Link e Allegati

Repertorio atto n. 155/CU

Parere, ai sensi dell’articolo 12, comma 2, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”.

 

Repertorio atti n. 155/CU del 27 ottobre 2026.

 

    LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta straordinaria del 27 ottobre 2026:

 

VISTA la "direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa";

 

VISTA la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante “Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea”;

 

VISTA la legge 13 giugno 2025, n. 91, recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2024” e, in particolare, l’articolo 12, il quale prevede:

- al comma 1, che nell’esercizio della delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, il Governo osserva, oltre ai principi e criteri direttivi generali di cui all’articolo 32 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, anche i principi e criteri direttivi specificatamente elencati al medesimo comma;

- al comma 2, che i decreti legislativi, di cui al citato comma 1, sono adottati previo parere della Conferenza unificata;

- al comma 3, che dall’attuazione del medesimo articolo 12 non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e che le amministrazioni competenti provvedono ai relativi adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente;

 

VISTA la nota prot. DAGL n. 10169 del 7 agosto 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15239, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha:

- trasmesso lo schema di decreto legislativo in titolo, approvato in esame preliminare nella riunione del Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026, corredato dalle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, al fine dell’acquisizione del parere di questa Conferenza;

- rappresentato che il medesimo schema di decreto legislativo è stato contestualmente trasmesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento per i seguiti di competenza, atteso il termine di scadenza della delega (11 agosto 2026);

 

VISTA la nota prot. DAR n. 15269 del 10 agosto 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 24 settembre 2026;

 

VISTA la comunicazione del 14 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16793, con la quale la Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato la richiesta del Coordinamento Interregionale AREA Prevenzione e Sanità Pubblica di posticipare la suddetta riunione tecnica, al fine di consentire un ulteriore approfondimento per l’acquisizione di maggiori elementi di confronto;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 16829 del 14 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in accoglimento della suddetta richiesta, ha posticipato la citata riunione tecnica, già convocata per il giorno 24 settembre 2026, al giorno 5 ottobre 2026;

 

VISTA la comunicazione del 1° ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17992, con la quale la Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della suddetta riunione tecnica, in riferimento allo schema di decreto legislativo in titolo, ha inviato due documenti contenenti, rispettivamente, le osservazioni e proposte emendative formulate dal Coordinamento Interregionale Prevenzione, nonché le osservazioni espresse dalla Sub Area Salute e Sicurezza sul Lavoro della medesima Commissione;

 

VISTA la nota prot. n. 29852 del 1° ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17964, con la quale il Coordinamento tecnico ambiente della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della suddetta riunione tecnica, ha inviato un documento contenente osservazioni e proposte emendative sullo schema di decreto legislativo in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18018 del 1° ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti lo Stato le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI la citata nota prot. n. 29852 del 1° ottobre e la comunicazione acquisita in pari data al prot. DAR n. 17992, con le quali, rispettivamente, il Coordinamento tecnico ambiente della Commissione ambiente, energia e sostenibilità e la Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome hanno inviato i documenti recanti le osservazioni e le proposte emendative formulate sullo schema di decreto legislativo indicato in titolo;

 

VISTA la comunicazione del 2 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18099, con la quale il Coordinamento tecnico ambiente della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, facendo seguito alla suddetta nota prot. DAR n. 18018 del 1° ottobre 2026, ha trasmesso un documento contenente le osservazioni e le proposte emendative sullo schema di decreto legislativo in titolo, inerenti all’ambito infrastrutture e mobilità;

 

VISTA la nota prot. n. 30109 del 2 ottobre 2026, acquisita, in pari data al prot. DAR n. 18124, con la quale il suddetto Coordinamento tecnico, facendo seguito alla citata nota prot. n. 29852 del 1° ottobre 2026, ha comunicato che, per un mero disguido, nel documento trasmesso con la medesima nota non è stata riportata la proposta emendativa da inserire nell’allegato XI, dopo il titolo “1. Parametri aggiuntivi della qualità dell’aria” ed ha pertanto ritrasmesso il documento contenente le proposte emendative formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, comprensivo anche della suddetta proposta di emendamento all’allegato XI;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18147 del 2 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in vista della riunione tecnica convocata per il giorno 5 ottobre 2026, ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, la citata comunicazione del 2 ottobre 2026, acquisita al prot. DAR n.  18099, e la suddetta nota prot. n. 30109 del 2 ottobre 2026;

 

VISTA la comunicazione del 5 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18259, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, facendo seguito agli esiti della riunione tecnica tenutasi in pari data, ha inviato nuovamente il contributo della sopracitata Sub Area Salute e Sicurezza sul Lavoro e  un documento, concernente le proposte emendative dei Coordinamenti tecnici delle Commissioni ambiente, energia e sostenibilità, salute e infrastrutture, mobilità e governo del territorio della medesima Conferenza, rappresentando, altresì, che tale documento - rispetto alla versione trasmessa in precedenza dal medesimo Coordinamento tecnico ambiente della Commissione ambiente energia e sostenibilità -   è stato integrato con la proposta della Provincia autonoma di Bolzano e con le proposte emendative e le osservazioni degli altri Coordinamenti;   

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18262 del 5 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti lo Stato le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta all’ANCI di comunicare la propria posizione in merito, già espressa nel corso della riunione tecnica del 5 ottobre 2026;

 

VISTA la nota prot. n. 209103 del 7 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18474, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso un documento contenente una griglia riportante i propri pareri in merito alle proposte riunite dei Coordinamenti ambiente, energia e sostenibilità, salute, infrastrutture, mobilità e governo del territorio e della Provincia autonoma di Bolzano, rappresentando di restare in attesa delle proposte dell’ANCI, così come concordato nel corso della suddetta riunione tecnica;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18534 dell’8 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti lo Stato le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta all’ANCI di trasmettere le proprie osservazioni, nonché alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di esprimere il relativo parere tecnico;

 

VISTA la comunicazione del 15 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19029, con la quale l’ANCI ha inviato un documento contenente le osservazioni e le proposte emendative sullo schema di decreto legislativo in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 19055 del 15 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta comunicazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di comunicare la propria posizione in merito;

 

VISTA la comunicazione del 19 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19200, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso un documento recante la posizione del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica in ordine alle proposte emendative formulate dall’ANCI con la citata comunicazione del 15 ottobre 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 19249 del 20 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di trasmettere un documento unitario  contenente i propri pareri in merito alle osservazioni e alle proposte emendative formulate dall’ANCI, dalle regioni e dalle province autonome di Trento e  di Bolzano;

 

VISTA la nota prot. n. 217295 del 19 ottobre 2026, acquisita il 20 ottobre 2026 al prot. DAR 19255, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso un documento recante i propri pareri in merito alle proposte emendative riunite dei Coordinamenti ambiente, energia, sostenibilità, salute, infrastrutture, mobilità e governo del territorio, della Provincia autonoma di Bolzano e dell’ANCI, ivi rappresentando che, in riferimento agli articoli 26 e 28 dello schema di decreto legislativo in titolo, la posizione conclusiva del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica era in corso di definizione con le amministrazioni statali interessate;

 

VISTA la comunicazione del 20 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19260 e trasmessa il 21 ottobre 2026, con nota prot. DAR n. 19359, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il parere favorevole condizionato allo stralcio integrale del Titolo II dello schema di decreto legislativo in titolo;

 

VISTA la comunicazione del 20 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19261 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 19284, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’ANCI ha trasmesso un documento recante un chiarimento in riferimento alla proposta emendativa n. 2, di cui all’articolo 16, comma 19, dello schema di decreto legislativo in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 19298 del 20 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 21 ottobre 2026;

 

VISTA la comunicazione del 20 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19321, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, nel fare riferimento alla comunicazione relativa agli ulteriori chiarimenti di ANCI, successivi alle controdeduzioni del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, trasmessa con la citata nota prot. DAR n. 19284 del 20 ottobre 2026 e, in particolare, alla proposta emendativa n. 2, di cui all’articolo 16, comma 19 (precedentemente ritenuta non accoglibile), ha evidenziato che la medesima, alla luce dei menzionati chiarimenti, poteva ritenersi accoglibile;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 19333 del 20 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta comunicazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;

 

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza:

-     le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno chiesto il rinvio del punto, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, precisando che la questione in esame coinvolge tre Commissioni - delle quali una ha espresso parere favorevole, una parere contrario e un'altra parere favorevole condizionato - e che sarebbe stato opportuno un confronto  a livello politico con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con l’obiettivo di raggiungere una posizione unitaria tra le medesime regioni e province autonome di Trento e di Bolzano;

-     l’ANCI si è associata alla suddetta richiesta di rinvio, rappresentando il proprio parere favorevole;

-     l’UPI ha espresso parere favorevole, non formulando comunque osservazioni in ordine alla suddetta richiesta di rinvio;

-     il Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, in merito alla richiesta di rinvio dell'esame del punto, formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, nell’evidenziare che il termine per l'esercizio della delega in titolo scade l'11 novembre 2026, ha chiesto che il rinvio del punto fosse limitato ai primi giorni della settimana seguente e ha pertanto proposto la convocazione di una seduta straordinaria di questa Conferenza entro il giorno 27 ottobre 2026, attesa la necessità del successivo esame da parte delle competenti commissioni parlamentari;

-     il Presidente di questa Conferenza ha assentito alla richiesta di convocazione di una seduta straordinaria di questa Conferenza, entro il termine indicato dal Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, per l’esame dello schema di decreto legislativo in titolo;

 

VISTI gli esiti della medesima seduta del 22 ottobre 2026, nel corso della quale il punto è stato dunque rinviato su richiesta delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

VISTA la nota prot. n. 223267 del 27 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19729 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 19737, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso, in vista della seduta del 27 ottobre 2026 di questa Conferenza, convocata per l'esame dello schema di decreto legislativo di che trattasi, un documento recante la posizione del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica in merito alle proposte emendative relative allo schema di decreto legislativo in titolo, riportate nel medesimo documento e formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta straordinaria del 27 ottobre 2026 di questa Conferenza:

-       le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di cui trattasi, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative già dichiarate accoglibili in sede tecnica dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, nonché delle ulteriori proposte emendative concordate, in data 23 ottobre 2026, con la competente Direzione ministeriale e con l’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, specificando che tra queste ultime è compresa la modifica del Titolo II dello schema di decreto legislativo in titolo, che rinvia ad un atto di normazione secondaria la disciplina della qualità dell’aria indoor, la cui applicazione decorrerà dal 1° gennaio 2030, come riportato nel documento trasmesso, che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;

-       l’ANCI, nel ringraziare il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica per le modifiche accolte, ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di cui trattasi, con la richiesta di mantenere alto il livello di collaborazione per quanto riguarda adeguate risorse e strumenti di accompagnamento per gli enti locali, nonché di predisporre campagne informative e di sensibilizzazione degli enti locali;

-       l’UPI ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di cui trattasi;

-       il Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, nel ricordare di aver dato la propria disponibilità, nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza, a rinviare l’esame dello schema di decreto legislativo di cui trattasi al fine di trovare una sintesi su un argomento così importante, ha preso atto della posizione, non favorevole, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano in merito a quanto rappresentato nel documento allegato alla citata nota prot. n. 223267 del 27 ottobre 2026;

-          le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, alla luce di quanto rappresentato dal Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, hanno espresso parere negativo sullo schema di decreto legislativo in titolo;

 

ESPRIME PARERE

 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 12, comma 2, della legge 13 giugno 2025, n. 91, sullo schema di decreto legislativo, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”.