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Verbale della seduta del 18 marzo 2026

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 18 MARZO 2026

 

VERBALE

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

 

 

 

INDICE

Approvazione del report e del verbale della seduta del 26 febbraio 2026. 8

Ministro CALDEROLI. 8

Presidente FEDRIGA.. 8

Presidente PELLA.. 8

Presidente CARUSO.. 8

7.        Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - DISABILITÀ - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - IMPRESE E MADE IN ITALY – TURISMO - SALUTE - GIUSTIZIA - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - UNIVERSITÀ E RICERCA - ISTRUZIONE E MERITO) 9

Ministro CALDEROLI. 9

Presidente FEDRIGA.. 9

Presidente PELLA.. 9

Ministro CALDEROLI. 10

Presidente PELLA.. 10

Presidente CARUSO.. 10

Ministro CALDEROLI. 11

Ministro FOTI. 11

Ministro CALDEROLI. 12

Ministro FOTI. 12

Presidente FEDRIGA.. 12

Presidente PELLA.. 12

Ministro CALDEROLI. 13

Presidente CARUSO.. 13

1.    Accordo, ai sensi dell’articolo 24, comma 3, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, sull’Agenda per la semplificazione amministrativa - nuova modulistica standardizzata. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) 13

Ministro CALDEROLI. 13

Presidente FEDRIGA.. 13

Presidente PELLA.. 13

Presidente CARUSO.. 13

2.    Intesa, ai sensi dell’articolo 49-quater, comma 13, del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per la pubblica amministrazione, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro della giustizia, di modifica del decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 151, concernente “Regolamento recante modalità di iscrizione al registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore del diporto”. (IMPRESE E MADE IN ITALY - ECONOMIA E FINANZE - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - GIUSTIZIA) 14

Ministro CALDEROLI. 14

Presidente FEDRIGA.. 14

Presidente PELLA.. 14

Presidente CARUSO.. 14

Ministro CALDEROLI. 15

Capo Ufficio legislativo VELTRI. 15

3.    Intesa, ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE - GIUSTIZIA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 15

Ministro CALDEROLI. 15

Presidente FEDRIGA.. 15

Presidente PELLA.. 15

Ministro CALDEROLI. 16

Presidente CARUSO.. 16

Sottosegretario BARBARO.. 16

Ministro CALDEROLI. 17

Presidente FEDRIGA.. 17

4.    Intesa, ai sensi dell’articolo 64, comma 5-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, concernente “Modifiche al decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 22 febbraio 2018, n. 2026, recante definizione dei criteri e delle modalità di ripartizione del Fondo per le mense scolastiche biologiche”. (AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - ISTRUZIONE E MERITO) 17

Ministro CALDEROLI. 17

Presidente FEDRIGA.. 17

Presidente PELLA.. 17

Presidente CARUSO.. 18

Ministro CALDEROLI. 18

Sottosegretario D’ERAMO.. 18

5.    Parere, ai sensi dell’art. 5, comma 4-quater, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, recante “Prescrizioni per l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuola”. ID Monitor 6284. (INTERNO - ISTRUZIONE E MERITO) 18

Ministro CALDEROLI. 18

Presidente FEDRIGA.. 18

Presidente PELLA.. 18

Presidente CARUSO.. 19

Ministro CALDEROLI. 19

Si riprende l’esame del punto 3. 19

3.        Intesa, ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE - GIUSTIZIA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 19

Presidente FEDRIGA.. 19

Ministro CALDEROLI. 19

Sottosegretario BARBARO.. 19

6.    Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Modifiche alla legge 15 aprile 2024, n. 55, in materia di disciplina delle professioni pedagogiche ed educative”. (GIUSTIZIA) 19

Ministro CALDEROLI. 20

Presidente FEDRIGA.. 20

Presidente PELLA.. 20

Presidente CARUSO.. 20

Vice-Capo Settore legislativo VACCARELLA.. 20

Presidente FEDRIGA.. 21

Vice-Capo Settore legislativo VACCARELLA.. 21

Ministro CALDEROLI. 21

7.    Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - DISABILITÀ - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - IMPRESE E MADE IN ITALY – TURISMO - SALUTE - GIUSTIZIA - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - UNIVERSITÀ E RICERCA - ISTRUZIONE E MERITO) 21

Ministro CALDEROLI. 22

Si riprende l’esame del punto 3. 22

3.        Intesa, ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE - GIUSTIZIA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 22

Sottosegretario BARBARO.. 22

Ministro CALDEROLI. 22

Presidente FEDRIGA.. 22

Presidente PELLA.. 22

8.    Parere, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 219, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro del turismo, concernente l’individuazione delle modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici. ID Monitor 6272 (IMPRESE E MADE IN ITALY - TURISMO) 23

Ministro CALDEROLI. 23

Presidente FEDRIGA.. 23

Presidente PELLA.. 23

Presidente CARUSO.. 23

Capo Ufficio legislativo VELTRI. 23

9.    Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge in materia di protezione civile.  (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE) 24

Ministro CALDEROLI. 24

Presidente FEDRIGA.. 24

Presidente PELLA.. 24

Presidente CARUSO.. 24

Capo di Gabinetto RIGILLO.. 25

Ministro CALDEROLI. 25

10.      Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, dello statuto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, di un membro del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS).  (SALUTE) 25

Ministro CALDEROLI. 25

Presidente PELLA.. 25

11.      Designazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 22 novembre 2017, n. 175, di tre membri del Consiglio superiore dello spettacolo. (CULTURA) 25

Ministro CALDEROLI. 25

Presidente FEDRIGA.. 25

Presidente CARUSO.. 26

Ministro CALDEROLI. 26

Presidente PELLA.. 26

12.      Designazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera e) dello statuto della Fondazione “Istituto Nazionale del Dramma Antico”, di un componente del Consiglio di amministrazione. (CULTURA) 26

Ministro CALDEROLI. 26

Presidente FEDRIGA.. 26

13.      Deliberazione, ai sensi dell’articolo 4 dell’intesa sancita il 1° marzo 2006, rep. atti n. 936/CU, recante i nuovi criteri per il riparto e la gestione delle risorse statali a sostegno dell’associazionismo comunale ai fini dell’individuazione delle regioni che partecipano al riparto delle medesime per l’anno 2026. (INTERNO) 26

Ministro CALDEROLI. 26

Presidente FEDRIGA.. 26

Ministro CALDEROLI. 27

Presidente PELLA.. 27

Presidente CARUSO.. 27

Sottosegretario SAVINO.. 27

14.      Presa d’atto, ai sensi dell’articolo 8, comma 2, lettera b), dell’intesa sancita il 1° marzo 2006, rep. atti n. 936/CU, della percentuale di risorse da riservare, per l’anno 2026, al Ministero dell’interno per l’esercizio associato di funzioni e servizi di competenza esclusiva dello Stato. (INTERNO) 27

Ministro CALDEROLI. 28

Presidente FEDRIGA.. 28

Presidente PELLA.. 28

Presidente CARUSO.. 28

15.      Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 1265, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro dell’economia e delle finanze, di adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza e di riparto delle risorse del Fondo per le non autosufficienze relative al triennio 2025-2027. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ - SALUTE - ECONOMIA E FINANZE) 28

Ministro CALDEROLI. 28

Presidente FEDRIGA.. 28

Ministro CALDEROLI. 29

Presidente PELLA.. 29

Presidente CARUSO.. 29

Assessore BARUFFI. 29

Capo di Gabinetto NORI. 29

Ministro CALDEROLI. 30

Capo di Gabinetto NORI. 30

Sottosegretario SAVINO.. 30

Assessore BARUFFI. 30

Ministro CALDEROLI. 31

Capo di Gabinetto NORI. 31

Fuori sacco. Ordine del giorno: richiesta urgente al Governo per l’emanazione del decreto di anticipazione dell’80% del Fondo Nazionale TPL. 31

Presidente FEDRIGA.. 31

Ministro CALDEROLI. 31

Presidente FEDRIGA.. 32

Ministro CALDEROLI. 32

Presidente PELLA.. 32

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI  

La seduta ha inizio alle ore 12:08.

 

Approvazione del report e del verbale della seduta del 26 febbraio 2026

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno a tutti. Presidente Fedriga, è collegato?

Presidente FEDRIGA

Si, ci sono, Ministro.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Si, ci sono, Ministro. Buongiorno.

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso, lo vedo davanti; quindi, partiamo con l’approvazione del report e del verbale della seduta del 26 febbraio 2026. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

La Conferenza approva.

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

Presidente PELLA

Anche ANCI approva, Ministro, grazie.

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

UPI approva, grazie.

7. Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - DISABILITÀ - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - IMPRESE E MADE IN ITALY – TURISMO - SALUTE - GIUSTIZIA - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - UNIVERSITÀ E RICERCA - ISTRUZIONE E MERITO)

Ministro CALDEROLI

Allora, su richiesta del Ministro Foti, mi chiedono di anticipare il punto n. 7. L’ha trovato, Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole sul provvedimento con la richiesta d’impegno del Governo alla valutazione e all’accoglimento degli emendamenti indicati ai punti numero 15, 16 e 19. La Conferenza formula, inoltre, la forte raccomandazione al Governo di esaminare le richieste emendative di cui ai punti numeri 6, 22 e 30 e le osservazioni di cui al punto 35, lettere A, B e D, segnalando soprattutto la richiesta di garanzia di rifinanziamento prioritario degli interventi contrattualizzati per i quali sia stata assunta obbligazione giuridicamente vincolante, condizione essenziale per garantire l’esecuzione regolare degli appalti in corso di realizzazione. Inoltre, si richiede una valutazione degli ulteriori emendamenti regionali. La Provincia autonoma di Bolzano, con riferimento alla proposta emendativa di cui al punto 33, conta sulla disponibilità, già dichiarata in separata sede dal Governo, di trovare soluzioni rispetto alle problematiche di natura linguistica legate alle specificità del territorio.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Sì, grazie Presidente. Noi esprimiamo un parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative che abbiamo presentato in sede tecnica. So che il Ministro Foti e la dott.ssa Siniscalchi hanno particolare attenzione su questi temi che noi abbiamo posto e auspichiamo che, appunto, in quello che sarà il dibattito parlamentare e l’inizio della discussione in Commissione Bilancio, possano essere accettate queste proposte che però, se mi permette, vorrei evidenziarle. Il primo punto è quello che chiediamo la proroga al 31 dicembre 2026 di tutti gli incarichi, dirigenziali e non, attribuiti da Comuni e Città Metropolitane come già previsto dal DL per le Amministrazioni centrali titolari delle misure del PNRR. La seconda è quella dell’innalzamento della soglia da 3.000 fino a 5.000 abitanti per la sterilizzazione della spesa dei Segretari comunali. Vedo che è anche collegato il dott. Radicetti. Per noi il tema prioritario fondamentale è anche emerso in quello che è stato il convegno dei piccoli Comuni e credo che sia un aspetto importante sul quale siamo certi ci sarà una risposta favorevole dal Governo. Terzo, chiediamo la proroga al 31 dicembre 2026 dei contratti di collaborazione finanziati dal Dipartimento per le politiche di coesione per la realizzazione degli investimenti del PNRR nei Comuni e nelle Città Metropolitane. Quarto, la proroga al 31 dicembre 2029 del conferimento degli incarichi dirigenziali per la verifica e il corretto funzionamento delle attività inerenti all’attuazione delle misure del PNRR come già previsto dal DL per gli incarichi delle Amministrazioni centrali. Quinto, l’utilizzo delle economie per proroga contratti PNRR. Sesto, proroga di affidamento delle opere medie. Settimo, la salvaguardia delle opere medie concluse o in corso. Ottavo, i correttivi in materia di conferenze di servizi di cui all’articolo 5 del presente decreto ed infine la proroga dei termini per gli interventi programmati e operativi sui fondi strutturali 2014-2020. Grazie.

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella, scusi, mi conferma che sono condizioni?

Presidente PELLA

Sì, sono condizioni, ma come le dicevo, sono certo, perché so che già il Ministro Foti ha evidenziato e, insomma, sono convinto che anche in quella che sarà la discussione parlamentare, insomma un po’ tutte le forze politiche convergono su questi che sono temi che abbiamo evidenziato e quindi lo evidenziamo con un parere condizionato a quel che è l’accoglimento degli emendamenti.

Ministro CALDEROLI

Ecco, perché un conto è che il Governo sostenga una proposta emendativa, un conto è che garantisca l’approvazione, cosa che sarebbe un po’ incostituzionale, ecco. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Sì, grazie, signor Ministro. Noi siamo stati auditi in Commissione Bilancio, avevamo sostanzialmente già in quell’occasione rappresentato tre esigenze che in alcuni casi ricalcano anche quelle di ANCI. Fondamentalmente, noi vorremmo, in qualche modo, e qui siamo alla forte raccomandazione, non vorremmo subordinare assolutamente, anche perché siamo convinti che l’accoglibilità delle nostre tre proposte emendative, si tratterebbe della valorizzazione dei tavoli territoriali, cioè presso le Prefetture, attraverso queste task force che possono essere davvero di supporto quando invece, insomma, hanno solo un valore consultivo, ma non hanno capacità di incidere sull’orientamento e sulle determinazioni che gli Enti sono, in qualche modo, obbligati a prendere. Poi consentire la prosecuzione delle opere e interventi PNRR non conclusi alla scadenza per cause non imputabili agli Enti, e qui tutto si tradurrebbe in debiti fuori bilancio, lo sappiamo molto bene. Tre, prevedere la copertura degli extra costi contabili sostenuti dalle Province per i progetti PNRR completati, in collaudo o in esecuzione. Qui c’è sempre il tema che anche la facoltà che ci è stata data, di riutilizzo dei ribassi d’asta, ha un vincolo eccessivo perché legata a circostanze impreviste ed imprevedibili. Quando invece, insomma, una libertà di utilizzazione dei costi, degli aumenti e delle novità, delle varianti che sono intervenute nel corso dell’esecuzione dei lavori, porrebbe al riparo il buon esito dell’opera. Questo è un tema importante e delicato. La prego con la sua sensibilità alla materia e soprattutto agli Enti che rappresenta in questo momento, ci sia un’attenzione particolare, altrimenti per poco si rischia di non poterle collaudare o altro. Però io non credo che ci siano, poi, vincoli ostativi rispetto all’accoglibilità di questi argomenti, soprattutto quella che è la libertà di utilizzazione dei ribassi. In qualsiasi ambito è stata sempre consentita l’utilizzazione, l’imputabilità alle varianti. Questo rigore non è comprensibile, ma soprattutto non è dato sapere perché ci sia così resistenza rispetto a quello che è stato chiesto. Grazie.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Ministro Foti?

Ministro FOTI

Innanzitutto, buongiorno a tutti. Per quanto riguarda le osservazioni che sono state presentate dalla Conferenza delle Regioni, penso di poter dire che noi le stiamo valutando al pari di tutte le altre con la massima attenzione. Dobbiamo avere ben chiaro che alcune di esse sono anche vincolate a problemi di bilancio che ovviamente non possono competere a me, ma al Ministro Giorgetti e alla Ragioneria Generale dello Stato perché è evidente che alcuni emendamenti necessitano anche di una copertura finanziaria che non può essere attinta da quella che è una norma contenuta in questo decreto e che è l’articolo 30 del decreto-legge stesso. Per quanto riguarda però, gli altri profili, c’è la massima attenzione. Devo dire che vi è anche una richiesta, mi pare, di proroga del POC 2014-2020. Sotto questo profilo, diventa oggettivamente difficile, tenendo presente che la data di ultimazione di spesa è il 31-12-2026, poter pensare a una proroga in tal senso. Possiamo trovare eventualmente una formula che consenta, di fatto, di realizzare una proroga, ma senza doverla necessariamente mettere per legge tenendo presente che l’ultima proroga, se non erro, risale al 2022, quindi saremmo alla terza se non alla quarta proroga di un programma che è 2014-2020. Però, sia ben chiaro, la volontà di trovare una soluzione che possa andare incontro alla richiesta che è stata presentata c’è, così come penso di poter dire: viene accolta e verrà accolta la richiesta della certificazione per quanto riguarda tutta la materia relativa alla sanità, alla salute. Devo però far presente che l’unica questione che rimarrà aperta è quella relativa alla certificazione dei Vigili del Fuoco. In questo caso, se non c’è il parere favorevole del Ministero dell’Interno, non penso che limitatamente alla questione del certificato rilasciato dai Vigili del Fuoco, noi possiamo ottemperare perché - torno a ripetere - è una materia che esula dalla volontà di questo Ministero. Per quanto riguarda invece i Comuni, sono molto sorpreso del fatto che sia un parere condizionato, anche perché abbiamo lavorato due mesi con ANCI per certificare le cose. Però, se deve essere condizionato, dico che io non sono in grado di accettare questa condizione e quindi già chiudo l’argomento, perché - torno a ripetere - non c’è una copertura finanziaria che io possa utilizzare, non ci sono altri strumenti che io possa utilizzare. Posso cercare di fare pressione sui Ministeri competenti, ma non con la pistola puntata alla tempia, ve lo dico chiaramente. Quindi, se è condizionato, a me risultava che fosse in un altro modo ma se è un parere condizionato ne prendo atto ai fini della discussione parlamentare. Per quanto riguarda invece la richiesta delle province, su una in particolare mi permetto di fare presente, se necessaria possiamo legiferare anche questa, ma vorrei far presente che le cabine di regia sono già disciplinate per legge e hanno già i compiti cui prima si faceva riferimento; però, se si ritiene che questa possa essere un argomento di maggior specificazione o di maggiore chiarezza, tutti gli elementi di chiarezza ben vengano. Per quanto riguarda gli emendamenti che hanno necessità di una copertura finanziaria, torno a ripetere non possiamo, ad oggi, oltretutto impegnare dei fondi che non sappiamo se vi siano o meno perché anche quando si parla di economie, vorrei far presente che le economie vanno poi accertate quando effettivamente sono realizzate. Al momento non sono in grado, ma che non lo sia io conta poco, penso che neppure la Ragioneria dello Stato è stata in grado di indicarci delle possibili misure di economie tali da poter essere trasfuse effettivamente in una cifra finanziaria che possa supportare le coperture richieste. Ciò detto, mi limito soltanto a dire che in sede di discussione parlamentare tutte le questioni rappresentate saranno sicuramente oggetto del parere del Ministero che - torno a ripetere - per quanto mi riguarda, può essere molto più ampio degli altri, ma chiaramente è condizionato drasticamente a quelli che sono i pareri degli altri Ministeri. Noi svolgiamo un ruolo di raccordo e ben venga, un ruolo di attenzione e ben venga. Ho una serie di emendamenti che già, per quanto ci riguarda, sono sicuramente accoglibili, ma devo attendere necessariamente che anche altri Ministeri ci facciano avere il loro parere e voi sapete che quelli del MEF, tradizionalmente, sono gli ultimi, non certo per inefficienza, ma per la mole di pareri cui sono chiamati ad essere a noi rappresentati.

Ministro CALDEROLI

Mi scusi, Ministro, il punto dei ribassi d’asta, così completiamo anche tutto l’aspetto delle richieste, proposto dall’UPI?

Ministro FOTI

Il tema dei ribassi d’asta è abbastanza dibattuto e noi possiamo anche cercare di verificare se possa essere ulteriormente, diciamo, migliorato, ma allo stato vedo qualche difficoltà nell’utilizzo dei ribassi d’asta.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Allora, alla luce dei chiarimenti del Ministro, io adesso chiederei al Presidente Fedriga, al Presidente Pella e al Presidente Caruso, rispetto all’espressione di un parere come siamo collocati e posizionati. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

I nostri, come ricordato dal Ministro, non sono condizionanti.

Ministro CALDEROLI

E quindi potrebbe essere un parere favorevole con osservazioni, diciamo.

Presidente FEDRIGA

Esattamente, sì, è quello che abbiamo spedito.

Ministro CALDEROLI

Perfetto. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Sì, grazie, Ministro. Innanzitutto, ringrazio il Ministro Foti per l’attenzione: devo dire assolutamente non siamo per puntare la pistola. Anzi, ho apprezzato molto le sue parole, so benissimo perché conosco quotidianamente qual è il suo impegno a favore dei Comuni e quindi tolgo il parere condizionato nella richiesta che sono certo che se ne farà promotore nel dibattito parlamentare, anche perché ha ragione, molti di questi pareri sono condizionati al MEF e sappiamo molte volte che, in questo caso, quando vediamo in Conferenza con la Sottosegretaria Savino quante volte ci ferma alcuni provvedimenti e quindi tolgo la condizione però chiedendo veramente al Ministro Foti, come fa quotidianamente, la massima attenzione e la massima disponibilità nel Governo di sensibilizzare quella che è l’approvazione dei pareri e delle proposte che noi abbiamo inviato.

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente Pella. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Noi eravamo già, diciamo, sull’avviso della forte raccomandazione, anche alla luce degli ulteriori chiarimenti del Ministro, insomma.

Ministro CALDEROLI

Anche perché mi sembra chiaro quello che intende sostenere compatibilmente con quello che sono altri Ministeri, per esempio gli Interni e poi al passaggio in quinta è la Ragioneria che arriverà puntuale rispetto a questi punti. Quindi, procediamo oltre, ringraziamo il Ministro Foti.

1.    Accordo, ai sensi dell’articolo 24, comma 3, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, sull’Agenda per la semplificazione amministrativa - nuova modulistica standardizzata. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

Ministro CALDEROLI

Passiamo al punto 1, accordo. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

Avviso favorevole alla stipula dell’accordo.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Anche noi esprimiamo accordo, Ministro.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Esprimiamo accordo, grazie.

Ministro CALDEROLI

Perfetto.

2.    Intesa, ai sensi dell’articolo 49-quater, comma 13, del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per la pubblica amministrazione, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro della giustizia, di modifica del decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 151, concernente “Regolamento recante modalità di iscrizione al registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore del diporto”. (IMPRESE E MADE IN ITALY - ECONOMIA E FINANZE - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - GIUSTIZIA)

                                                               

Ministro CALDEROLI

Passiamo al punto 2, intesa. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime l’intesa con la richiesta contenuta nel documento inviato per via telematica di prevedere che gli Enti già accreditati dalle regioni possono svolgere di diritto la formazione professionale preparatoria all’esame abilitante come già avviene per altre figure professionali.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Anche noi esprimiamo intesa su questo punto.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

UPI esprime intesa.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Abbiamo il Capo del legislativo del MIMIT.

Presidente CARUSO

Signor Ministro eravamo al 2, no?

Ministro CALDEROLI

Al 2, si.

Presidente CARUSO

Ok, ok.

Ministro CALDEROLI

Il MIMIT cosa ci dice rispetto alle osservazioni delle regioni?

Capo Ufficio legislativo VELTRI

Si, come dire, ne prendiamo atto, ma non è un impegno che possiamo prendere nell’ambito di questo provvedimento che si occupa semplicemente dei contenuti teorico-pratici dei corsi somministrati dal Ministero delle Infrastrutture, per cui non…diciamo l’eventuale precisazione in ordine alla formazione professionale che si svolge a livello regionale, sicuramente merita considerazione, ma non nell’ambito di questo decreto, ecco.

Ministro CALDEROLI

Non è una condizione, quindi possiamo procedere oltre.

3.    Intesa, ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE - GIUSTIZIA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

                                                                                                                                

Ministro CALDEROLI

Punto 3. Intesa. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime l’intesa condizionata all’accoglimento delle proposte emendative già presentate dalle Commissioni Ambiente e Politiche Agricole e in parte dichiarate accoglibili dalle Amministrazioni centrali interessate in sede tecnica. Si richiede inoltre la forte raccomandazione di istituire un apposito fondo nazionale di ripristino della natura e si formulano le altre osservazioni contenute nel documento inviato per via telematica. Ministro, solo una cosa rispetto a quanto detto per il punto precedente. In generale, non voglio entrare nel merito di quello, però è ovvio che i Ministeri possono prendere anche un impegno ad intervenire sui successivi provvedimenti perché altrimenti se soltanto è quello, tutti i precedenti che abbiamo in Conferenza Stato-Regioni vengono meno. Cioè, l’impegno può essere anche ovviamente futuro ad intervenire con apposita norma per dare una risposta alle richieste. Grazie.

Ministro CALDEROLI

Grazie, credo che riguardi il MIMIT in particolare. Sul punto n. 3, Presidente Pella?

Presidente PELLA

Sì, grazie Ministro. Ma, allora, noi su questo punto esprimiamo l’intesa laddove sia accolta in questa sede la proposta di modifica dell’articolo 4 del provvedimento così riformulato: i Comuni e le Città Metropolitane, fermo restando le funzioni e le competenze dei Comuni in materia di pianificazione urbanistica, sono responsabili per l’attuazione del Piano per quanto attiene agli obblighi relativi al ripristino degli ecosistemi urbani di cui all’art. 8 del Regolamento. Ecco, noi nel confermare la piena condivisione di quelli che sono gli obiettivi ambientali e sostenibilità del provvedimento, come ANCI riteniamo tuttavia condizione imprescindibile per il rilascio dell’intesa il reinserimento dell’esplicita salvaguardia delle competenze e funzioni in materia di pianificazione urbanistica dei Comuni e delle Città Metropolitane all’interno del comma 5 dell’articolo 4. Tale clausola rappresenta il necessario presidio a tutela della certezza del diritto e della stabilità degli strumenti urbanistici già approvati e in assenza di questo esplicito riconoscimento della potestà programmatoria locale si rischierebbe la paralisi amministrativa e l’insorgere di potenziali e gravosi contenziosi risarcitori a carico dei bilanci comunali. Inoltre, chiediamo il coinvolgimento anche dei Comuni nel tavolo interministeriale di cui all’articolo 5 in coerenza con il principio di leale collaborazione considerato il ruolo degli Enti locali in attuazione delle misure sugli ecosistemi urbani.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Dunque, Signor Ministro, noi avremo ovviamente una richiesta condizionata all’accoglimento della proposta emendativa poiché saremo esclusi dal perimetro dei soggetti attuatori dei Piani di ripristino. Le dico, al di là della legittima aspirazione delle province, vi è, secondo me, anche una ragione tecnica perché in alcuni casi, per esempio, l’Abruzzo attribuisce già una competenza in materia di ripristini ambientali. Quindi noi avremmo il rischio di un’incongruenza tra lo schema legislativo nazionale e quello regionale; quindi, noi avremmo un emendamento, che depositeremo in questa occasione, all’articolo 4, comma 5, sostituendo le parole: “I Comuni e le Città Metropolitane” con le parole: “I Comuni, le Province e le Città Metropolitane…”. Mi pare piuttosto legittima, forse possiamo immaginare una dimenticanza - non so se dolosa o colposa - in ogni caso la depositiamo. Grazie.

Ministro CALDEROLI

Forse era in attesa dell’abolizione delle Province per via costituzionale, iniziamo a portarci avanti.

Presidente CARUSO

Il migliore alleato che abbiamo, saprà farne buon uso.

Ministro CALDEROLI

Allora, chiedo al Sottosegretario Barbaro, perché abbiamo anche delle condizioni, in questo caso.

Sottosegretario BARBARO

Sì, Presidente, parto dalla fine. ANCI e UPI va bene, accogliamo le riformulazioni, mentre invece per quello che riguarda le Regioni, le proposte formulate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, si conferma l’accoglimento, a questo delle province l’avevo già detto, l’accoglimento di quelle già dichiarate ammissibili. Con riferimento alla proposta di cui al punto 4, si accoglie la proposta di sostituire il sentito con l’intesa all’articolo 3 dello schema di decreto legislativo. Per quanto riguarda invece la proposta di cui al punto 6, si accoglie la soluzione subordinata chiedendo tuttavia di limitarne l’applicazione alla lettera M, senza includere la lettera N, in quanto le aree naturali protette sono Enti sottoposti alla vigilanza del MASE.

Ministro CALDEROLI

Bene, allora, UPI e ANCI a posto. Regioni? Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

Presidente, io chiedo, Ministro, se possiamo accantonarlo per qualche minuto, perché sto facendo una verifica ovviamente con la Conferenza perché…

Ministro CALDEROLI

Allora, sospendiamo il punto 3.

4.    Intesa, ai sensi dell’articolo 64, comma 5-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, concernente “Modifiche al decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 22 febbraio 2018, n. 2026, recante definizione dei criteri e delle modalità di ripartizione del Fondo per le mense scolastiche biologiche”. (AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - ISTRUZIONE E MERITO)            

Ministro CALDEROLI

Passiamo al 4. Intesa. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

Alla luce del nuovo testo proposto dal Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, la Conferenza esprime l’intesa con la raccomandazione di prevedere un aumento delle dotazioni del fondo progressivamente ridotte in questi anni.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Anche noi, Presidente, ci rifacciamo a quanto appena detto dal Presidente Fedriga: esprimiamo l’intesa, però chiediamo di rifinanziare questo fondo nella sua dotazione originaria che era pari a 10 milioni, anche perché in questo momento si attesta a 3,8 quindi si tratta di un finanziamento importante per i Comuni, proprio per ridurre le rette a carico delle famiglie che vede attualmente un aumento del numero dei Comuni beneficiari di questo contributo.

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Si esprime intesa.

Ministro CALDEROLI

Grazie, chiedo al Sottosegretario D’Eramo, anche se qui dovremmo chiedere più alla Savino che…o meglio alla Ragioneria e quindi meglio non chiedere il parere.

Sottosegretario D’ERAMO

Il Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste prende atto della raccomandazione delle regioni, UPI e ANCI della quale si terrà conto nelle opportune sedi relative alla programmazione del bilancio.

Ministro CALDEROLI

Grazie.

5.    Parere, ai sensi dell’art. 5, comma 4-quater, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, sullo schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, recante “Prescrizioni per l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuola”. ID Monitor 6284. (INTERNO - ISTRUZIONE E MERITO)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 5. Parere. Presidente Fedriga?

 

Presidente FEDRIGA

Parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Anche noi esprimiamo un parere favorevole, anzi ringraziamo il Ministro dell’interno, i Vigili del Fuoco per il lavoro portato avanti congiuntamente, soprattutto per l’accoglimento delle richieste di ANCI di poter disporre di tempistiche più congrue per quelli che sono gli interventi di messa a norma dell’antincendio e, in particolare, la previsione della decorrenza dei termini della pubblicazione del decreto risulta necessaria e si chiede quindi anche di procedere celermente con la pubblicazione del provvedimento anche in vista di quella che è la scadenza del 31 dicembre 2027. Allo stesso tempo, ribadiamo la richiesta di garantire risorse certe e congrue a livello centrale per consentire a Comuni e Città Metropolitane di realizzare quegli interventi di messa a norma antincendio.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Esprime parere favorevole, ovviamente anche alla luce di quelli che sono stati gli accoglimenti di ANCI e UPI sulle proposte emendative. Grazie.

Ministro CALDEROLI

Molto bene.

 

Si riprende l’esame del punto 3

3. Intesa, ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE - GIUSTIZIA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

 

Presidente FEDRIGA

Ministro, se vuole io ho una risposta relativa al punto 3.

Ministro CALDEROLI

Bravissimo.

Presidente FEDRIGA

Alle regioni potrebbe andare bene la proposta avanzata dal Ministero nell’ipotesi in cui però – e non ho capito se così già è - rispetto alle modifiche, anche le regioni trovano spazio all’interno del Comitato.

Ministro CALDEROLI

Sottosegretario Barbaro?

Sottosegretario BARBARO

Ora chiedo anch’io un attimo di tempo per verificare con gli Uffici se è accoglibile la proposta fatta dal Presidente.

Ministro CALDEROLI

Per me ci sta, però facciamoli riflettere.

6.    Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Modifiche alla legge 15 aprile 2024, n. 55, in materia di disciplina delle professioni pedagogiche ed educative”. (GIUSTIZIA)

Ministro CALDEROLI

Punto 6. Parere.

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario delle regioni Toscana, Emilia-Romagna, Campania, Sardegna, Umbria e Puglia e con la richiesta avanzata dalla Regione Friuli-Venezia Giulia - e questo ci terrei particolarmente come immaginerete - in merito alle istituzioni educative e alla scuola di lingua slovena, come riportato nel documento inviato per via telematica.

Ministro CALDEROLI

Bene. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Noi su questo punto esprimiamo parere favorevole, nonostante non sia stata accolta la richiesta dell’ANCI di escludere del tutto gli educatori dall’obbligo di iscrizione all’albo. Però, il Ministero della Giustizia ha formulato una proposta alternativa, ossia la previsione di un elenco speciale all’interno della sezione dell’albo per educatori dei servizi d’infanzia con rapporto di lavoro subordinato. Ecco, rispetto all’albo speciale, come ANCI chiediamo ulteriori richieste che sono state accolte con nota di gennaio 2026 che riporta specifiche proposte emendative che auspichiamo, come assicurato dal Ministero della Giustizia, saranno trasmesse e approvate durante l’iter parlamentare.

Ministro CALDEROLI

Va bene. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Parere favorevole, signor Ministro.

Ministro CALDEROLI

Benissimo. Dalla Giustizia vogliamo dire qualcosa o nulla?

Vice-Capo Settore legislativo VACCARELLA

Sì, buongiorno. Confermiamo il nostro impegno a portare avanti le proposte emendative ovviamente con riserva di tutte le facoltà del Parlamento di approvarle o meno, però la nostra intenzione è certamente di presentarle nei termini in cui le abbiamo proposte.

Presidente FEDRIGA

Quindi, mi scusi, anche per quanto riguarda la proposta di Regione Friuli-Venezia Giulia per lo sloveno?

Vice-Capo Settore legislativo VACCARELLA

Per, scusi?

Presidente FEDRIGA

Quindi anche per quanto riguarda la proposta avanzata dalla Conferenza delle Regioni, ma tramite Regione Friuli-Venezia Giulia in merito all’istituzione educativa e alle scuole di lingua slovena?

Vice-Capo Settore legislativo VACCARELLA

Questa non è tra le nostre proposte, Presidente. Io mi riferivo alla sezione speciale e alle disposizioni in materia di formazione e potere disciplinare.

Presidente FEDRIGA

Noi ci siamo già confrontati - mi dicono - nel tavolo tecnico, a cui non abbiamo ancora avuto una risposta positiva, per quello volevo capire se...

 

Vice-Capo Settore legislativo VACCARELLA

Forse è più materia del Ministero… Non so se ci sono i colleghi dell’istruzione o dell’università, ovviamente noi...

Presidente FEDRIGA

No, no, ma in materia sempre dell’albo, eh? Perché noi abbiamo... È proprio un problema concreto, perché altrimenti non abbiamo l’obbligo della lingua slovena e altrimenti non abbiamo insegnanti di lingua slovena. Dopodiché, sì... È un obbligo contenuto nella norma nazionale.

 

Ministro CALDEROLI

Quindi Giustizia?

 

Vice-Capo Settore legislativo VACCARELLA

Sì, non era arrivata questa proposta, perlomeno non la vedo nell’incarto e ci impegniamo senz’altro a risolvere il problema in qualche modo, se sussiste.

 

Presidente FEDRIGA

Grazie mille.

7.    Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - DISABILITÀ - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - IMPRESE E MADE IN ITALY – TURISMO - SALUTE - GIUSTIZIA - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - UNIVERSITÀ E RICERCA - ISTRUZIONE E MERITO)

Ministro CALDEROLI

Allora, il 7 è già esaurito.

Si riprende l’esame del punto 3

 

3. Intesa, ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE - GIUSTIZIA - AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

Sottosegretario BARBARO

Presidente, il punto 3, il Ministero dell’ambiente. Abbiamo finito il giro di consultazioni e riflessioni favorevolmente accogliendo la proposta del Presidente Fedriga.

Ministro CALDEROLI

Ha visto che era accoglibile? Quindi andiamo avanti. Grazie.

Presidente FEDRIGA

Grazie.

Presidente PELLA

Ministro Calderoli, mi scusi, nel ringraziare ovviamente il Sottosegretario Barbaro, come ha chiesto già il Presidente Fedriga, anche noi nel punto precedente, era già stata accolta e abbiamo chiesto anche noi di poter far parte di questo tavolo interministeriale. Quindi credo che oltre alle regioni, ci sarà anche la presenza dei comuni.

Sottosegretario BARBARO

Va benissimo, Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Grazie, Sottosegretario Barbaro.

Ministro CALDEROLI

Diventa un tavolo di nozze questo, c’è di tutto e di più. Va bene.

8.    Parere, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 219, sullo schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro del turismo, concernente l’individuazione delle modalità attuative dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici. ID Monitor 6272 (IMPRESE E MADE IN ITALY - TURISMO)

Ministro CALDEROLI

Punto 8. Parere. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime parere favorevole con la verifica dell’impegno da parte del Governo ad affrontare la questione delle norme di coordinamento degli albi comunali, provinciali e regionali, con il livello nazionale nell’ambito dell’istruttoria sul successivo Regolamento di cui all’articolo 4, comma 2 del decreto legislativo del 2019 e del 2024.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Parere favorevole, Ministro.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Parere favorevole.

Ministro CALDEROLI

Grazie. MIMIT? Cosa ci dice?

Capo Ufficio legislativo VELTRI

Sì, grazie. Nullaosta per noi nel recepire l’impegno.

Ministro CALDEROLI

Non ho capito, mi scusi.

Capo Ufficio legislativo VELTRI

Nulla osta da parte nostra nel recepire l’impegno richiesto.

Ministro CALDEROLI

Benissimo.

9.    Parere, ai sensi dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge in materia di protezione civile.  (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE)

Ministro CALDEROLI

Punto 9. Parere. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime parere favorevole con emendamenti non condizionanti riportati nel documento inviato per via telematica.

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

Presidente PELLA

Allora, noi su questo punto esprimiamo un parere favorevole con la richiesta dell’apertura di un tavolo di confronto sulla disciplina delle responsabilità penali, una proposta emendativa che abbiamo inviato in via telematica. Valutiamo positivamente le disposizioni in materia di personale e inquadramento che rappresentano quindi un primo riconoscimento della specificità delle funzioni svolte dagli Enti locali nell’ambito di quello che è il sistema di protezione civile. In merito poi alla gestione delle emergenze registriamo anche positivamente l’accoglimento dell’istanza presentata da ANCI relativa alla dilatazione dei termini per le variazioni di bilancio connesse agli interventi di somma urgenza. Rispetto invece all’intervento normativo volto ad affrontare il tema delle responsabilità delle attività di Protezione Civile, che risponde anche ad un’esigenza da tempo rappresentata, come ANCI riteniamo che con specifico riferimento alla disciplina delle responsabilità penali, di cui all’articolo 6 del provvedimento, nuovo articolo 42, permangano alcuni profili che appaiono meritevoli di un’ulteriore valutazione istruttoria. Quindi, riteniamo necessario un ulteriore approfondimento nell’ambito di un tavolo di confronto sulla disciplina delle responsabilità penali, anche in vista dell’attuazione della legge delega 167 del 2025 in scadenza il prossimo novembre. Quindi, su questo abbiamo presentato una possibile riformazione dell’articolo 6 che consegniamo, ma che abbiamo inviato a voi penso da poco tempo.

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Si, esprimiamo parere favorevole; ovviamente condividiamo quella che è stata l’indicazione relativamente alla citazione Provincia e Città Metropolitane dotate di strutture, quindi, grazie.

Ministro CALDEROLI

Diamo la parola al Capo di gabinetto della Protezione civile.

Capo di Gabinetto RIGILLO

Grazie Presidente, ringrazio anche per i pareri sia la Conferenza delle Regioni che l’ANCI e l’UPI. Faccio presente che le proposte emendative regionali riproducono richieste che erano già state assentite dal Governo, in alcuni casi con riformulazione. Rimane però da acquisire ancora il parere del MEF sugli emendamenti; quindi, non sappiamo poi se dal punto di vista finanziario potranno essere in qualche modo condizionati. Per quanto riguarda le osservazioni dell’ANCI, si tratta nei casi principali di questioni che erano state considerate non coerenti con l’impianto del DDL in sede tecnica, ma ovviamente prendiamo buona nota della richiesta di approfondimenti a cui daremo seguito. Grazie.

Ministro CALDEROLI

Va bene.

10.  Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, dello statuto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, di un membro del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS).  (SALUTE)

Ministro CALDEROLI

Punto 10. Designazione di un membro del Collegio dei Revisori dei Conti dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. Credo che sia in carico all’ANCI il nominativo.

Presidente PELLA

Noi su questo, Ministro, chiediamo il rinvio o eventualmente faremo avere una nota nei prossimi giorni anche perché non ho avuto nessuna indicazione per ora.

11.  Designazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 22 novembre 2017, n. 175, di tre membri del Consiglio superiore dello spettacolo. (CULTURA)

Ministro CALDEROLI

Passiamo al punto 11. Designazioni. Ne abbiamo uno delle regioni già acquisito, me lo date? No, non ce l’abbiamo…dovrebbe essere…

Presidente FEDRIGA

È il dottor Renato…

Ministro CALDEROLI

Tortarolo.

Presidente FEDRIGA

…Tortarolo della Regione Liguria.

Ministro CALDEROLI

Perfetto. Abbiamo questo dell’Upi nel…

Presidente CARUSO

Roberto Serra, Provincia di Lecce.

Ministro CALDEROLI

Provincia di Lecce. Anci?

Presidente PELLA

Anche su questo punto, Ministro, non ho un’indicazione. Preso atto che però la Conferenza delle Regioni e l’UPI l’hanno consegnato, cercheremo di farglielo avere il più velocemente possibile.

Ministro CALDEROLI

Quindi dobbiamo rinviare il punto totalmente, eh.

Presidente PELLA

Allora le chiedo di rinviarlo. Se non possiamo farlo avere direttamente nelle prossime ore, nei prossimi giorni, lo rinviamo, per cortesia.

Ministro CALDEROLI

Una designazione la faccio o non la faccio. Quando non gira il gettone di presenza, la designazione arriva sempre in ritardo. Punto.

12.  Designazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera e) dello statuto della Fondazione “Istituto Nazionale del Dramma Antico”, di un componente del Consiglio di amministrazione. (CULTURA)

Ministro CALDEROLI

Allora. Punto 12, su…credo che, però, le regioni mi chiedono una proposta di rinvio, dico bene, Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

Sì, grazie, Ministro. Se fosse possibile chiederemmo il rinvio.

13.  Deliberazione, ai sensi dell’articolo 4 dell’intesa sancita il 1° marzo 2006, rep. atti n. 936/CU, recante i nuovi criteri per il riparto e la gestione delle risorse statali a sostegno dell’associazionismo comunale ai fini dell’individuazione delle regioni che partecipano al riparto delle medesime per l’anno 2026. (INTERNO)

Ministro CALDEROLI

Punto 13. Deliberazione. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

Avviso favorevole alla deliberazione.

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente Pella?

Presidente PELLA

Noi su questo punto esprimiamo un parere favorevole, a seguito anche di quello che è il riscontro positivo che abbiamo avuto tramite tutte le ANCI regionali. Ovviamente in considerazione anche di quello che è il numero crescente sul tema delle gestioni associate e cogliendo anche l’occasione per dire che stiamo per festeggiare i vent’anni esatti dall’intesa del 2006, chiediamo al Governo se è possibile avere un adeguamento su quello che è il fondo, anche perché ormai questo fondo risale al 2014. Il numero delle unioni costituite fino ad oggi è di 433 e quindi mantenendo quella che è l’attuale consistenza del fondo, rischia di essere insufficiente per quelle che sono le richieste che arrivano ai comuni. Quindi, invito il Sottosegretario Savino, come so che ha già fatto nelle manovre precedenti in tutti i vari provvedimenti, di avere un’attenzione per far sì che queste risorse possano aumentare in considerazione, come ho detto, del numero elevato di unioni che oggi sono di 433.

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Parere favorevole, Signor Ministro.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Sottosegretario Savino, ci sono i soldi, se no non si festeggia, eh?

Sottosegretario SAVINO

Buongiorno a tutti. I soldi non ci sono mai.

Ministro CALDEROLI

E quindi non festeggiamo. Siamo in clima di austerity.

Sottosegretario SAVINO

Dobbiamo rimandarli.

Ministro CALDEROLI

Va bene.

14.  Presa d’atto, ai sensi dell’articolo 8, comma 2, lettera b), dell’intesa sancita il 1° marzo 2006, rep. atti n. 936/CU, della percentuale di risorse da riservare, per l’anno 2026, al Ministero dell’interno per l’esercizio associato di funzioni e servizi di competenza esclusiva dello Stato. (INTERNO)

Ministro CALDEROLI

14. Presa d’atto. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

Prendiamo atto.

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

Presidente PELLA

Prendiamo atto.

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Presa d’atto.

Ministro CALDEROLI

Grazie.

15.  Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 1265, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro dell’economia e delle finanze, di adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza e di riparto delle risorse del Fondo per le non autosufficienze relative al triennio 2025-2027. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ - SALUTE - ECONOMIA E FINANZE)

Ministro CALDEROLI

Punto 15. Intesa. Presidente Fedriga?

Presidente FEDRIGA

La Conferenza esprime l’intesa con la forte raccomandazione di emanare un’apposita circolare, come avvenuto per le precedenti annualità, in merito alle anticipazioni che le Regioni hanno effettuato o effettueranno per l’annualità 2025-2026, da condividere preventivamente con le regioni e le province autonome. Questo per evitare che possano essere attribuite alle regioni criticità di natura finanziaria imputate a ritardi da parte delle Amministrazioni centrali nell’erogazione delle risorse del fondo. Inoltre, al fine di garantire la continuità degli interventi, si chiede di prevedere in favore delle regioni un’anticipazione delle risorse per l’anno 2026.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

Presidente PELLA

Anche noi esprimiamo l’intesa e facciamo seguito a quanto appena detto dal Presidente Fedriga e, inoltre, ribadiamo anche l’urgenza di procedere ad una revisione complessiva del funzionamento del fondo, volta appunto a superare quelle criticità strutturali attuali e a garantire, quindi, una programmazione più fluida e stabile per i territori.

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

UPI esprime intesa, signor Ministro.

Ministro CALDEROLI

Perfetto, grazie. Se il Capo di gabinetto del Lavoro…

Assessore BARUFFI

Ministro?

Capo di Gabinetto NORI

Si, è il lavoro?

Assessore BARUFFI

No.

Ministro CALDEROLI

Prego.

Assessore BARUFFI

Ministro?

Ministro CALDEROLI

Mi dica.

Assessore BARUFFI

Sono Baruffi, Regione Emilia-Romagna. Sono qui con la dottoressa Grillo. Noi abbiamo, come ha rappresentato il Presidente Fedriga, un problema enorme perché in questo momento ai tavoli col MEF ci stanno imputando queste risorse sul 2026, fondo 2025-2027, certificando disavanzi sanitari. È inaccettabile. Ora, chiediamo che sia istituito immediatamente un tavolo e nello spirito di leale collaborazione chiediamo che il MEF risolva questo problema perché stiamo lavorando in anticipazione con risorse regionali per poi sentirci dire che siamo in disavanzo sanitario. Non funziona.

Ministro CALDEROLI

Intanto sentiamo il Capo di Gabinetto del lavoro.

Capo di Gabinetto NORI

Si, noi dobbiamo precisare che le anticipazioni saranno possibili solo nei confronti delle regioni e delle province autonome che hanno concluso le rendicontazioni del 2025 per effettuare le compensazioni. Quindi, è un invito al sistema regionale a concludere rapidamente le rendicontazioni 2025 che loro hanno anticipato. Quindi, esprimiamo l’intesa.

Ministro CALDEROLI

No, l’intesa, si, la proponiamo noi…

Capo di Gabinetto NORI

Si, nel senso sulla proposta del Presidente… Fedriga.

Ministro CALDEROLI

Della Conferenza.

Ministro CALDEROLI

Sottosegretario Savino? Perché mi sembra che ci fossero anche degli aspetti finanziari.

Sottosegretario SAVINO

Scusi, non ho ben compreso chi ha parlato prima dicendo che è inaccettabile. Non ho capito, non ho sentito.

Ministro CALDEROLI

Credo che sia l’assessore Baruffi, nello specifico. Non è nelle osservazioni espresse dalla Conferenza, ma c’è questa…l’assessore Baruffi…

Assessore BARUFFI

No, Ministro è nelle osservazioni; stiamo chiedendo un tavolo tecnico.

Sottosegretario SAVINO

Si, questa non è la sede innanzitutto per chiedere un tavolo tecnico, punto numero uno.

Assessore BARUFFI

Adesso, guardi, io chiedo quello che ritengo, se mi permette, poi dopo se lei non è d’accordo mi dirà di no, ma la Conferenza delle Regioni ha chiesto un tavolo tecnico.

Ministro CALDEROLI

Allora, il titolare del provvedimento è il Ministero del Lavoro. La Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro accoglie le osservazioni della Conferenza in cui è contenuto anche il tavolo di lavoro. Quindi, mi sembra di capire che il Lavoro abbia accolto questa richiesta.

Capo di Gabinetto NORI

Assolutamente sì. 

Ministro CALDEROLI

Va bene. Allora a questo punto abbiamo chiuso la Conferenza Unificata. Saluto e ringrazio il Presidente Pella e il Presidente Caruso.

Fuori sacco. Ordine del giorno: richiesta urgente al Governo per l’emanazione del decreto di anticipazione dell’80% del Fondo Nazionale TPL.

Presidente FEDRIGA

Ministro, Ministro?

Ministro CALDEROLI

Si, Presidente Fedriga.

Presidente FEDRIGA

Noi avevamo soltanto un ordine del giorno fuori sacco, se posso solo illustrarlo velocemente.

Ministro CALDEROLI

In unificata?

Presidente FEDRIGA

In unificata sì.

Ministro CALDEROLI

Allora, chiediamo di rimanere un attimo al Presidente Caruso.

Presidente FEDRIGA

Semplicemente la Conferenza delle Regioni e le Province autonome chiede al Governo l’emanazione urgente del decreto di trasferimento alle regioni dell’80% del fondo TPL. Tutto ciò al fine di evitare gravi ripercussioni sui bilanci delle Regioni e delle imprese esercitanti e scongiurare il conseguente rischio di interruzione del servizio di trasporto pubblico, locale e regionale.

Ministro CALDEROLI

Fino ad adesso di quest’ordine del giorno non avevo avuto notizie Presidente Fedriga.

Presidente FEDRIGA

Penso sia stato inviato nel pacchetto credo, Ministro.

Ministro CALDEROLI

Ovviamente trasmetteremo al MIT…

Presidente FEDRIGA

Grazie.

Ministro CALDEROLI

…e al Ministero competente l’ordine del giorno. Quindi, risaluto UPI e ANCI.

Presidente PELLA

Grazie Ministro Calderoli, buona giornata. Saluto anche il Ministro Santanchè, arrivederci.

 

La seduta ha termine alle ore 12:50.

 

 

 

 

Il Segretario                                                                          Il Presidente

     Cons. Paola D’Avena                                                       Ministro Roberto Calderoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per le Amministrazioni dello Stato:

il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, FOTI (in videoconferenza); il Ministro del Turismo GARNERO SANTANCHE’; il Sottosegretario di Stato per l’Interno, FERRO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Salute, GEMMATO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la Sicurezza energetica, BARBARO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i trasporti FERRANTE (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Cultura BORGONZONI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste, D’ERAMO; il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Coordinatore dell’Ufficio III per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, FEROCINO; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.

 

Per le regioni e le province autonome:

il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, FEDRIGA (in videoconferenza); il Presidente della Regione Puglia, DECARO; l’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione del programma, Programmazione fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne della Regione Emilia-Romagna, BARUFFI (in videoconferenza).

 

Per il sistema delle Autonomie locali:

il Vicepresidente dell’Anci e Sindaco di Valdengo, PELLA (in videoconferenza); il Vicepresidente dell’UPI e Presidente della Provincia dell’Aquila, CARUSO.

 

È presente il Segretario della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ESPOSITO.

 

Sono, altresì, presenti:

il Capo di Gabinetto del Ministro per il Lavoro e le Politiche sociali, NORI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica amministrazione, MARRONE (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per le Disabilità, CAPONETTO; il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare RIGILLO; il Capo di Gabinetto del Ministro del Turismo, GUERRI; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro dell’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste, D’ANDREA; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, D’ALESSANDRI; il Capo Ufficio legislativo del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, VELTRI (in videoconferenza); il Capo Ufficio legislativo del Ministro dell’Università e della ricerca, DI CESARE (in videoconferenza); il Capo del Settore legislativo del Ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, CIAURRO (in videoconferenza); il Capo Ufficio legislativo del Ministro per la Pubblica amministrazione, RADICETTI (in videoconferenza);  il Capo del Settore legislativo del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, DE LUCA; il Vice Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro della Giustizia, VACCARELLA (in videoconferenza); il Capo del Dipartimento per la Trasformazione digitale, BORRELLI (in videoconferenza), LIGNOLA, del Dipartimento per la trasformazione digitale della PCM (in videoconferenza); il funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri, FIORENTINO (in videoconferenza).

 

 

* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.

** Il Capo Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.