Repertorio atto n. 91/CSR
Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”.
Repertorio atti n. 91/CSR dell’11 giugno 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta dell’11 giugno 2026:
VISTO l’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. DAGL n. 4881 dell’8 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8850, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, ha trasmesso il provvedimento relativo alla conversione in legge del decreto-legge in titolo, approvato nella seduta del Consiglio dei ministri del 28 aprile 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 8905 dell’8 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il citato provvedimento, unitamente alla relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 15 maggio 2026, finalizzata all’esame del provvedimento medesimo;
VISTA la nota prot. DAR n. 8999 dell’11 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, a seguito della richiesta di rinvio della sopracitata riunione tecnica - formulata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con comunicazione dell’11 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8970 - ha comunicato alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano il differimento della medesima riunione tecnica al giorno 18 maggio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 9153 del 13 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso agli Uffici del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione il citato provvedimento, unitamente alla relativa documentazione, comunicando, altresì, la convocazione di una riunione tecnica per il giorno 18 maggio 2026;
VISTA la comunicazione del 16 maggio 2026, acquisita il 18 maggio 2026 al prot. DAR n. 9387 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9399, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della riunione tecnica convocata per il giorno 18 maggio 2026, ha inviato un documento contenente le proposte emendative relative al provvedimento in titolo, formulate dal Coordinamento tecnico interregionale lavoro e formazione professionale della medesima Conferenza;
VISTA la comunicazione del 20 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9625 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. 9635, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, a seguito della riunione tecnica del 18 maggio 2026, ha trasmesso una tabella contenente i pareri relativi alle proposte emendative formulate dal citato Coordinamento tecnico lavoro e formazione professionale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, stante l’accoglimento, in sede tecnica, della proposta di modifica ritenuta prioritaria, hanno espresso parere favorevole a maggioranza – con il parere contrario della Regione Emilia-Romagna - condizionato all’accoglimento anche in sede politica dell’emendamento all’articolo 15 “Rafforzamento di tutela per i rider delle piattaforme digitali – formazione”, come da documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62 recante “Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale”.