Link e Allegati

Repertorio atto n. 164/CSR

Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, sullo schema di decreto del Ministro della giustizia e della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, concernente “Nuova modifica della disciplina transitoria di cui al decreto del 22 gennaio 2025, recante disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati ad organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica”, di cui all’articolo 18, comma 1, della legge 24 novembre 2023, n. 168.

 

Repertorio atti n. 164/CSR del 1° ottobre 2026.   

             

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nella seduta del 1° ottobre 2026:

VISTO l’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

 

VISTA la legge 24 novembre 2023, n. 168, recante “Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica” e, in particolare, l’articolo 18, rubricato “Riconoscimento e attività degli enti e delle associazioni organizzatori di percorsi di recupero destinati agli autori di reato”, il quale prevede che, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della citata legge, il Ministro della giustizia e l’Autorità politica delegata per le pari opportunità stabiliscono, con proprio decreto, i criteri e le modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati a organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica e adottano linee guida per lo svolgimento dell’attività dei medesimi enti e associazioni;

VISTO il decreto 22 gennaio 2025, del Ministro della giustizia e della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, adottato in attuazione del citato articolo 18 della legge n. 168 del 2023, recante “Disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati ad organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica”;

VISTA l’intesa Rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022, sancita, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge n. 131 del 2003, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, relativa ai requisiti minimi dei Centri per uomini autori di violenza domestica e di genere (CUAV);

VISTO, in particolare, l’articolo 12 della suddetta intesa del 14 settembre 2022, il quale prevedeva che i CUAV già operanti sul territorio potessero avvalersi di un periodo transitorio, della durata di diciotto mesi, per l’adeguamento ai requisiti fissati dall’intesa medesima;

VISTA l’intesa Rep. atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024, sancita, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge n. 131 del 2003, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano - di modifica della citata intesa Rep. atti n. 184/CSR sancita il 14 settembre 2022 - con la quale il termine di diciotto mesi sopra indicato è stato esteso a trentasei mesi;

VISTA l’intesa Rep. atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025, sancita, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge n. 131 del 2003, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano - di modifica dell’intesa Rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022 - con la quale il termine di trentasei mesi sopra indicato è stato esteso a quarantotto mesi;

VISTA l’intesa Rep. atti n. 122 CSR del 23 luglio 2026, sancita, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge n. 131 del 2003, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano - di modifica dell’intesa Rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022 - con la quale il termine di quarantotto mesi sopra indicato è stato esteso a ottantaquattro mesi;

VISTA la nota prot. n. 32725 del 15 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16940 con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della giustizia ha inviato lo schema di decreto in titolo, al fine dell’acquisizione del parere di questa Conferenza, segnalandone l’urgenza della trattazione;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 17077 del 17 settembre 2026, con la quale la suddetta documentazione è stata trasmessa alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta di comunicare le proprie valutazioni in merito;

 

VISTA la comunicazione del 25 settembre 2026, acquisita il 28 settembre 2026 al prot. DAR n. 17687, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17692, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso l’assenso sullo schema di decreto in titolo;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 1° ottobre 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto in titolo, con la raccomandazione riportata nel documento trasmesso, che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 1);

 

 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, sullo schema di decreto del Ministro della giustizia e della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, concernente “Nuova modifica della disciplina transitoria di cui al decreto del 22 gennaio 2025, recante disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati ad organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica”, di cui all’articolo 18, comma 1, della legge 24 novembre 2023, n. 168.