERNO - DIFESA - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 5. Approvazione.

 

Presidente FEDRIGA

La Conferenza approva l’atto di rinnovo del Protocollo.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

Anche l’ANCI esprime parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Parere favorevole sul rinnovo del Protocollo 2020. Grazie.

 

 

6.                  Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, della legge 28 novembre 2023, n. 201, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di revisione della struttura organizzativa e ordinativa della sanità militare”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIFESA – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – ECONOMIA E FINANZE – SALUTE – LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

 

Ministro CALDEROLI

Poi abbiamo il punto 6. Intesa. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime l’intesa con la richiesta di prevedere l’acquisizione del parere della Conferenza Stato-Regioni sui provvedimenti attuativi che intervengono in ambito di competenza regionale.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

Si esprime parere favorevole, in considerazione del previsto rafforzamento del ruolo delle farmacie territoriali, mettendo in luce l’importanza delle farmacie come punti di riferimento sanitari vicini alle comunità, specialmente quelle che si trovano nelle aree interne a bassa densità abitativa. Quindi intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Mi scusi, Presidente Carnevali. Io credo che lei stesse parlando del punto 7 perché questo punto riguarda la sanità militare, il punto 6.

 

Presidente CARNEVALI

Si esprime intesa. Scusi Presidente, ho saltato.

 

Ministro CALDEROLI

Niente. Presidente Carnevali? Scusi non vorrei saltare i punti.

 

Presidente CARNEVALI

Al punto 6 si esprime intesa, così è chiaro.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Sancisce intesa, grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Sottosegretario, le raccomandazioni … Perfetto.

 

7.                  Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie, rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica”. (SALUTE - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - ECONOMIA E FINANZE – IMPRESE E MADE IN ITALY – AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA – GIUSTIZIA)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 7. Parere. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime parere favorevole, tenuto conto che, con nota DAR 445 del 13 gennaio 2026, è stata comunicata la condivisione da parte del Ministero della Salute della richiesta formulata dalle Regioni con riferimento all’articolo 1, comma 3, volta a estendere l’intesa in Conferenza Unificata per l’esercizio della delega di cui all’articolo 1, comma 3, lettera a) limitatamente alla disciplina riguardante la distribuzione dei medicinali per gli aspetti di competenza regionale.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

L’ho anticipato prima, quindi si esprime parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Con quelle…di prima.

 

Presidente CARNEVALI

Esatto

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

UPI parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

La Sanità deve aggiungere qualcosa?

 

Sottosegretario GEMMATO

No. Presidente, giusto un ringraziamento al Presidente Fedriga per l’accordo raggiunto ovviamente che facilita il provvedimento con l’impegno, ovviamente, a dare seguito a quanto detto.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

 Adesso abbiamo due punti “fuori sacco”. Uno da parte di Giustizia. C’è il Viceministro Sisto o qualcuno della Giustizia? Oppure devo considerare decaduta la richiesta di fuori sacco?

 

Presidente CARNEVALI

Io non ho il “fuori sacco”, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Nessuno ha il “fuori sacco”, altrimenti non sarebbe tale. Qualche volta, bisogna anche improvvisare.

Comunque, ci sarebbe stata una richiesta di informativa che è legata a un parere su uno schema che deve esserci trasmesso e poi diramato a voi. Quindi, l’informativa in questo momento non ha motivo di essere, visto che bisogna esprimere un parere.

Alla fine, abbiamo la questione della montagna. Io ho portato uno schema che - ribadisco - è stato espresso recependo quella che era la maggioranza del gruppo tecnico che ci è stato indicato da Regioni, Comuni e Province. Non sempre, ho scoperto, - anche se spesso accade, - che quello che la parte tecnica esprime- viene poi condiviso a livello degli organi politici.

In data 18 dicembre u.s., è stato sottoposto questo schema e le Regioni ci hanno richiesto una serie di ulteriori incontri interni tecnici e poi politici per sottoporci una proposta che io avrei poi sottoposto anche a Comuni e Province. Da quello che sono le informazioni che mi sono state trasmesse, non ci sarebbe una unanimità all’interno della Conferenza delle Regioni su un unico testo. Per cui sono a chiedere al Presidente Fedriga, visto che è passato un mese, che stato dei lavori abbiamo attualmente rispetto a questa proposta, ricordando a tutti: uno, che stiamo parlando di fondi 2025 e che il passare del tempo potrebbe far sì che i fondi del 2025, poi, ad un certo punto, qualcuno ci dica “vanno in economia e saluti e baci a tutti”; che, rispetto alle Regioni, la definizione dei “Comuni Montani” ha un peso nel riparto di quello che sono i fondi per ciascuna Regione. La legge, così come è strutturata, applica quelle che sono le previsioni di legge automaticamente ai comuni definiti montani, ma per quello che riguarda la quota FOSMIT, cioè le risorse che vanno alle Regioni, le Regioni non sono vincolate all’elenco dei Comuni montani. Poi, autonomamente possono decidere se utilizzarli per i semi-montani, per le aree interne, è tutto possibile gestire nella loro autonomia. Questo “per mettere i puntini sulle I” e poi, in base a quanto mi verrà detto dalle Regioni, dirò anche quale sarà la mia posizione.

Prego, Presidente Fedriga.

 

Presidente FEDRIGA

Presidente, oggi abbiamo rivisto, come Conferenza delle Regioni, le proposte da formularle. Purtroppo, come lei ricordava, abbiamo raggiunto una proposta ma a maggioranza, con 12 voti favorevoli e 7 contrari.

 

Ministro CALDEROLI

Ne manca uno, Presidente Fedriga. Con 12 voti favorevoli e 7 voti contrari, non facciamo 20. Forse i voti favorevoli sono 13?

 

Presidente FEDRIGA

No, perché ci sono anche gli assenti, Ministro. Non sempre tutti sono presenti al 100%.

 

Ministro CALDEROLI

Questa era...la Conferenza..cioè c’erano i Presidenti delle Regioni, non gli Assessori, giusto?

 

Presidente FEDRIGA

Sì, i Presidenti o i loro delegati, certo.

 

Ministro CALDEROLI

Allora stiamo migliorando rispetto agli Assessori.

 

Presidente FEDRIGA

Sì, 20 su 21 è buono, mi sembra, come presenze. Anche in Parlamento mi sembra che le percentuali siano più basse quando ci sono le presenze, quindi... Noi siamo più presenti.

E quindi, Ministro, abbiamo inoltrato questa proposta che le sottoponiamo, ovviamente, con questa mediazione che, ribadisco, non soddisfa tutte le Regioni, ma è l’unica che siamo riusciti, in un tema dove ovviamente ci sono posizioni diverse da territorio a territorio, all’unanimità. Io non so se vuole che gliela racconti, oppure se gliela lascio, dopodiché farà le sue valutazioni rispetto alla proposta inviata, mi dica Lei.

 

Ministro CALDEROLI

Io mi riservo di leggerla sennò perdiamo un po’ di tempo; però, a questo punto, chiedo anche un’interlocuzione con ANCI e UPI che, alla fine, non si erano espresse rispetto alla proposta iniziale. Adesso valuteremo la proposta delle Regioni. ANCI e UPI rispetto alla proposta iniziale? Così so come agire di conseguenza perché non vorrei essere responsabile, per i tempi che corrono, che perdiamo 95 milioni di euro che vanno a quei territori. Presidente Carnevali?

 

Presidente FEDRIGA

Ha il microfono spento.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Carnevali ha il microfono spento.

 

Presidente CARNEVALI

Sì Sì, le stavo dicendo che ringrazio per il lavoro che si sta facendo e anche per la sottolineatura che lei ha fatto rispetto alla preoccupazione di perdere questi 95 milioni, che non vadano naturalmente nelle economie. Se non ricordo male, essendo stata presente forse nell’ultima, avevamo detto vi sarebbe stato un confronto di ANCI con lei, per voce del Presidente Manfredi; quindi, credo, anche alla luce di quella che adesso arriva come proposta che non conosciamo, che il Presidente Fedriga ci ha anticipato, credo che sia ancor più necessario, a questo punto, avere un incontro con il Presidente Manfredi in modo che così possiamo anzitutto capire qual è la proposta e facilitare anche... se ci sono tutte le condizioni a che si arrivi a buon fine.

 

Presidente FEDRIGA

Ma rispetto alla proposta iniziale? Penso fosse...

 

Presidente CARNEVALI

Però è inutile che guardiamo una proposta iniziale che poi è modificata. Penso Presidente che lo convenga anche lei. L’importante è che ci sia un confronto anche con ANCI.

 

Ministro CALDEROLI

Io devo comunque chiedere la posizione, poi faccio una sintesi io. Prego, Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Si tratta di un tema a noi molto caro. Certamente siamo desiderosi di conoscere la proposta che ci arriva dalla Conferenza e forse è il caso di fare un tavolo perché insomma per esprimere una posizione ... comunque, vorremmo avere preventivamente il documento e credo che il tavolo debba essere perfetto.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, fermo restando che questa è un’intesa e quindi se ho 12 Regioni favorevoli, 7 Regioni contrarie e una Regione assente, l’intesa non c’è. Quindi, al di là di tutto, prendo atto di quello, poi vedrò gli spunti che possono venire dalle 12 Regioni che concordano su questa proposta.

Però, a questo punto, dopo essermi rivolto ai tecnici, ai responsabili politici di settore, ai Presidenti delle Regioni, ovviamente a UPI e ad ANCI, a questo punto io mi impegno a fare, nel giro di pochi giorni, questa volta una mia proposta, che eventualmente farò vedere anche ai tecnici, ma se i tecnici poi non mi portano una rappresentanza anche politica, poco ne posso fare. E quindi, la mia proposta - che è tale e basta per il momento – ma nei prossimi giorni io la trasmetterò al Presidente Fedriga, al Presidente Manfredi e al Presidente Gandolfi. Dopodiché, faccio volentieri un tavolo o singolarmente oppure tutti e tre. Però, io credo che il numero dei Comuni non sia un vincolo assoluto; ritengo che alcune storture che con la montagna non hanno nulla a che vedere, perché ho trovato comuni che sono per una certa parte al di sotto del livello del mare, purtroppo è così. Quindi, faccio una proposta che sicuramente vedrà delle esclusioni - mi auguro il meno possibile - però i casi clamorosi, scandalosi, intendo toglierli, perché nulla hanno a che vedere, (intendo) cercare di venire incontro il più possibile rispetto ai numeri. Ci saranno delle uscite, ma ci saranno anche delle nuove entrate e cioè: comuni che, effettivamente, rispetto ai criteri di cui stiamo parlando, devono essere definiti come montani, rispetto ad altri che di montanità non hanno niente. Cercherò di fare in modo che il riparto sulla base di questo elenco avvenga nella maniera più equilibrata possibile, che non vada a vantaggio o svantaggio di alcune Regioni; dopodiché dico: quei comuni sono montani, le risorse cercherò di ripartirle nella maniera più equilibrata possibile dopodiché è una responsabilità delle Regioni rispondere a quei Comuni che non rientrano in questo elenco. Alcuni che hanno delle problematicità a livello locale, che vanno riconosciute, però se un comune è interno, dovrebbe essere affrontato come area interna. Se la Regione vuole usare le risorse della montagna per affrontare anche queste problematicità, è libera di farlo, però io non posso considerare un comune interno montano perché è interno oppure perché è stato bombardato durante l’ultima guerra mondiale, perché i requisiti purtroppo sono quelli di cui si è parlato. Quindi, spero, sicuramente, già nella settimana prossima, di trasmettere una mia proposta e partire da quella. Dopodiché, non so più veramente “a quale santo votarmi” perché non esiste al mondo che tutte le volte che c’è qualcuno che prende un euro in meno debba protestare e si senta solo quello che prende l’euro in meno ma che non aveva titolo per poterlo prendere. Va bene, Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

Va bene, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Carnevali?

 

Presidente CARNEVALI

Bene, l’importante davvero è, ribadisco, la richiesta di un incontro con il Presidente Manfredi, visto che parliamo di Comuni, anche se poi, ovviamente, c’è questa competenza regionale. Confidiamo, senza alcun dubbio, nella sua disponibilità.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Grazie, sì.

 

Ministro CALDEROLI

Approfitto perché vi è stata la richiesta di questo incontro. Le sedute ordinarie che noi abbiamo fissato ogni tre settimane e non più ogni due erano legate al fatto che potesse esserci la presenza dei titolari del mondo associativo. Se ci fosse stata questa presenza, finita la Conferenza Unificata e Stato-Regioni, io chiedevo ai rispettivi tre Presidenti di venire nel mio Ufficio e gliel’avrei presentata. Quindi, innanzitutto, io non intendo aspettare le tre settimane per poter riniziare a parlare di questo argomento, però la prossima volta vi garantisco che la presenza di tutti seduti in presenza attorno a un tavolo risolve molte questioni che, singolarmente o da remoto, è impossibile affrontare e risolvere. Perfetto, chiudiamo la Conferenza Unificata in modo tale che, appena finita la Conferenza Stato-Regioni, corro a leggermi il documento perché mi sono arrivate singole proposte dalle varie Regioni che veramente hanno rappresentato per me una materia che diventa ancora più complessa della materia elettorale. Ringrazio il Presidente Caruso e la Presidente Carnevali.

 

Presidente CARNEVALI

Grazie a voi, grazie a lei.

 

La seduta ha termine alle ore 12:32.

 

 

 

             Il Segretario                                                                     Il Presidente

        Cons. Paola D’Avena                                                 Ministro Roberto Calderoli

 

 

 

Per le Amministrazioni dello Stato:

il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Viceministro per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica, GAVA (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Interno, MOLTENI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Difesa PEREGO DI CREMNAGO; il Sottosegretario di Stato per la Salute, GEMMATO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e per i Trasporti, FERRANTE (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Istruzione e il Merito, FRASSINETTI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Coordinatore dell’Ufficio per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, SCHININÀ; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.

 

 

Per le Regioni e le Province autonome:

il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, FEDRIGA (in videoconferenza).

 

 

Per il sistema delle Autonomie locali:

il Sindaco del Comune di Bergamo, CARNEVALI (in videoconferenza) per l’Anci; il Vicepresidente dell’UPI e Presidente della Provincia dell’Aquila, CARUSO.

 

È, altresì, presente la dott.ssa REGA dell’Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-Città e autonomie locali.

 

Sono, altresì, presenti:

il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, RIGILLO; il Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, MARRONE (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa; CIAURRO (in videoconferenza); il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), BUSIA (in videoconferenza); il Direttore centrale della Direzione centrale per le statistiche sociali e il Welfare dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), PANNUZZI (in videoconferenza); il Dott.  FIORENTINO, funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri (in videoconferenza).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.

** Il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.