Repertorio atto n. 28/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”.
Repertorio atti n. 28/CU del 18 marzo 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 18 marzo 2026:
VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. DAGL n. 2138 del 2 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4022, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso “lo schema di il decreto-legge recante Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 29 gennaio 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato”, ai fini del parere di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 4084 del 2 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il citato atto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 10 marzo 2026, successivamente anticipata, con la nota prot. DAR n. 4114 del 3 marzo 2026, al giorno 5 marzo 2026;
VISTA la comunicazione del 3 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4127, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4136, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha inviato il testo del decreto-legge in titolo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie generale, n. 41 del 19 febbraio 2026;
VISTA la comunicazione del 9 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4580, e trasmessa il 10 marzo 2026, con nota prot. DAR n. 4654, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’esito della riunione tecnica del 5 marzo 2026, ha inviato le proprie proposte emendative riferite al decreto-legge di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 10 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4616, e trasmessa nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4654, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI, all’esito della riunione tecnica del 5 marzo 2026, ha inviato le proprie proposte emendative riferite alla conversione in legge del decreto-legge di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 12 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4873 e trasmessa il 13 marzo 2026, con nota prot. DAR n. 4997, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’ANCI, con la quale l’UPI, facendo seguito alla riunione tecnica del 5 marzo 2026, ha inviato le proprie proposte emendative riferite alla conversione in legge del decreto-legge di cui trattasi;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano:
- hanno espresso parere favorevole sull’atto di cui trattasi, con la richiesta al Governo dell’impegno alla valutazione e all’accoglimento degli emendamenti indicati ai punti nn. 15, 16 e 19, contenuti nel documento trasmesso, che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- hanno formulato la forte raccomandazione al Governo di esaminare le richieste emendative di cui ai punti nn. 6, 22 e 30 e le osservazioni di cui al punto n. 35 lettere a), b) e d), contenute nel predetto documento, con particolare riferimento alla richiesta di garanzia di rifinanziamento prioritario degli interventi contrattualizzati, per i quali sia stata assunta obbligazione giuridicamente vincolante, condizione essenziale per garantire l’esecuzione regolare degli appalti in corso di realizzazione;
- hanno chiesto, inoltre, una valutazione degli ulteriori emendamenti proposti e, in riferimento alla proposta emendativa di cui al punto n. 33, hanno rappresentato che la Provincia autonoma di Bolzano conta sulla disponibilità, già dichiarata in separata sede dal Governo, di trovare soluzioni rispetto alle problematiche di natura linguistica legate alle specificità del territorio;
CONSIDERATO, inoltre, che, nel corso della medesima seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, l’ANCI ha espresso parere favorevole, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative che sono state presentate in sede tecnica, con l’auspicio che possano essere accolte in sede di discussione parlamentare, di seguito riportate:
- proroga, al 31 dicembre 2026, di tutti gli incarichi dirigenziali e non dirigenziali, attribuiti da comuni e città metropolitane, come già previsto dal decreto-legge di cui trattasi per le amministrazioni centrali titolari delle misure del PNRR;
- innalzamento, da 3.000 fino a 5.000 abitanti, della soglia per la sterilizzazione della spesa per segretari comunali;
- proroga, al 31 dicembre 2026, dei contratti di collaborazione, finanziati dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud, per la realizzazione degli investimenti del PNRR nei comuni e nelle città metropolitane;
- proroga, al 31 dicembre 2029, del conferimento degli incarichi dirigenziali per la verifica e il corretto funzionamento delle attività inerenti all’attuazione delle misure del PNRR, come già previsto dal decreto-legge in titolo “per gli incarichi delle amministrazioni centrali”;
- utilizzo delle economie per i contratti PNRR;
- proroga dell’affidamento relativo alle opere medie;
- salvaguardia delle opere medie concluse o in corso;
- correttivi in materia di conferenza di servizi di cui all’articolo 5 dell’atto in titolo;
- proroga dei termini per gli interventi programmati e operativi sui fondi strutturali 2014-2020;
CONSIDERATO, altresì, che, nel corso della medesima seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, l’UPI ha espresso parere favorevole, con la raccomandazione di accogliere le tre proposte emendative, non condizionanti il parere, già formulate in sede di audizione in Commissione bilancio e che, in alcuni casi, ricalcano quelle formulate dall’ANCI, con particolare riferimento:
- alla valorizzazione dei tavoli territoriali, istituiti presso le Prefetture, che possono offrire un supporto e non avere solo un ruolo consultivo;
- alla prosecuzione delle opere e degli interventi del PNRR, non conclusi, alla scadenza, per cause non imputabili agli enti;
- alla copertura degli extra costi contabili, sostenuti dalle province per i progetti PNRR completati, in collaudo o in esecuzione;
- alla possibilità di utilizzo dei ribassi d’asta, che ha un vincolo eccessivo in quanto legata a circostanze impreviste e imprevedibili;
VISTI gli esiti della medesima seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale:
- il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione ha comunicato l’impegno del Governo a valutare, ai fini dell’iter parlamentare, le proposte emendative formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dall’ANCI e dall’UPI, fatti salvi i profili finanziari che devono essere esaminati dal Ministero dell’economia e delle finanze, facendo riferimento, in particolare, ad alcune problematiche evidenziate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dall’ANCI e dall’UPI;
- l’ANCI, a seguito dei chiarimenti forniti, nel corso della seduta, dal Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, ha espresso parere favorevole, con le richieste sopra riportate, riqualificando le stesse come non condizionanti il parere medesimo;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”.