Esplora contenuti correlati

Repertorio atto n. 57/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 445, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, e successive modificazioni, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il quale modifica il decreto ministeriale del 10 marzo 2023, recante “Condizioni, criteri e modalità di ripartizione delle risorse del fondo per il finanziamento di progetti relativi alle attività di raccolta, da parte di imprenditori agricoli, di legname depositato naturalmente nell’alveo dei fiumi, dei torrenti, sulle sponde di laghi e fiumi e sulla battigia del mare, in seguito a eventi atmosferici o meteorologici, mareggiate e piene”.

 

Rep. atti n. 57/CU del 2 maggio 2024.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 2 maggio 2024:

 

VISTA la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”;

 

VISTO, in particolare, l’articolo 1, commi 443, 444 e 445, della legge n. 197 del 2022, il quale prevede che, al fine di contenere i consumi energetici, di promuovere la produzione di energia dalla biomassa legnosa e l’autoconsumo, nonché di prevenire il dissesto idrogeologico nelle aree interne, è consentita agli imprenditori agricoli la raccolta di legname depositato naturalmente nell’alveo dei fiumi, dei torrenti, sulle sponde di laghi e fiumi e sulla battigia del mare, in seguito a eventi atmosferici o meteorologici, mareggiate e piene, con l’istituzione di un fondo, nello stato di previsione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con una dotazione di cinquecentomila euro annui a decorrere dall’anno 2023, destinato al finanziamento di progetti relativi alle suddetta attività, per il quale le condizioni, i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse sono stabiliti con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, previa intesa in sede di Conferenza unificata;

 

VISTO il decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 nonché disposizioni urgenti per la ricostruzione nei territori colpiti dai medesimi eventi”, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, e, in particolare, l’articolo 12, comma 9, il quale ha modificato il citato articolo 1, comma 443, della legge n. 197 del 2022, eliminando, in riferimento alla raccolta di legname, depositato naturalmente nell’alveo dei fiumi, dei torrenti, sulle sponde di laghi e fiumi e sulla battigia del mare, la previsione in base alla quale tale attività possa essere svolta in seguito a eventi atmosferici o meteorologici, mareggiate e piene e specificando che si tratti di legname avulso;

 

VISTO, altresì, il successivo comma 9-bis, il quale prevede che il fondo istituito dal citato articolo 1, comma 444, della legge n. 197 del 2022, è incrementato, per l’anno 2024, di due milioni di euro;

 

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 10 marzo 2023, recante “Condizioni, criteri e modalità di ripartizione delle risorse del fondo per il finanziamento di progetti relativi alle attività di raccolta, da parte di imprenditori agricoli, di legname depositato naturalmente nell’alveo dei fiumi, dei torrenti, sulle sponde di laghi e fiumi e sulla battigia del mare, in seguito a eventi atmosferici o meteorologici, mareggiate e piene”;

 

VISTA la nota prot. n. 167439 dell’11 aprile 2024 del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 6519, con la quale è stato trasmesso lo schema di decreto in epigrafe;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 6575 dell’11 aprile 2024, con la quale il suddetto schema di decreto è stato trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle Regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il 16 aprile 2024;  

 

VISTA la comunicazione del 22 aprile 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7175, con la quale il Coordinamento regionale agricoltura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della consultazione telematica, conclusasi il 19 aprile 2024, nel corso della quale la Commissione politiche agricole della medesima Conferenza ha formulato una proposta emendativa al testo dello schema di decreto in epigrafe, relativa alla conformità degli interventi eseguiti alle disposizioni regionali vigenti in materia di concessioni idrauliche in aree demaniali, segnalando alcuni refusi e chiedendo, altresì, di specificare, nella relazione tecnico-illustrativa, che la nuova dotazione finanziaria è destinata all’apertura di un nuovo bando;

 

VISTA la nota prot. n. 185225 del 23 aprile 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7290, con la quale il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso il nuovo schema di decreto aggiornato agli esiti della citata consultazione telematica della predetta Commissione politiche agricole;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 7292 del 23 aprile 2024, con la quale il suddetto schema di decreto è stato trasmesso al Ministero dell’economia e delle finanze, alle Regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI; 

 

VISTA la comunicazione del 2 maggio 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7712, trasmessa, con nota prot. DAR n. 7713 della medesima data, al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, alle Regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere tecnico reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, nel quale sono formulate alcune proposte di modifica allo schema di decreto in epigrafe;

 

VISTI gli esiti della seduta del 2 maggio 2024 di questa Conferenza, nel corso della quale:

  • le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto diramato il 23 aprile 2024;
  • l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, con la raccomandazione di assicurare, anche per le successive annualità, una dotazione finanziaria congrua;
  • l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 1, comma 445, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, e successive modificazioni, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il quale modifica il decreto ministeriale del 10 marzo 2023, recante “Condizioni, criteri e modalità di ripartizione delle risorse del fondo per il finanziamento di progetti relativi alle attività di raccolta, da parte di imprenditori agricoli, di legname depositato naturalmente nell’alveo dei fiumi, dei torrenti, sulle sponde di laghi e fiumi e sulla battigia del mare, in seguito a eventi atmosferici o meteorologici, mareggiate e piene”, nella versione diramata il 23 aprile 2024.

 

Per saperne di più

Torna all'inizio del contenuto