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Repertorio atto n. 63/CSR

Parere, ai sensi dell’articolo 25, comma 1, della legge 14 novembre 2016, n. 220, sullo schema di decreto del Ministro della cultura recante “Disposizioni applicative in materia di contributi automatici di cui agli articoli 23, 24 e 25 della legge 14 novembre 2016, n. 220”.

 

Repertorio atti n. 63/CSR del 30 aprile 2026.  

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 30 aprile 2026:

 

VISTA la legge 14 novembre 2016, n. 220, recante “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo” e, in particolare:

-          l’articolo 23, il quale prevede, al comma 1, che “Il Ministero, a valere sul Fondo per il cinema e l’audiovisivo, concede contributi automatici alle imprese cinematografiche e audiovisive al fine di concorrere, nei limiti massimi d’intensità d’aiuto previsti dalle disposizioni dell’Unione europea e secondo le ulteriori specifiche contenute nel decreto di cui all’articolo 25, allo sviluppo, alla produzione e distribuzione in Italia e all’estero di nuove opere cinematografiche e audiovisive di nazionalità italiana. Quota parte dei contributi automatici, ai sensi e per le finalità di cui al Titolo I, Capo IV, Sezione III della legge 22 aprile 1941, n. 633, è destinata agli autori del soggetto, agli autori della sceneggiatura, agli autori della musica e ai registi, secondo quanto previsto nel decreto di cui all’articolo 25, comma 1”;

-          l’articolo 24, il quale prevede, al comma 1, che, al fine della erogazione dei contributi automatici, ciascuna impresa cinematografica e audiovisiva richiede l’apertura di una posizione contabile presso il Ministero della cultura, “nella quale possono essere riconosciuti, nei limiti delle risorse a tal fine disponibili, gli importi che maturano ai sensi dei commi seguenti, da utilizzare per le finalità previste dal suddetto articolo 23”;

-          l’articolo 25, il quale prevede, al comma 1 che, “con decreto del Ministro, da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, acquisiti il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e il parere del Consiglio superiore, sono stabilite, nei limiti delle risorse a tal fine disponibili, le modalità applicative delle disposizioni contenute nella presente sezione e, in particolare, oltre a quanto già previsto nei precedenti articoli, sono definiti:

a) i requisiti minimi che devono possedere le imprese cinematografiche e audiovisive, con particolare riferimento alla loro solidità patrimoniale e finanziaria, per accedere ai contributi automatici;

b) i criteri di assegnazione dei contributi, i requisiti delle opere beneficiarie ed eventuali ulteriori specifiche e limitazioni, nonché le eventuali ulteriori categorie di opere di cui all'articolo 24, comma 2, lettera c);

c) il termine massimo entro cui l'importo può essere utilizzato;

d) i casi di decadenza ovvero di revoca;

d-bis) i requisiti e le modalità di erogazione dei contributi di cui all’articolo 23, comma 1, secondo periodo, le modalità di certificazione dei costi e le caratteristiche delle polizze assicurative che i soggetti incaricati della certificazione sono tenuti a stipulare”;

 

VISTA la nota prot. n. 9305 del 2 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6381, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della cultura ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e del parere favorevole del Consiglio Superiore del cinema e dell’audiovisivo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 6406 del 2 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 9 aprile 2026, nel corso della quale il rappresentante del Ministero della cultura ha fornito riscontro alle osservazioni e alle richieste di chiarimenti, formulate dai rappresentanti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano  hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto in titolo, condizionato all’impegno della Direzione generale Cinema e audiovisivo ad un confronto con il Coordinamento tecnico della Commissione cultura sulla redazione e l’aggiornamento dell’elenco dei festival che saranno oggetto di decreto direttoriale;

 

VISTI gli esiti della seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il Sottosegretario di Stato per la cultura ha accolto la suddetta condizione, formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 25, comma 1, della legge 14 novembre 2016, n. 220, sullo schema di decreto del Ministro della cultura recante “Disposizioni applicative in materia di contributi automatici di cui agli articoli 23, 24 e 25 della legge 14 novembre 2016, n. 220”.