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Repertorio atto n. 35/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 25-bis, comma 4, lettera b), del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente la definizione di un sistema di valutazione dell’offerta formativa dei percorsi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, ai fini della loro validazione per l’accesso delle studentesse e degli studenti, al termine dei percorsi quadriennali di istruzione e formazione professionale, ai percorsi formativi degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) e all’esame di maturità di istruzione professionale. ID Monitor 6038.

 

Repertorio atti n. 35/CU del 2 aprile 2026.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 2 aprile 2026:

 

VISTO il decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, recante “Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)” e, in particolare, l’articolo 25-bis, comma 4, il quale prevede che le studentesse e gli studenti che hanno conseguito il diploma professionale al termine dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, possono accedere ai percorsi formativi degli ITS Academy, in deroga a quanto previsto all’articolo 1, comma 2, della legge 15 luglio 2022, n. 99, tra l’altro, in caso di “b) validazione dei percorsi di cui al citato articolo 17, comma 1, lettera b), attraverso un sistema di valutazione dell’offerta formativa erogata dagli istituti regionali, basato sugli esiti delle rilevazioni degli apprendimenti predisposte dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI), istituito con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281”;

 

VISTO il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, recante “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53”;

 

VISTA la nota prot. n. 18518 del 28 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1580, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito ha trasmesso, ai fini dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, unitamente alla nota prot. n. 18422 del 28 gennaio 2026, con la quale il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha comunicato il nulla osta al prosieguo dell’iter di adozione dello schema di decreto medesimo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 1694 del 29 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI la sopracitata nota prot. n. 18518 e i relativi allegati, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 10 febbraio 2026;

 

VISTA la comunicazione del 18 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3229, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 3251, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’esito della suddetta riunione tecnica del 10 febbraio 2026, ha inviato un documento contenente le osservazioni della Commissione istruzione, università e ricerca della medesima Conferenza, relative allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 44463 del 27 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3912, con la quale, in riferimento alle suddette proposte emendative, di cui alla nota prot. DAR 3251, il Capo di Gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito ha rappresentato che “il dettato normativo di cui alla legge 8 agosto 2024, n. 121, istitutiva della filiera formativa tecnologico-professionale, non consente di ravvisare i presupposti per accogliere le due proposte regionali”, allegando un appunto in merito, predisposto dal competente dipartimento ministeriale, e ha precisato di confermare il testo dello schema di decreto in titolo già inviato e assentito dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 3937 del 27 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione, acquisita al prot. DAR n. 3912, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una nuova riunione tecnica per il giorno 10 marzo 2026;

 

VISTA la comunicazione del 7 marzo 2026, acquisita il 9 marzo 2026 al prot. DAR n. 4498 e trasmessa nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4526, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente una riformulazione delle proposte emendative già trasmesse in precedenza in relazione allo schema di decreto in titolo;

VISTA la nota prot. n. 57814 del 12 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4836 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4856, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito, all’esito della suddetta riunione tecnica del 10 marzo 2026, ha inviato la nuova versione dello schema di decreto in titolo, nella quale è stato anche corretto un refuso, segnalato, a titolo collaborativo, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nella nota prot. n. 2713 dell’11 marzo 2026, acquisita nella medesima data al prot. DAR n. 4786, con la quale lo stesso Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha comunicato il nulla osta al prosieguo dell’iter di adozione dello schema di decreto medesimo;

 

VISTA la comunicazione del 13 marzo 2026, acquisita il 16 marzo 2026 al prot. DAR n. 5047 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5097, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso parere tecnico favorevole sulla suddetta nuova versione dello schema di decreto in titolo;

 

VISTA la comunicazione del 25 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5777 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5791, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’ANCI ha formulato l’assenso tecnico sullo schema di decreto in titolo;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza:

-       le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso mancata intesa sullo schema di decreto in titolo per il voto contrario delle regioni Toscana, Campania, Umbria e Sardegna e hanno concordato sulla non decorrenza dei termini previsti dal decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, per la mancata intesa;

-       l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;

 

CONSIDERATO, quindi, che, nel corso della medesima seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza, non si sono create le condizioni di assenso previste per il perfezionamento dell’intesa sullo schema di decreto in titolo e che le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno ritenuto che il Governo possa adottare il provvedimento senza attendere il decorso del termine previsto dal decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

 

VISTO l’assenso del Governo;

 

SANCISCE MANCATA INTESA

sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente la definizione di un sistema di valutazione dell’offerta formativa dei percorsi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, ai fini della loro validazione per l’accesso delle studentesse e degli studenti, al termine dei percorsi quadriennali di istruzione e formazione professionale, ai percorsi formativi degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) e all’esame di maturità di istruzione professionale.