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Repertorio atto n. 25/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 64, comma 5-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro  dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, concernente “Modifiche al decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 22 febbraio 2018, n. 2026, recante definizione dei criteri e delle modalità di ripartizione del Fondo per le mense scolastiche biologiche”.

Repertorio atti n. 25/CU del 18 marzo 2026.

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nella seduta del 18 marzo 2026:

VISTO il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” e, in particolare, l’articolo 64, comma 5-bis, il quale ha istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Fondo per le mense scolastiche biologiche, assegnato annualmente alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, previa intesa in sede di Conferenza unificata;

VISTO il regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2021/279 della Commissione del 22 febbraio 2021, recante modalità di applicazione del citato regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i controlli e le altre misure che garantiscono la tracciabilità e la conformità nella produzione biologica e l’etichettatura dei prodotti biologici;

VISTA la legge 9 marzo 2022, n. 23, recante “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico”;

VISTO il decreto 18 dicembre 2017, n. 14771, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministro della salute, che definisce i criteri e i requisiti delle mense scolastiche biologiche;

VISTO il decreto 22 febbraio 2018, n. 2026, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, che definisce i criteri e le modalità di ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del Fondo per le mense scolastiche biologiche;

VISTO il decreto 17 giugno 2019, n. 6401, del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, concernente la modifica del sopra citato decreto 22 febbraio 2018, n. 2026;

VISTO il decreto 20 dicembre 2023, n. 696735, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di adozione del “Piano d’azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici”, ai sensi dell’articolo 7 della legge 9 marzo 2022, n. 23;

VISTO il decreto 2 maggio 2024, n. 196072, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito e con il Ministro della salute, di modifica del sopra citato decreto 18 dicembre 2017, n. 14771;

VISTA la nota prot. n. 692415 del 23 dicembre 2025 del Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 22458, con la quale, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, è stato trasmesso lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;

VISTA la nota prot. DAR n. 22610 del 29 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 8 gennaio 2026;

VISTA la comunicazione del 22 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1144, con la quale il Coordinamento regionale della Commissione politiche agricole della Conferenza delle regioni e delle province autonome ha trasmesso il report della riunione del 21 gennaio 2026, nel corso della quale la predetta Commissione politiche agricole ha espresso parere favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con la raccomandazione di prevedere un aumento della dotazione del Fondo, progressivamente ridottasi negli ultimi anni;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 5 febbraio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, è stato rinviato su richiesta del Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, è stato rinviato, a seguito di dibattito, su richiesta del Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;

VISTA la nota prot. n. 8956 del 26 febbraio 2026, acquisita il 27 febbraio 2026 al prot. DAR n. 3874 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 3887, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso sullo schema di decreto in titolo con nota prot. n. 37421 del 26 febbraio 2026, con la richiesta di tenere conto delle osservazioni ivi formulate;

VISTA la nota prot. n. 116748 del 10 marzo 2026 dell’Ufficio di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4661, con la quale, nel trasmettere il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica, è stato rappresentato che lo stesso è stato revisionato in aderenza al citato parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;

VISTA la nota prot. DAR n. 4675 del 10 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il nuovo sopra citato testo dello schema di decreto in titolo alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;

VISTA la nota prot. n. 60733 del 13 marzo 2026, acquisita il 16 marzo 2026 al prot. DAR n. 5090, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5099, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito, in riferimento alla suddetta ultima versione dello schema di decreto in titolo, ha confermato il nulla osta all’ulteriore corso del medesimo, ai fini del previsto concerto;

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza:

-      le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sul nuovo testo dello schema di decreto in titolo, con la raccomandazione di prevedere un aumento della dotazione del Fondo, che è stata progressivamente ridotta in questi anni;

-      l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, richiamando quanto rappresentato dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano e, in particolare, chiedendo che il Fondo sia rifinanziato nella sua dotazione originaria, pari a 10 milioni di euro - dotazione che attualmente si attesta a 3,8 milioni di euro - attesa l’importanza per i comuni di ridurre le rette a carico delle famiglie e in considerazione dell’ attuale aumento del numero dei comuni beneficiari del contributo previsto;

-      l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;

VISTI gli esiti della medesima seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste ha preso atto della raccomandazione formulata dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI ed ha riferito che se ne terrà conto in sede di programmazione di bilancio;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

SANCISCE INTESA

ai sensi dell’articolo 64, comma 5-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro  dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, concernente “Modifiche al decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 22 febbraio 2018, n. 2026, recante definizione dei criteri e delle modalità di ripartizione del Fondo per le mense scolastiche biologiche”.