Repertorio atto n. 29/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 219, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro del turismo, concernente l’individuazione delle modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici. ID Monitor 6272
Repertorio atti n. 29/CU del 18 marzo 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 18 marzo 2026:
VISTO il decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 219, recante “Costituzione dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici, tipizzati sotto il profilo storico-culturale o commerciale, ai fini della valorizzazione turistica e commerciale di dette attività, in attuazione dell’articolo 27, comma 1, lettera l-bis della legge 5 agosto 2022, n. 118” e, in particolare, l’articolo 6, il quale, al comma 2, stabilisce che con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro del turismo per le questioni di competenza, previo parere della Conferenza unificata, sono individuate le modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici;
VISTA la nota prot. n. 747 del 14 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 576, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy ha trasmesso, al fine dell’acquisizione del parere di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa, delle linee guida tecniche, nonché della nota prot. n. 3243 del 13 gennaio 2026, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro del turismo ha espresso il formale concerto sullo schema di decreto in questione;
VISTA la nota prot. DAR n. 659 del 15 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto, corredato dei relativi allegati, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 26 gennaio 2026;
VISTA la comunicazione del 26 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1336, e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 1339, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione per lo sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento, contenente osservazioni e proposte emendative relative allo schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. DAR n. 1406 del 26 gennaio 2026, con la quale, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio dello schema di decreto in titolo, è stata convocata una seconda riunione tecnica per il giorno 10 febbraio 2026;
VISTA la comunicazione del 28 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1554, e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 1570, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha trasmesso un documento contenente osservazioni e proposte emendative relative allo schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. n. 3151 del 9 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2475, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy, all’esito della suddetta riunione tecnica del 26 gennaio 2026, ha trasmesso un nuovo testo dello schema di decreto in titolo, integrato sulla base delle osservazioni e delle proposte emendative formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI, corredato della relazione illustrativa, delle linee guida tecniche aggiornate nonché di una scheda contenente i pareri relativi alle osservazioni formulate dalle regioni e dall’ANCI;
VISTA la nota prot. DAR n. 2498 del 9 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto, corredato dei relativi allegati, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
VISTA la comunicazione del 9 febbraio 2026, acquisita il 10 febbraio 2026 al prot. DAR n. 2544, e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 2556, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione per lo sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente osservazioni e proposte emendative relative allo schema di decreto in titolo, che sostituisce il precedente documento, acquisito al prot. DAR n. 1336 del 26 gennaio 2026;
VISTA la nota prot. n. 3540 del 12 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2842, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy, all’esito della suddetta riunione tecnica del 10 febbraio 2026, ha trasmesso un nuovo testo dello schema di decreto in titolo modificato e integrato sulla base delle osservazioni e delle proposte emendative formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI, corredato della relazione illustrativa nonché dell’allegato recante le linee guida tecniche;
VISTA la nota prot. DAR n. 2870 del 12 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto, corredato dei relativi allegati, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, è stato rinviato su richiesta del Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto di cui trattasi, con la verifica dell’impegno, da parte del Governo, ad affrontare la questione della norma di coordinamento degli albi comunali, provinciali e regionali con il livello nazionale, nell’ambito dell’istruttoria sul successivo regolamento di cui all’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo n. 219 del 2024;
- l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto di cui trattasi;
VISTI gli esiti della medesima seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il rappresentante del Ministro delle imprese e del made in Italy, in merito all’intervento delle regioni e delle province autonome, ha espresso il nulla osta al recepimento del predetto impegno;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 219, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro del turismo, concernente l’individuazione delle modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici.