Repertorio atto n. 46/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante disposizioni in materia di riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari.
Repertorio atti n. 46/CU del 2 aprile 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 2 aprile 2026:
VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. n. 1359 del 6 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2359, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha:
- trasmesso il disegno di legge in titolo, approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza;
- rappresentato l’urgenza dell’espressione del suddetto parere, atteso che il Consiglio dei ministri ha deliberato la procedura in via d’urgenza, ai sensi dell’articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e fatto presente che il disegno di legge in titolo è stato contestualmente trasmesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento per i seguiti di competenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 2579 del 10 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto provvedimento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 17 febbraio 2026, successivamente posticipata, con nota prot. DAR n. 3083 del 16 febbraio 2026, al giorno 3 marzo 2026, a seguito della richiesta di rinvio, formulata dal Coordinamento tecnico della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con la comunicazione del 16 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3077;
VISTA la comunicazione del 3 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4105 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4108, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento, contenente osservazioni e proposte emendative delle regioni in relazione al disegno di legge in titolo, rappresentando che lo stesso è stato predisposto dal Coordinamento tecnico della Commissione Politiche sociali;
VISTA la comunicazione del 4 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4282 - e trasmessa il 5 marzo 2026, con nota prot. DAR n. 4358, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI - con la quale l’ANCI, all’esito della riunione tecnica del 3 marzo 2026, ha trasmesso il sopracitato documento, contenente osservazioni e proposte emendative delle regioni in relazione al disegno di legge in titolo, ivi inserendo, altresì, le proprie osservazioni;
VISTA la nota prot. n. 514 dell’11 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4759 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4774, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità, all’esito della riunione tecnica del 3 marzo 2026, ha trasmesso il disegno di legge in titolo, unitamente alle prescritte relazioni, e ha inviato il sopracitato documento, contenente le osservazioni e le proposte emendative delle regioni e dell’ANCI, ivi riportando, altresì, le osservazioni del Ministro per le disabilità, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 5232 del 18 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio sul disegno di legge in titolo, ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 20 marzo 2026;
VISTA la comunicazione del 20 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5467 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5498, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della suddetta riunione tecnica, ha trasmesso un nuovo documento, contenente osservazioni e proposte emendative relative al disegno di legge in titolo, rappresentando che lo stesso è stato predisposto dal Coordinamento tecnico della Commissione Politiche sociali;
VISTA la comunicazione del 23 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5555 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5567, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI, all’esito della riunione tecnica del 20 marzo 2026, ha inviato un nuovo documento, contenente osservazioni e proposte emendative relative al disegno di legge in titolo;
VISTA la comunicazione del 23 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5616, e trasmessa il 24 marzo 2026, con nota prot. DAR n. 5662, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità ha inviato i sopracitati documenti, recanti osservazioni e proposte emendative sul disegno di legge in titolo, diramati con le suddette note prot. DAR n. 4358 del 5 marzo 2026, n. 5498 del 20 marzo 2026 e n. 5567 del 23 marzo 2026, riportando, altresì, in ciascuno di essi, le considerazioni di propria competenza;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso, a maggioranza, con voto contrario delle regioni Puglia, Campania e Sardegna, parere favorevole condizionato all’accoglimento:
- della richiesta di prevedere che per il primo anno dall’operatività della piattaforma di cui all’articolo 4 del disegno di legge in titolo, tutte le procedure e l’individuazione del carico assistenziale si basino esclusivamente sull’autodichiarazione presentata dall’assistito all'INPS, all’atto della domanda;
- delle osservazioni e delle proposte emendative, già rappresentate al Governo nel corso delle riunioni tecniche e ritenute accoglibili, contenute nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- l’ANCI ha espresso parere favorevole sulla base degli impegni assunti dall’Ufficio di Gabinetto del Ministro per le disabilità nell’ambito delle diverse interlocuzioni tecniche intercorse;
- l’UPI ha espresso parere favorevole;
- il Ministro per le disabilità ha accolto la condizione posta dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante disposizioni in materia di riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari.