Repertorio atto n. 23/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 49-quater, comma 13, del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per la pubblica amministrazione, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro della giustizia, di modifica del decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 151, concernente “Regolamento recante modalità di iscrizione al registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore del diporto”.
Repertorio atti n. 23/CU del 18 marzo 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 18 marzo 2026:
VISTO il decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante “Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell’articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172” e, in particolare, l’articolo 49-quater, comma 13, il quale prevede che, con decreto da adottare, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con i ministri dell’economia e delle finanze, per la pubblica amministrazione, delle infrastrutture e dei trasporti e della giustizia, previa intesa in sede di Conferenza unificata, stabilisce le modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, i programmi del corso e i criteri per le prove di esame di cui al comma 3, lettera e), del medesimo articolo, limitatamente agli enti di formazione di diritto interno, nonché nel rispetto del principio del contradditorio e dei principi generali dell’attività amministrativa, le procedure di applicazione delle sanzioni disciplinari, di cui al comma 6 del medesimo articolo, per le violazioni disposte dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per il luogo in cui è stata commessa la violazione;
VISTO il decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 151 “Regolamento recante modalità di iscrizione al registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore del diporto”, il quale attua le disposizioni degli articoli 49-ter e 49-quater del citato decreto legislativo n. 171 del 2005;
VISTA la nota prot. n. 3021 del 6 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2325, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato dei relativi allegati, nonché della relazione illustrativa, della relazione tecnica, della relazione sull’analisi dell’impatto della regolamentazione (AIR) e della relazione sull’analisi tecnico-normativa (ATN);
VISTA la nota prot. n. DAR n. 2364 del 6 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha rappresentato al Ministero proponente di essere in attesa di ricevere le note delle altre amministrazioni statali interessate relative ai previsti concerti, al fine dell’avvio dell’iter istruttorio;
VISTA la comunicazione del 6 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. n. DAR n. 2385, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy ha inviato, in riscontro alla citata richiesta, trasmessa con nota prot. n. DAR n. 2364 del 6 febbraio 2026, la nota prot. MEF-GAB n. 4664 del 3 febbraio 2026 del Capo dell’Ufficio del Coordinamento legislativo del Ministro dell’economia e delle finanze, recante il parere reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato con nota prot. n. 23038 del 2 febbraio 2026, nonché le note del Ministro della giustizia prot. n. 39043 del 30 ottobre 2025, del Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti prot. n. 36964 del 28 ottobre 2025 e del Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione prot. n. 1161 del 23 ottobre 2025, recanti i rispettivi concerti sullo schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. n. DAR n. 2456 del 9 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 18 febbraio 2026;
VISTA la comunicazione del 10 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2546 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 2584, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione, rappresentando che lo stesso risulta modificato a seguito della correzione di alcuni refusi presenti nel testo della precedente versione;
VISTA la comunicazione del 24 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3587, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 3591, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’esito della riunione tecnica del 18 febbraio 2026, ha rappresentato delle osservazioni sullo schema di decreto in titolo;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con la richiesta - contenuta nel documento trasmesso per via telematica che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante - di prevedere che gli enti già accreditati dalle regioni possano svolgere di diritto la formazione professionale preparatoria all’esame abilitante, come già avviene per altre figure professionali;
- l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
VISTI gli esiti della medesima seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il rappresentante del Ministro delle imprese e del made in Italy ha preso atto della suddetta richiesta, formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, precisando che la stessa merita considerazione ma non nell’ambito dello schema di decreto in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 49-quater, comma 13, del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per la pubblica amministrazione, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro della giustizia, di modifica del decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 151, concernente “Regolamento recante modalità di iscrizione al registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore del diporto”.