Repertorio atto n. 36/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”.
Repertorio atti n. 36/CU del 2 aprile 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 2 aprile 2026:
VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. DAGL n. 2356 del 5 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4378, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso il provvedimento relativo alla conversione in legge del decreto-legge in titolo, approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 5 febbraio 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del ‘VISTO’ del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 4458 del 6 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto provvedimento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 12 marzo;
VISTA la comunicazione del 12 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4817 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4824, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato le proposte emendative relative al provvedimento di cui trattasi;
CONSIDERATO che, nel corso della riunione tecnica del 12 marzo 2026, a causa di un problema di connessione verificatosi negli uffici del Ministero dell’interno, con l’assenso di tutti i partecipanti è stato concordato il rinvio della riunione stessa al giorno 16 marzo 2026, successivamente formalizzato con nota prot. DAR n. 4861 del 12 marzo 2026;
VISTA la comunicazione del 13 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4925, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso le proprie osservazioni relative al provvedimento di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 13 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4950, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso, in vista della riunione tecnica convocata per il giorno 16 marzo 2026, le proprie proposte emendative ed osservazioni relative al provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione del 13 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4985, con la quale l’ANCI ha trasmesso le proprie osservazioni e proposte emendative relative al provvedimento di cui trattasi;
VISTA la nota prot. DAR n. 5002 del 13 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso le suddette comunicazioni alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
VISTA la comunicazione del 16 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5089 e trasmessa il 17 marzo 2026, con nota prot. DAR n. 5204, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’ANCI, a seguito della riunione tecnica del 16 marzo 2026, ha trasmesso un documento contenente le proprie proposte emendative aggiornate;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento dell’emendamento riguardante la violenza contro il personale del TPL e con le ulteriori proposte emendative e osservazioni, riportate nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- l’ANCI ha espresso parere favorevole, con le proposte contenute nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 2), ne costituisce parte integrante. Ha segnalato che l’articolo 6 del decreto-legge oggetto di conversione accoglie alcune delle proposte avanzate dall’ANCI, già rappresentate al Governo nel corso dei confronti avvenuti con il Ministro dell’interno, in relazione alle misure di flessibilità organizzativa del personale di polizia locale, richiamando, tuttavia, la necessità di attenzione da parte del Governo alle richieste dell’ANCI medesima contenute nel citato documento allegato e, in particolare, in merito alla misura finanziaria per il reclutamento del personale della polizia locale e ad altre proposte integrative, con puntuali emendamenti che riguardano fenomeni sentiti a livello territoriale;
- l’UPI ha espresso parere favorevole, segnalando che la materia dell’ordine pubblico e della sicurezza è strettamente connessa con le funzioni di polizia locale, che riguardano anche le province e le città metropolitane ed ha sottolineato l’esigenza di accelerare il processo di approvazione del disegno di legge di delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale, che è stato presentato in Parlamento già da febbraio 2024, tenendo conto delle proposte presentate dagli enti locali e del parere espresso dalla Conferenza unificata nella seduta dell’11 luglio 2024;
- il Sottosegretario di Stato per l’interno ha preso atto della suddetta condizione posta dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano rispetto alla proposta riguardante la violenza contro il personale del TPL, assicurando che la stessa sarà attentamente valutata in sede di discussione parlamentare ed ha inoltre sottolineato che le altre proposte emendative sono oggetto di discussione in Parlamento;
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno preso atto dell’impegno del Governo, in relazione alla discussione e all’approvazione o meno dell’emendamento in questione e, tenuto conto di tale circostanza, hanno espresso parere favorevole;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”.