Verbale della seduta del 18 dicembre 2025
(ex art. 8 del D. Lgs. 28 agosto 1997, n. 281)
SEDUTA DI GIOVEDÌ 18 DICEMBRE 2025
V E R B A L E
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
INDICE
Approvazione del report e del verbale della seduta del 27 novembre 2025.
Sottosegretario DELMASTRO DELLE VEDOVE..
Assessore Regione Sardegna LACONI.
Sottosegretario DELMASTRO DELLE VEDOVE..
15 – Punto espunto e trattato al punto n. 20 della Conferenza Unificata
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
La seduta ha inizio alle ore 13:19.
Ministro CALDEROLI
Passiamo alla Conferenza Stato Regioni, se vuole indicarceli già adesso, così evitiamo...
Sottosegretario SAVINO
Allora per quanto riguarda la Stato-Regioni, il n. 4, il n. 6, il n. 9, il n. 14, il n. 15, il n. 16, il n. 17, il n. 18 e n. 19, n. 21, n. 23, n. 24, n. 26, n. 27, n. 29, n. 30, n. 31, n. 32, n. 33, n. 35, n. 37 e n. 38.
Ministro CALDEROLI
Basta. Faceva prima a dire quelli che potevamo trattare che viceversa.
Approvazione del report e del verbale della seduta del 27 novembre 2025.
Ministro CALDEROLI
Partiamo con la Conferenza Stato-Regioni, con l’approvazione del report e del verbale della seduta del 27 novembre 2025.
Presidente MARSILIO
Approviamo.
1 - Accordo, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la definizione dei criteri per la valutazione dell’esperienza professionale nonché i criteri per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi alla laurea abilitante all’esercizio della professione sanitaria di osteopata. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 1: Accordo.
Presidente MARSILIO
Favorevole.
2 - Accordo, ai sensi del punto 8.1 dell’allegato 1 del decreto 2 aprile 2015, n. 70 del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera” tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali”. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 2: Accordo.
Presidente MARSILIO
Favorevole.
3 - Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione della salute riproduttiva delle donne, in attuazione dell’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 3: Accordo.
Presidente MARSILIO
Accordo.
4 - Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità relativo alla ridefinizione dei criteri e alle modalità di riparto delle risorse del Fondo per la formazione personale delle casalinghe e dei casalinghi (annualità 2023-2025). (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - FAMIGLIA, NATALITÀ E PARI OPPORTUNITÀ)
Ministro CALDEROLI
Punto 4: rinviato.
5 - Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 14 luglio 2020, n. 81, sullo schema di decreto del Ministro della salute di modifica del decreto ministeriale 23 marzo 2023, recante “Sperimentazione dei progetti regionali sulla cefalea primaria cronica”. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 5: Intesa.
Presidente MARSILIO
Intesa.
6 - Intesa, ai sensi dell’articolo 26, comma 3, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Ulteriore finanziamento dell’intervento, di cui al decreto ministeriale n. 0077412 del 19 febbraio 2025, di sostegno alle imprese di allevamento suinicole che hanno subìto danni indiretti dall’applicazione dei provvedimenti sanitari attivati per l’adozione di misure di prevenzione, eradicazione e contenimento dell’epidemia di Peste suina africana (PSA) a partire dal 1° dicembre 2023 fino al 31 ottobre 2024”. (AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 6: rinviato.
Sottosegretario SAVINO
Ministro?
Ministro CALDEROLI
Sì.
Sottosegretario SAVINO
Sul punto 6.
Ministro CALDEROLI
Rinviato.
Sottosegretario SAVINO
Eh, ma nel frattempo abbiamo lavorato.
Ministro CALDEROLI
È arrivato il parere!
Sottosegretario SAVINO
Ci sarebbe un nullaosta, con una condizione. Quindi, questa condizione, se volete io adesso ve la leggo: “Preso atto della decisione del Ministero competente di destinare ulteriori 5 milioni di euro alle imprese suinicole che hanno subito danni indiretti, a seguito delle misure sanitarie di prevenzione, eradicazione e contenimento dei focolai di peste suina, nel periodo 1 dicembre - 23-31 ottobre 2024, nel segnalare la presenza di alcuni refusi nelle relazioni illustrative e tecniche, si rappresenta che non si hanno osservazioni da formulare ai fini dell’ulteriore corso del provvedimento in esame, nel presupposto che il trasferimento delle risorse ad Agea, di cui all’articolo 3, comma 2, dello schema di decreto, avvenga entro il 31 dicembre del 2025.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario D’Eramo?
Sottosegretario D’ERAMO
Accogliamo, Presidente.
Ministro CALDEROLI
Molto bene. Effetti speciali sotto Natale. Punto 7: intesa.
Presidente MARSILIO
Dovevamo esprimerla sul 6.
Ministro CALDEROLI
Mi scusi. Punto 6.
Presidente MARSILIO
Intesa.
7 - Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Attuazione del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012”. (AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 7: Intesa.
Presidente MARSILIO
Intesa sull’ultimo testo pervenuto.
Grazie.
8 - Parere, ai sensi dell’articolo 57, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di approvazione del “Piano di bacino stralcio Assetto idrogeologico del distretto idrografico dell’Appennino settentrionale per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA)
Ministro CALDEROLI
Punto 8: Parere.
Presidente MARSILIO
Favorevole.
9 - Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto 4 settembre 2024, n. 1420 del Ministro dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sullo schema di decreto del Ministero dell’università e della ricerca concernente la Tabella di riparto delle risorse derivanti dalla Missione 4, Componente 1, Investimento 1.7 del PNRR per l’anno accademico 2025/2026. (UNIVERSITA’ E RICERCA)
Ministro CALDEROLI
Punto 9 lo saltiamo.
Punto n. 8
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario Savino?
Sottosegretario SAVINO
Sì, c’è solo una modifica della clausola di invarianza finanziaria: il decreto in esame indica numerosi elaborati che non sono presenti nella documentazione pervenuta, su tale profilo, attesa anche la natura prettamente tecnica della documentazione citata, appare opportuno ricevere rassicurazioni circa l’assenza di impatti negativi sui saldi di finanza pubblica. Quindi bisogna, diciamo, rafforzare il tema della clausola di invarianza finanziaria.
Ministro CALDEROLI
Viceministro Gava, c’è ancora? O qualcuno dall’ambiente?
Presidente MARSILIO
Che punto stiamo facendo?
Ministro CALDEROLI
L’8.
Sottosegretario SAVINO
8.
Ministro CALDEROLI
Se c’è qualcuno dall’ambiente, “batta un colpo”.
Sottosegretario SAVINO
Però Ministro guardi, è un’osservazione della Ragioneria, credo che… è stata anche, tra l’altro, trasmessa.
Ministro CALDEROLI
Mi dicono che nel testo c’è già questo riferimento all’invarianza finanziaria.
Sottosegretario SAVINO
Perché è stata trasmessa, questa modifica, ieri praticamente. No, oggi, mi scusi, il 18 dicembre.
Ministro CALDEROLI
Lo possiamo risolvere perché c’è già nel testo e quindi il parere è recettivo delle osservazioni del MEF.
Punto n. 9
Ministro CALDEROLI
Il 9 lo…
Sottosegretario SAVINO
No, no, parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Ha cambiato idea?
Sottosegretario SAVINO
Ma abbiamo lavorato nel frattempo, signor Ministro.
Ministro CALDEROLI
Ci stupisce oggi.
Sottosegretario SAVINO
Le feste natalizie.
Ministro CALDEROLI
Se è un parere favorevole è meglio. Così lo chiedo anche al Presidente Marsilio.
Sottosegretario SAVINO
Eh, lo so, ma non sono finite qui le sorprese!
Ministro CALDEROLI
Presidente Marsilio?
Presidente MARSILIO
Il nostro è favorevole con richiesta di prevedere risorse ulteriori per entrambi gli anni accademici 25-26 e 26-27, come evidenziato nel documento che consegniamo.
Ministro CALDEROLI
Della Università e ricerca, chi c’è?
Capo di Gabinetto RUBECHI
Eccoci, buongiorno, buon pomeriggio Presidente. Prendiamo atto del parere favorevole della Ragioneria. Valuteremo, poi, naturalmente sulla base anche dei fondi a disposizione, se riusciamo a coprire anche gli anni successivi. Nel frattempo, vi ringraziamo ancora per questo intervento, perché coprire anche questa parte di idonei non borsisti è molto importante anche per le regioni in questa fase. Quindi, grazie.
10 - Designazione, ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lett. e), e comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284, dei componenti regionali in seno al Comitato centrale per l’Albo nazionale degli autotrasportatori. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Ministro CALDEROLI
Passiamo al punto 10. Quattro designazioni. Tre più uno delle ordinarie e quelle speciali. Il dottor Roberto Ducourtil, Andrea Menin, Enzo Volponi, Gilberto Gasparoni. Come supplenti De Vidi, Compagnon, Fossati e Pezzullo. Ci siamo.
11 - Informativa, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lett. e), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla riorganizzazione e razionalizzazione degli spazi detentivi e l’individuazione e la realizzazione di nuovi reparti e istituti dedicati, da destinare al regime speciale differenziato di cui all’articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354. (GIUSTIZIA)
Ministro CALDEROLI
Punto n. 11: informativa.
Presidente MARSILIO
Prendiamo atto.
Prego, Sottosegretario Delmastro?
Sottosegretario DELMASTRO DELLE VEDOVE
Grazie. L’informativa riguarda la razionalizzazione dei posti detentivi, del regime speciale detentivo di cui all’articolo 41-bis, ovverosia legato, come è noto, ai capi della criminalità organizzata. Attualmente abbiamo oltre 750 detenuti in regime speciale di cui al 41-bis. Non verrà aumentato complessivamente il numero dei posti detentivi del 41-bis, ma vi sarà un riallineamento rispetto al dato normativo che, ricordo, indica al 41-bis, comma secondo quater dell’ordinamento penitenziario, che dovrebbero essere detenuti in istituti esclusivamente dedicati, preferibilmente in aree insulari e custoditi da reparti specializzati. Attualmente, purtroppo, abbiamo ereditato 12 istituti 41-bis, di cui 11 in promiscuità con altri circuiti detentivi. Trasformeremo, invece, viceversa, in sette istituti dedicati. Questo garantirà maggiore sicurezza nazionale per ovvi motivi; il riallineamento al dato normativo garantirà maggiore sicurezza dei singoli istituti perché potranno essere applicati solo i reparti specializzati GOM, mentre oggi i GOM preposti al trattamento e all’osservazione del detenuto 41-bis, operano in sinergia con la Polizia, con il quadro permanente della Polizia Penitenziaria. È da segnalare che, attualmente, questi 12 istituti, di cui 11 in promiscuità con altri circuiti detentivi, sono ubicati complessivamente in 8 regioni; questi 7 andranno in 5 regioni. Nessuna Regione che già oggi non ospita il 41-bis, ospiterà il 41-bis. Complessivamente l’operazione comporterà anche il recupero di altri 333 posti complessivi di circuito di media detenzione; quindi, recupereremo più 333 posti detentivi anche per affrontare il collaterale problema, ma annoso problema, del sovraffollamento carcerario. In particolar modo, credo che sia saliente in questa fase, comunicare quali siano gli spostamenti per singola Regione e poi avrei terminato questa informativa, ovviamente rimanendo a disposizione per l’ipotesi che vi siano domande. Attualmente sono collocati in Regione Piemonte, a Cuneo, Novara e verranno collocati invece nel solo istituto di Alessandria; nel provveditorato del Lazio, che ha anche l’Abruzzo come è noto, sono a L’Aquila, Roma Rebibbia e Viterbo e verranno collocati solo a L’Aquila. In Umbria c’erano Terni e Spoleto e l’Umbria non avrà più 41-bis; in Emilia-Romagna rimane Parma più la SAI; in Lombardia sono a Milano Opera, più la SAI a Milano, verranno collocati a Vigevano, più la SAI di Milano. Nella Regione Sardegna attualmente sono collocati a Sassari, Nuoro, Cagliari Uta, e verranno ivi collocati a Sassari, Nuoro, Cagliari Uta. Ultima cosa, credo, degna di nota, al di là delle questioni di sicurezza nazionale, al di là della questione dell’uniformità del trattamento assicurato per il tramite del reparto specializzato dei GOM, risponde anche ad altre almeno due esigenze, quella di interventi strutturali volti a ottemperare ai recenti arresti costituzionali, fra cui la sentenza n. 30 del 25 febbraio 2025, che prevede un’estensione a quattro ore di aria ai passeggi. Evidentemente non saremmo in grado, negli attuali istituti, di ottemperare, per motivi strutturali; questo intervento; su questi 7 istituti dedicati, oltre a garantire sicurezza nazionale, oltre a garantire uniformità della gestione esecutiva da parte della Polizia Penitenziaria, segnatamente nel GOM, consentirà anche di ottemperare, con i passeggi, al recente arresto costituzionale che indica in quattro ore d’aria il limite minimo di passeggi che debbono essere assicurati. Non credo di avere altro degno di nota da aggiungere, ma sono qua evidentemente a disposizione.
Ministro CALDEROLI
Grazie, Sottosegretario.
Punto 12: Informativa.
Punto n. 11.
Assessore Regione Sardegna LACONI
(Chiede la parola)
Ministro CALDEROLI
Prego.
Assessore Regione Sardegna LACONI
Se posso intervenire? Scusate. Buongiorno a tutti. Grazie, signor Ministro, se mi è permesso, vorrei intervenire, sono l’Assessore Laconi, rappresento la Presidente Todde. Quindi delega della Presidente Todde della Regione Sardegna. Sicuramente questo è un problema molto delicato, capisco la necessità quindi di garantire ai 41-bis quelle che sono le condizioni, naturalmente, necessarie per un’accoglienza adeguata, come tutti gli altri carcerati all’interno delle varie carceri italiane. Quello che non riusciamo..., e noi siamo come Regione Sardegna estremamente preoccupati, è prima di tutto il problema per cui non siamo stati assolutamente coinvolti. È vero che questa è una informativa, ma le Regioni non sono state coinvolte. In particolare, la Regione Sardegna, pur avendo fatto più richieste - la Presidente mi risulta che ha fatto più richieste di incontro, non è mai stata sentita in merito. Riteniamo che questo trasferimento, addirittura, se non ho capito male, Nuoro, quindi vuol dire Badu 'e Carros, praticamente, verrà adibita esclusivamente, quindi, ai 41-bis. Vuol dire che andremo a concentrare in un’area particolarmente fragile, particolarmente sensibile, che appunto è il nuorese, una popolazione carceraria che io definisco particolarmente, appunto, pericolosa. Significa che noi stiamo uscendo, come Regione Sardegna, da una logica di una isola vista come l’isola carcere, perché noi abbiamo vissuto decenni, se non particolarmente anche un secolo intero, come isola dell’Asinara, praticamente un’isola carcere. Quindi non condividiamo, assolutamente, il fatto che l’insularità debba essere vista come una condanna e come un elemento per cui debba essere considerato una situazione ideale per trasferire il 41-bis. In Sardegna ci sono già i 41-bis, perché noi ne ospitiamo, c’è già una sofferenza della popolazione carceraria presente, non abbiamo strutture sanitarie che siano in grado, assolutamente, di rispondere a questo incremento della popolazione carceraria, e le posso dire che io sono medico e ho vissuto che cosa vuol dire quando un 41-bis entra in un ospedale, entra in un Pronto Soccorso, si blocca tutto. La Regione Sardegna non è in condizioni di accettare, di sopportare un carico di questo tipo. Ripeto, non per una interpretazione della “NIMBY”, cioè non esiste questo problema, esistono proprio delle problematiche reali legate alla situazione sociale della Regione Sardegna, alla pericolosità che comunque possano riattivarsi delle situazioni delinquenziali molto gravi che noi abbiamo conosciuto negli anni passati, che voi conoscete tutti molto bene. Sapete cosa significa trasferire un 41-bis, vuol dire che tutta la famiglia intera si trasferisce in quella Regione, e vuol dire che naturalmente noi creiamo un tessuto all’interno della Regione Sardegna veramente pericoloso. Ora, noi stiamo portando avanti un processo completamente diverso e non condividiamo questa scelta e vorrei che venisse assolutamente presa in considerazione. Grazie.
Sottosegretario DELMASTRO DELLE VEDOVE
Io comprendo le perplessità, intanto per dire che vi sono anche ragioni di sicurezza nazionale per cui evidentemente un progetto sul 41-bis ha avuto un inizio connotato da segretezza. Ovviamente, da adesso in avanti avremo modo di interloquire a lungo con la Regione Sardegna. Ci tengo però solo a, pur senza ritenere di avere alcuna ragione in tasca, segnalare alcuni elementi che possono contribuire a sminare alcune fatali, legittime, connaturate paure quando si parla di 41-bis. Intanto mi sono premurato di verificare con l’Amministrazione se esistano emergenze di familiari che seguono i 41-bis. Non ci sono. Ci sono emergenze di familiari che seguono i familiari (rectius: i detenuti) quando hanno una lunga detenzione nei circuiti di media sicurezza, qualche volta negli AS. Non abbiamo emergenze di 41-bis, perché i familiari rimangono nei territori che devono tendere, vogliono continuare a provare a controllare. Mettiamola così. Quindi le infiltrazioni che noi abbiamo, per le emergenze che abbiamo, non sono legate a dove sconta la pena in regime speciale il familiare; semmai sono su altre regioni per natura economica. Attualmente, in Sardegna ci sono già i 41-bis in questi tre Istituti con la differenza che, in questo momento, questi 41-bis stanno in circuiti promiscui con rischi, non solo per la sicurezza nazionale, ma in verità per tutto il sistema perché l’esfiltrazione è più facile e laddove vi siano istituti dedicati, come in questo caso, prendendo istituti dove già ci sono i 41-bis attualmente, con la presenza dei soli GOM, cioè reparto specializzato e formato specificatamente per osservare e trattare i 41-bis, credo che, in verità, aggiungiamo sicurezza. Cerco di tradurla, magari troppo volgarmente, ma per rendere la mia idea. Attualmente abbiamo 192 posti in Sardegna di 41-bis. Certamente non diventeranno 380 o 700, ma se diventassero il 20 per cento in più, per fare un esempio, ma tutti in istituti dedicati e tutti trattati dai GOM, io non ho tolto sicurezza, ho aggiunto sicurezza financo all’isola stessa, non solo al sistema nazionale. Però, evidentemente, la cosa che raccolgo, comprendendola maggiormente, è la necessità di interlocuzioni che fin da, non dico domani mattina perché sembrerebbe quasi un “coup de théâtre”, ma dalla prossima settimana, possiamo assicurare: fitte interlocuzioni con la Regione. Mi si permette, e ho terminato, in ordine alla medicina protetta, avete assolutamente ragione, tanto è vero che fra gli aiuti che noi vorremmo chiedere alla Regione Sardegna, è di ottemperare all’articolo 7 del decreto-legge n. 206 del 1993, così come ha fatto la Regione Piemonte, la Regione Lombardia, la Regione Liguria, la Regione Lazio, la Regione Campania, la Regione Sicilia e, quindi, di assicurare in ciascun capoluogo di provincia, negli ospedali generali, i reparti destinati ai detenuti, esattamente come hanno fatto tutte queste altre regioni. Per cui, comprendo, l’aspetto sanitario è una delle cose sulle quali dovremmo lavorare affinché, unitamente al Ministero, la Regione Sardegna assicuri di ottemperare al decreto-legge n. 296 del 1993, come le altre regioni, perché la sanità è uno degli aspetti, a prescindere dal 41-bis, e quindi per la popolazione detentiva in genere, che può garantire l’erogazione di un servizio degno di questo nome.
Ministro CALDEROLI
Allora, noi stiamo trattando di un’informativa. Capisco che c’è un problema particolare, mi auguro che, con lo spirito di leale collaborazione, il Sottosegretario Delmastro si metta anche a disposizione dell’Assessore o della Presidente Todde per affrontare questi specifici problemi.
Punto n. 8
Ministro CALDEROLI
Scusate, rispetto al punto n. 8, su cui ho detto “c’è già”, però voglio dare un riscontro, rispetto alla non presenza del Ministero dell’Ambiente, alle richieste del Sottosegretario Savino, ma perché resti a verbale: all’articolo 3, comma 1, si dice “Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate, ivi compresa l’autorità di bacino distrettuale dell’appennino settentrionale, vi provvedono nel limite delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente”. Quindi, credo che sia a posto.
12 - Informativa, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lett. e) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di circolare del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della salute e del Ministero dell’economia e delle finanze, recante indicazioni operative per il calcolo degli indicatori e per l’utilizzo delle risorse finanziarie di cui al decreto 8 agosto 2022 del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro dell’economia e delle finanze, come modificato dal decreto ministeriale 6 febbraio 2025 (G.U. n. 215, 16 settembre 2025). (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TRANSIZIONE DIGITALE - SALUTE - ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
Punto 12. Presidente Marsilio, è un’informativa, mi auguro più breve. Prego.
Presidente MARSILIO
Prendiamo atto dell’informativa.
Ministro CALDEROLI
Grazie.
13 - Presa d’atto, ai sensi dell’articolo 9 del decreto 7 febbraio 2011, n. 26, del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, dell’articolo 9 del decreto ministeriale 29 novembre 2016, n. 937, e dell’articolo 10 del decreto ministeriale 30 novembre 2021, n. 1257, della “Relazione annuale 2025” della Commissione paritetica alloggi e residenze per studenti universitari sullo stato di avanzamento degli interventi cofinanziati ai sensi della legge 14 novembre 2000, n. 338. (UNIVERSITÀ E RICERCA)
Ministro CALDEROLI
Punto n. 13: presa d’atto.
Presidente MARSILIO
Prendiamo atto.
14 - Accordo, ai sensi dell’articolo 1, comma 330, lettera c), della legge 30 dicembre 2024, n. 207, sullo schema di decreto del Ministro della salute, recante la nuova “Classificazione Italiana dei Dispositivi medici (CID)”. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 14: rinviato.
15 – Punto espunto e trattato al punto n. 20 della Conferenza Unificata
16 - Intesa, ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, recante modifiche al decreto ministeriale 15 settembre 2020, n. 106, attuativo dell’articolo 53, comma 1, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore). (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
Ministro CALDEROLI
Così come il Punto 16: rinviato.
17 - Intesa, ai sensi dell’articolo 12, comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, e dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali recante “Rimodulazione del Piano di potenziamento dei centri per l’impiego (PNRR Misura M5C1-7 e M5C1-7bis I 1.1)”. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
Ministro CALDEROLI
Così come il punto 17.
Sottosegretario SAVINO
No, no, no. Il 17, abbiamo il nullaosta.
Ministro CALDEROLI
Presidente Marsilio?
Presidente MARSILIO
Intesa.
Ministro CALDEROLI
Intesa, molto bene.
18 - Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 562, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e della sentenza della Corte costituzionale n. 123 del 2022 sullo schema di decreto del Ministro per lo sport e i giovani, concernente la definizione dei criteri di gestione delle risorse del fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - SPORT E GIOVANI)
Ministro CALDEROLI
Così come il punto 18: rinviato.
19 - Intesa, ai sensi dell’articolo 18, comma 1, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, sullo schema di decreto del Ministro della salute, concernente l’erogazione del finanziamento destinato a specifici obiettivi connessi all’attività di ricerca, assistenza e cura relativi al miglioramento dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, ai sensi dell’articolo 38, comma 1-novies, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 (FSN 2024). (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Il 19 (rinviato).
20 - Intesa, ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sulla proposta del Ministro della salute relativa ai criteri per la ripartizione alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano dei fondi di cui all’articolo 10, comma 8, all’articolo 12, comma 4, all’articolo 16, comma 3 e all’articolo 17, comma 2, della legge 1° aprile 1999, n. 91, recante “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti”. Anno 2025. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Il punto 20: Intesa.
Presidente MARSILIO
Intesa.
Punto n. 18
Dott. AGOSTA
Presidente, per il 18 abbiamo sentito il rinvio del MEF, però a noi risulta reso il parere della Ragioneria, anche comunicato al Gabinetto MEF.
Ministro CALDEROLI
Non sa quante volte ci capiti questa cosa qua.
Forse può rendere un parere condizionato, forse.
Ministro CALDEROLI
No, il condizionato qui non esiste. Il condizionato lo pongono gli enti territoriali, non noi. Però se il Sottosegretario Savino ha sul 18 “Sport e Giovani” ...
Sottosegretario SAVINO
Provo a fare un attimo una verifica, attualmente io ho una richiesta di rinvio. Comunque, chiedo un attimo.
Ministro CALDEROLI
Lo accantoniamo, vediamo alla fine, ricordatemelo. Allora siamo al 20. C’era l’intesa.
21 - Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 529, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, sulla proposta di modifica dell’Intesa del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 52/CSR) sui criteri, le modalità di riparto del finanziamento previsto dal medesimo articolo 1, comma 529, nonché sul monitoraggio delle attività realizzate per dare attuazione alle misure e agli interventi previsti nel Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (PNCAR) 2022-2025. (SALUTE)
22 - Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla proposta del Ministro della salute di proroga per un anno del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023 – 2025” (Rep. Atti n. 193/CSR del 2 agosto 2023). (SALUTE)
23 - Intesa, ai sensi dell’articolo 22, comma 2 del decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 137 e dell’articolo 18, comma 2 del decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 138, sullo schema di decreto del Ministro della salute di adozione del Programma nazionale di health technology assessment dei dispositivi medici (PNHTA-DM) 2026-2028. (SALUTE)
24 - Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla proposta di proroga del “Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punti n. 21, 22, 23, 24 rinviati. No, il 22 c’è. Il 22, Presidente Marsilio.
Punto n. 22
Presidente MARSILIO
Il 22 c’è. La Conferenza esprime, alla luce degli impegni assunti con nota del Gabinetto del Ministero della Salute e il suo allegato del 15 dicembre, l’intesa condizionata all’impegno del Ministero a tenere conto degli ulteriori elementi contenuti nel documento che si consegna.
Ministro CALDEROLI
Dalla Salute cosa ci dice, il Sottosegretario? Eccolo.
Sottosegretario GEMMATO
Buongiorno Presidente. Al fine di garantire continuità alla governance vaccinale nazionale ed evitare discontinuità programmatoria a decorrere dal primo gennaio 2026, si conferma l’esigenza di mantenere, per un ulteriore anno, l’attuale Piano con la sottoscrizione del programma al 2026, senza alcuna modifica. La sottoscrizione consentirà di assicurare un percorso graduale, sostenibile e trasparente per l’aggiornamento del calendario di immunizzazione e per la valutazione delle nuove offerte vaccinali richieste dalle regioni. Saranno effettuate delle valutazioni strutturate da evidenze organizzative ed economiche e un aggiornamento progressivo dell’offerta vaccinale nel quadro del futuro Piano nazionale di immunizzazione 2027 e 2031, assicurando un percorso graduale, sostenibile e trasparente. Il finanziamento previsto, una volta confermato dalla legge di bilancio per l’adeguamento del calendario vaccinale, costituirà uno stanziamento aggiuntivo rispetto a quello vigente per circa 100 milioni di euro, rispetto alle risorse già vincolate, destinate all’introduzione dell’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale e al rafforzamento delle campagne vaccinali stagionali, inclusa la vaccinazione anti-SAR-COV2. Si propone di articolare l’aggiornamento del calendario di immunizzazione in momenti successivi e cioè:
1) entro il 28 febbraio 2026, a fronte del finanziamento aggiuntivo sarà predisposta una bozza di aggiornamento del calendario di immunizzazione, da presentare in sede di Conferenza Stato-Regioni entro il 31 marzo 2026 e comprendente l’immunizzazione contro il virus sinciziale respiratorio dei neonati, la vaccinazione contro il virus sinciziale delle donne in gravidanza, la vaccinazione anti-SAR-COV2. I costi sostenuti dalle regioni e dalle province autonome per l’introduzione di tali misure saranno oggetto di monitoraggio continuativo ai fini dell’eventuale aggiornamento del finanziamento dedicato.
2) Entro il 30 aprile 2026 sarà effettuato un monitoraggio e un’analisi congiunta Ministero-regioni, sui costi sostenuti per le vaccinazioni erogate, con presentazione degli esiti con particolare riferimento all’impatto sanitario, ai costi sostenuti e alla sostenibilità economica rispetto al Fondo Sanitario Nazionale, alla fattibilità organizzativa, alle differenze territoriali.
3) Entro il 30 giugno 2026 il Ministero della Salute si impegna a formalizzare una proposta di percorso metodologico condivisa con le regioni per l’introduzione di nuove vaccinazioni, con il coinvolgimento di altri enti interessati.
4) Entro il 30 settembre 2026 il Ministero della Salute si impegna a presentare una proposta di Piano nazionale di immunizzazione 2027-2031, comprensiva dell’aggiornamento del calendario in cui ci sarà l’offerta vaccinale per il Meningococco B per gli adolescenti e per MPOX e del relativo schema d’intesa.
Per AVM il Ministero della Salute si impegna a definire e condividere un cronoprogramma entro il 28 febbraio 2026 per aggiornamento dell’anagrafe vaccinale nazionale, ridefinendo l’anagrafe nazionale di immunizzazione con quanto verrà introdotto dal nuovo calendario nazionale di immunizzazione e adeguare, infine, i lavori previsti dal cronoprogramma entro il 30 settembre 2026.
Ministro CALDEROLI
Grazie, Sottosegretario Gemmato. Adesso do la parola al Presidente Marsilio che sicuramente non le risponderà punto per punto, mi auguro.
Presidente MARSILIO
Come vede, io mi limito a consegnare i documenti, non leggo testualmente l’intero corpo. I nostri Uffici ci dicono che, nelle interlocuzioni, quegli impegni richiesti sono contenuti nella lunga requisitoria del Sottosegretario Gemmato. Mi auguro che sia così, perché non sono in grado di verificarlo, così sull’istante. Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Anche io non sono in grado di aiutarvi. Va bene. Facciamo che è un parere favorevole, un’intesa.
25 - Intesa, ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione per il CIPESS, concernente i conguagli sul Fondo sanitario nazionale 2017 per le differenze tra gettiti di IRAP e di addizionale regionale all’IRPEF effettivi e gettiti stimati in sede di riparto del Fondo sanitario nazionale – Regione siciliana. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 25: intesa.
Presidente MARSILIO
Intesa.
26 - Intesa, ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34-bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione per il CIPESS, concernente la ripartizione delle somme accantonate sul Fondo sanitario nazionale 2024, per l’esenzione delle percentuali di sconto per le farmacie con fatturato inferiore a 150.000 euro. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 26, rinvio.
27 - Intesa, ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione per il CIPESS, concernente il riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 496, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, quale contributo di 20 milioni di euro per l’attività degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) in favore di cittadini residenti in regioni diverse da quelle di appartenenza. FSN 2024. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 27, rinvio.
28 - Intesa, ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sulla proposta del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, inerente all’accordo di programma con la Regione Umbria, per il settore degli investimenti sanitari, ex articolo 20, della legge 11 marzo 1988, n. 67. (SALUTE – ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
Punto 28: intesa.
Presidente MARSILIO
Intesa.
29 - Intesa, ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità di riparto delle risorse, volte al rafforzamento dell’orientamento e della formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e a favorire l’effettiva indipendenza economica e l’emancipazione delle stesse, di cui all’articolo 1, comma 221, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, a valere sul “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - FAMIGLIA, NATALITA’ E PARI OPPORTUNITÀ)
30 - Intesa, ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, recante, per l’anno 2025, il riparto tra le regioni delle risorse finanziarie del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità e intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, sul medesimo schema di decreto, recante, per l’anno 2025, il riparto tra le regioni delle risorse finanziarie del Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - FAMIGLIA, NATALITÀ E PARI OPPORTUNITÀ)
31 - Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 662, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità di riparto tra le regioni delle risorse finanziarie di cui all’articolo 1, comma 188, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, per l’anno 2025, per l’istituzione e il potenziamento dei centri per il recupero degli uomini autori di violenza (CUAV), di cui all’articolo 26-bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - FAMIGLIA, NATALITÀ E PARI OPPORTUNITÀ)
32 - Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione tra le regioni delle risorse del fondo speciale per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ECONOMIA E FINANZE)
33 - Intesa, ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Riparto tra le regioni delle disponibilità del Fondo di Solidarietà Nazionale per gli interventi compensativi dei danni, ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 – Riparto 2025 – € 13.005.560,00”. (AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE)
Ministro CALDEROLI
Rinvio del 29, 30, 31, 32, 33.
34 - Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di approvazione, per la campagna 2026, del Piano di gestione dei rischi in agricoltura. (AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE)
Ministro CALDEROLI
Intesa sul 34.
Presidente MARSILIO
Intesa con raccomandazioni, emendamenti e osservazioni non condizionanti riportati nel documento che si allega. È questo.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario D’Eramo?
Sottosegretario D’ERAMO
Presidente, le richieste e le proposte delle regioni saranno oggetto di valutazione.
Ministro CALDEROLI
Molto bene.
35 - Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Attuazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2203 della Commissione del 31 ottobre 2025 sulla conversione nel formato elettronico del registro dei prodotti fitosanitari”. (AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE)
Punto rinviato.
36 - Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Modifica del Decreto ministeriale 23 dicembre 2022 per quanto concerne la definizione di giovane agricoltore”. (AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 36: intesa.
Presidente MARSILIO
Intesa.
37 - Parere, ai sensi dell’articolo 1, commi 348 e 349, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione delle risorse per il supporto psicologico nell’ambito dell’assistenza onco-ematologica pediatrica. ID Monitor 6267. (SALUTE - ECONOMIA E FINANZE)
38 - Parere, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 136, sullo schema di decreto del Ministro della salute, recante “Adozione del programma di sorveglianza dell’Unione europea per l’influenza aviaria per gli anni 2025 – 2027”, di cui all’articolo 28 del regolamento (UE) 2016/429. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punti 37 e 38 rinviati.
39 - Parere, ai sensi dell’articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 136, sullo schema di decreto del Ministro della salute, concernente la modifica del decreto del Ministro della salute 6 settembre 2023, recante “Definizione delle modalità di erogazione dei programmi formativi in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per gli operatori ed i professionisti degli animali, in conformità alle prescrizioni contenute in materia di formazione nell’articolo 11 del regolamento (UE) 2016/429”. (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Punto 39: Parere.
Presidente MARSILIO
Favorevole.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Abbiamo due eventuali fuori sacco richiesti dalle regioni. Ci sono? Sulla salute.
Sottosegretario FERRANTE
Scusate, vi posso chiedere se sul 32 il rinvio è dato per richiesta MEF?
Ministro CALDEROLI
32, sì. È richiesta MEF.
Sottosegretario SAVINO
Posso rispondere io, eventualmente, sul 32, perché il MEF aveva reso l’assenso il 9 dicembre. Il 10 dicembre il Dipartimento affari regionali aveva trasmesso alcune richieste che sono state formulate dalla Commissione infrastrutture. A questo punto, chiaramente, la Ragioneria sta lavorando, come ho anticipato prima, è talmente oberata di lavoro, la Ragioneria, che, probabilmente, non è riuscita a fare le verifiche del caso. Però ecco, abbiamo dato l’assenso in prima istanza, il 9 dicembre.
Ministro CALDEROLI
Ne approfitto, Sottosegretario Savino per capire se sul 18...
Sottosegretario SAVINO
Purtroppo, succede la stessa cosa, signor Ministro, perché sul 18 avevamo dato un parere con osservazioni il 12 dicembre. Il testo nuovo è stato però… come dire, è ritornato sempre dal Dipartimento affari regionali il 15 dicembre, e lei lo sa, come me, che il momento non è proprio tra i più...
Dott. AGOSTA
Però nel testo nuovo è stato accolto pedissequamente il parere.
Ministro CALDEROLI
Questo è già capitato Sottosegretario Savino; alcune volte i testi nuovi sono il recepimento delle richieste del MEF.
Dott. AGOSTA
È stato inserito un visto che ci è stato richiesto dalla Ragioneria.
Ministro CALDEROLI
Quindi è nuovo, ma fino a un certo punto.
Sottosegretario SAVINO
Sì, io naturalmente come sempre riesco a comprendere le ragioni di tutti, ma probabilmente il Ragioniere generale vuole rivedere il testo corretto. Io adesso posso riprovare di nuovo a..., però chiaramente....
Ministro CALDEROLI
No, ma abbiamo finito adesso.
Sottosegretario SAVINO
E allora purtroppo dobbiamo rimanere così. Aspetti solo un attimo, Ministro, mi scusi, un attimo che c'è qualche osservazione, c'è qualche parere forse che mi è arrivato... solo qualche minuto per cortesia.
Ministro CALDEROLI
Allora intanto do la voce alle Pari Opportunità.
Capo Dipartimento MENICUCCI
Grazie signor Ministro, sì, per la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Noi siamo rammaricati che i nostri quattro provvedimenti, che erano inseriti all’ordine del giorno, siano stati rinviati, ma comprendiamo le ragioni del MEF. Auspichiamo che possano essere inseriti alla riunione, all’ordine del giorno di lunedì. In particolare, volevo segnalare che per il provvedimento di cui al punto 29 ci troviamo nella stessa situazione che ha segnalato il collega, avendo inviato il 12 dicembre un testo che, semplicemente, recepiva le osservazioni del MEF. Grazie.
Ministro CALDEROLI
Temo che i maxiemendamenti vari alla legge di bilancio abbiano un po' oberato il MEF di altri impegni. Presidente Marsilio mi sa dire qualcosa su quei due...
Presidente MARSILIO
Noi abbiamo due fuori sacco sulla salute, oltre a un sollecito, quindi andiamo sui fuori sacco: “Intesa sulla proposta della salute, un accordo di programma con la Regione Basilicata per gli investimenti sanitari articolo 20”. Noi diamo l’intesa sul provvedimento.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario Savino?
Sottosegretario SAVINO
Scusi, sto un attimo solo confrontandomi con gli uffici su alcuni pareri che mi pare sono arrivati. Se mi date tre minuti.
Presidente MARSILIO
La proposta è delle Finanze, è di concerto col MEF. Dovrebbe essere…
Ministro CALDEROLI
Si è chiuso ieri con il concerto vostro, Sottosegretario.
Presidente MARSILIO
Viene da loro e noi abbiamo detto va bene. Non può che essere favorevole, insomma, lo potremmo considerare acquisito.
Ministro CALDEROLI
Non lo darei così scontato. Sottosegretario Savino, il punto non è all’ordine del giorno perché il concerto si è raggiunto ieri e le regioni hanno espresso parere favorevole e ce l’hanno sollecitato, però ci viene da casa vostra. Quindi...
Presidente MARSILIO
Le posso descrivere anche l’altro, così eventualmente… perché l’altro è: “Intesa sul documento recante attività per l’accesso universale dei neonati all’immunizzazione passiva contro il virus respiratorio sinciziale VRS”, sul quale la Conferenza esprime intesa sull’ultima stesura del provvedimento con richiesta di dare seguito alla ripartizione, all’erogazione alle regioni e province autonome delle risorse riferite alla campagna immunizzazione ’24-’25, che è pari a 50 milioni stanziati a valere sulle risorse vincolate agli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno ’24.
Sottosegretario SAVINO
Dovete scusarmi, io non ho seguito quello che ha detto il Presidente perché ho cercato di liberare, per fortuna, così si è verificato, alcuni punti. Poi magari ritorniamo sull'argomento. Ho intanto trovato la quadra per quanto riguarda alcuni punti dove c'era stata la richiesta di rinvio. E, quindi, in modo particolare posso liberare il punto numero 15.
Ministro CALDEROLI
No. L’abbiamo già chiuso in Conferenza Unificata il 15.
Sottosegretario SAVINO
Il numero 17.
Ministro CALDEROLI
Che era un’intesa. L'abbiamo già fatto quello, forse.
Sottosegretario SAVINO
Posso andare avanti?
Ministro CALDEROLI
Prego, allora siamo al punto..., mi dica anche il titolo del provvedimento così non ci sbagliamo sui numeri.
Sottosegretario SAVINO
Va bene, allora vuole che torniamo indietro un attimo?
Ministro CALDEROLI
Rimodulazione del Piano di potenziamento dei centri per l’impiego?
Sottosegretario SAVINO
Allora, ripartiamo da capo perché se no qui non ne veniamo fuori.
Punto n. 14
Sottosegretario SAVINO
Allora sul 14, c’è la classificazione italiana dei dispositivi medici, abbiamo il nullaosta.
Ministro CALDEROLI
Abbiamo l’okay. Presidente Marsilio?
Presidente MARSILIO
Favorevole.
Ministro CALDEROLI
Procediamo.
Sottosegretario SAVINO
Sul punto numero 15, accordo ai sensi….
Ministro CALDEROLI
No, è in Unificata.
Sottosegretario SAVINO
Mi scusi, me l’hanno messo qua. Allora, il 17, intesa ai sensi dell’articolo… abbiamo già dato. Il 19, sul 19 abbiamo solo una integrazione e dopodiché abbiamo il nullaosta.
Ministro CALDEROLI
Aspetti, aspetti, facciamoli uno alla volta, mi scusi. Il 17, l’intesa? Si è liberato, l’abbiamo fatto o no? Sì, a posto.
Punto n. 18
Ministro CALDEROLI
Il 18 che è stato sollecitato dallo Sport?
Sottosegretario SAVINO
No.
Ministro CALDEROLI
Non si libera.
Sottosegretario SAVINO
No.
Punto n. 19
Ministro CALDEROLI
Il 19 si libera e chiedo al Presidente Marsilio...
Sottosegretario SAVINO
Con delle integrazioni, naturalmente.
Presidente MARSILIO
Sul 19 abbiamo una posizione un po’ complessa. Esprimiamo, alla luce delle positive azioni adottate circa la soluzione delle problematiche segnalate e condizionanti circa le SDO di alcune strutture regionali riferite all’anno 2024, l’intesa, fatte salve le verifiche in merito al recupero dei flussi SDO relativi ai trapianti allogenici su pazienti esteri operati dall’azienda ospedaliera Meyer IRCCS. Si chiede di confermare l’impegno assunto dalla Direzione Generale della Programmazione dell’Edilizia Sanitaria del Ministero della Salute alla costituzione:
a) di un tavolo tecnico per la revisione delle condizioni di erogabilità per l’adro/ protonterapia al fine di determinare un allineamento tra criteri di appropriatezza ed erogazione delle prestazioni all’interno dei LEA;
b) di un tavolo tecnico indirizzato a ridefinire i criteri di finanziamento delle procedure di trapianto in relazione alla variazione del rapporto tra allogenici e autologhi.
Tali tavoli dovranno lavorare per la realizzazione degli obiettivi per i quali saranno costituiti, avendo come riferimento il biennio 2026-2027 e consegniamo il relativo documento.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario Gemmato?
Sottosegretario GEMMATO
Per noi va bene, Presidente, okay.
Sottosegretario SAVINO
Noi abbiamo su questo, su questo punto, sto parlando del punto numero 19, segnaliamo come MEF questo: nella tabella riportata all’articolo 2 il totale complessivo delle quote spettanti risulta pari a 23 milioni 099.999,99 anziché 23 milioni e 100 mila.
Punto b): nella tabella riportata all’articolo 3 non sono riportate le singole percentuali sul totale. Infine, a titolo collaborativo, si segnala che l’ultimo preambolo di pagina 2 e l’articolo 1 del decreto andrebbero riformulati con lettere in sostituzione dei punti. In tali termini, nullaosta all’ulteriore corso, ferme restando le modifiche che abbiamo chiesto.
Ministro CALDEROLI
Perché sono onerosi i punti rispetto alle lettere, è per questo l’osservazione. Sottosegretario Gemmato?
Sottosegretario GEMMATO
Per noi vanno bene i rilievi posti dalla collega Savino.
Ministro CALDEROLI
Meno male.
Punto n. 21.
Sottosegretario SAVINO
Poi il punto n. 21, intesa. “L’articolo 1, comma 529, della legge 29 dicembre 2022, 197”. Anche qui abbiamo assenso.
Ministro CALDEROLI
Presidente Marsilio?
Presidente MARSILIO
21? Intesa.
Ministro CALDEROLI
Piano Nazione Antibiotico Resistenza. Ne abbiamo altri, Sottosegretario Savino?
Sottosegretario SAVINO
Sul 22 mi pare che eravamo a posto. 23 a posto.
Ministro CALDEROLI
Quali questi tre?
Punto n. 23.
Sottosegretario SAVINO
Scusi, 23 “Intesa ai sensi dell’articolo 22, comma 2, del decreto legislativo 5 agosto 22, n. 137”, di questo abbiamo il nullaosta.
Ministro CALDEROLI
23. Presidente Marsilio.
Presidente MARSILIO
Intesa.
Ministro CALDEROLI
Intesa.
Punto n. 24.
Sottosegretario SAVINO
Il 24. “Intesa ai sensi dell’articolo 8 comma 6 della legge 5 giugno 2003 n. 131”. Abbiamo il nullaosta.
Ministro CALDEROLI
Presidente Marsilio?
Presidente MARSILIO
Allora, qui abbiamo un’intesa condizionata all’impegno di individuare entro la prossima estate un Fondo straordinario di emergenza di 10 milioni di euro per l’anno 2026, da utilizzare in caso di eventuale gestione emergenziale dei focolai di arbovirosi (disinfestazione straordinaria), in accordo con le altre amministrazioni centrali coinvolte.
2) Definizione con il nuovo Piano, di un approccio condiviso con tutti i Ministeri coinvolti in un’ottica di approccio intersettoriale.
3) Individuazione di un finanziamento stabile a partire dal 2027, in accordo e con il concorso con le altre amministrazioni coinvolte.
4) Inserimento nell’intesa di proroga di un cronoprogramma vincolante per l’adozione del nuovo Piano, per assicurare coerenza, sostenibilità e continuità delle azioni.
Consegniamo il documento.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario Gemmato.
Sottosegretario GEMMATO
Sì, Presidente. Questo Ministero conferma il proprio impegno ad individuare nell’ambito di un percorso condiviso con le regioni e le province autonome, soluzioni di finanziamento adeguate e sostenibili per garantire il rafforzamento e la continuità dell’attività di prevenzione, sorveglianza e controllo dei vettori. Lo scrivente Ministero al fine di individuare risorse utilizzabili per l’anno 2026, per la costituzione di un Fondo straordinario di emergenza, coinvolgerà il MASE e il MASAF per l’individuazione di risorse utilizzabili per l’anno 2026, garantendo coerenza con ciascun Ministero nell’ambito delle rispettive competenze e in un’ottica di allineamento strategico One Health. In tali prospettive, il lavoro già avviato dalle regioni per la stima dei costi sostenuti sia per le attività ordinarie sia per quelle straordinarie, rappresenta un elemento tecnico fondamentale per la valutazione economica puntuale e condivisa e costituirà la base per la definizione economica del nuovo Piano Nazionale. Parallelamente, si lavorerà per la stesura del nuovo PNA con il coinvolgimento del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e quello dell’agricoltura e in collaborazione con le regioni, impegnandosi entro il 30 novembre 2026 a una stesura del Piano ed entro il 30 novembre 2026 all’inoltro in Conferenza Stato-Regioni. Alla luce del percorso già consolidato in seno alla cabina di regia nazionale sulle arbovirosi e delle interlocuzioni con il Coordinamento interregionale della prevenzione, la proroga del Piano vigente per l’anno 2026, isorisorse, senza modifiche, potrà garantire la continuità delle attività in corso, assicurare il coordinamento nazionale e rafforzare la collaborazione istituzionale, evitando frammentazioni degli interventi con ricadute negative sull’efficacia complessiva delle misure di prevenzione e risposta.
Ministro CALDEROLI
Presidente Marsilio, assente? Mi conferma, che le condizioni sono......
Presidente MARSILIO
Grazie.
Ministro CALDEROLI
Allora, torniamo…
Punto n. 26.
Sottosegretario SAVINO
Quindi il 24 è andato. Poi, il 26 “Intesa ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34 bis”.
Ministro CALDEROLI
Dica l’argomento, non le premesse.
Sottosegretario SAVINO
“L’esenzione delle percentuali di sconto per le farmacie con fatturato inferiore ai 150 mila euro”. Quindi, va bene, nullaosta.
Ministro CALDEROLI
Presidente Marsilio.
Presidente MARSILIO
Intesa.
Punto n. 27.
Sottosegretario SAVINO
Il 27 “20 milioni di euro per l’attività degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico”. Nullaosta.
Ministro CALDEROLI
Presidente Marsilio?
Presidente MARSILIO
Intesa, essendo stata accolta dal Ministero della salute la richiesta delle regioni per rielaborare la proposta di riparto, per il futuro, che possa consentire alle regioni beneficiarie di indirizzare le risorse assegnate in modo più efficace verso le finalità indicate dalla norma anche, se necessario, attraverso un intervento sul testo stesso della norma.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Abbiamo altro, Sottosegretario Savino?
Sottosegretario SAVINO
No, abbiamo…
Ministro CALDEROLI
I due fuori sacco che ci vengono da voi e che disconoscete?
Sottosegretario SAVINO
Io, ahimè, le dirò che non li ho proprio visti.
Ministro CALDEROLI
Sono fuori sacco.
Sottosegretario SAVINO
Ma generalmente i fuori sacco…
Presidente MARSILIO
Noi li abbiamo approvati dopo che voi ce li avete mandati, quindi...
Sottosegretario SAVINO
Sento un momento la Ragioneria allora, perché…
Ministro CALDEROLI
Siamo proprio alla fine adesso, se no vanno a lunedì.
Sottosegretario SAVINO
Sa come funziona, che purtroppo qua siamo gli ultimi a sapere certe cose. Solo un attimo che chiamiamo la Ragioneria.
Presidente MARSILIO
Sottosegretario Savino, se mi posso permettere, Ministro Calderoli, si tratta di due documenti che noi abbiamo ricevuto dal Governo e sul quale l’unico ostacolo alla loro approvazione era la nostra intesa. Abbiamo portato l’intesa, io non capisco che altro dobbiamo…
Sottosegretario SAVINO
Purtroppo, Presidente, siamo in due a non capire, in questo caso.
Presidente MARSILIO
Io sto provando a spiegarle la ratio di questi due fuori sacco.
Ministro CALDEROLI
Non c’è il foglio della Ragioneria sul tavolo della Sottosegretaria Savino. Quindi a questo punto, dispiace, ma anche questi due vanno ad arricchire la già lunga lista di lunedì sera. Prego, Presidente Marsilio.
Presidente MARSILIO
Prima di concludere, la prego, Ministro Calderoli, di accogliere una nostra sollecitazione, una lettera che il Presidente Fedriga scrive ai Ministri Schillaci, Giorgetti e al Presidente Calderoli sulla ripartizione del Fondo Sanitario Nazionale, chiedendo di poter concludere nel più breve tempo possibile l’iter procedurale, tutti i passaggi formali per la definizione del provvedimento di riparto. Consegno la lettera.
Ministro CALDEROLI
Allora, mi dicono in questo momento il documento è all’esame della Corte dei conti e, non appena superato questo problema, verrà trasmesso anche a noi, noi lo calendarizziamo immediatamente.
Sottosegretario SAVINO
Devo chiedere il rinvio, perché purtroppo non ho contezza di questi due fuori sacco.
Ministro CALDEROLI
Li abbiam già rinviati a lunedì.
Sottosegretario SAVINO
La ringrazio, grazie.
Ministro CALDEROLI
Così per un approfondimento e saranno all’ordine del giorno. Sottosegretario Gemmato, rispetto a questo sollecito delle regioni?
Sottosegretario GEMMATO
Sì, Presidente, sui due fuori sacco, se può giovare, noi abbiamo proprio la lettera del MEF dove si declina il tutto. Era giusto, per, ripeto…
Ministro CALDEROLI
Di chi è la firma Sottosegretario Gemmato?
Sottosegretario GEMMATO
Varone. Il Capo di Gabinetto Varone. Parliamo del fuori sacco della Basilicata, sostanzialmente.
Ministro CALDEROLI
Basilicata e l’altro.
Sottosegretario GEMMATO
Sì, uno dei due, sì.
Niente, a questo punto…
Sottosegretario GEMMATO
E la data è 2/12/25.
Sottosegretario SAVINO
Dunque, sulla Basilicata c’è la firma del Capo di Gabinetto, quindi per me può andare.
Presidente MARSILIO
Anche sull’altro.
Ministro CALDEROLI
Anche sull’altro, mi dicono, Sottosegretario.
Sottosegretario SAVINO
C’è anche la firma di Varone, del Capo di gabinetto sull’altro fuori sacco?
Ministro CALDEROLI
Prende lui la responsabilità, quindi lei può dare un tranquillo via libera.
Sottosegretario SAVINO
Infatti, guardi, sono proprio serena. Infatti.
Presidente MARSILIO
Quindi possiamo approvare.
Ministro CALDEROLI
C’è l’intesa da parte del Presidente....
Sottosegretario SAVINO
Bene, bene, per me.
Ministro CALDEROLI
Se mi mandate anche le carte, oltre che a Gemmato, sarebbe utile.
Sottosegretario SAVINO
Eh, purtroppo funziona così. Va bene comunque, allora anche per il secondo punto.
Ministro CALDEROLI
Richiami Varone.
Sottosegretario SAVINO
Sì, farò così.
Ministro CALDEROLI
Vabbè, alla fine…
Sottosegretario GEMMATO
Presidente, Presidente, chiedo scusa. Presidente, per amore di verità e correttezza, io ho il documento firmato dal Capo di Gabinetto Varone rispetto al fuori sacco della Basilicata. Dell’altro non ho firma del Capo di Gabinetto. Ora per amor di verità…
Ministro CALDEROLI
Quindi c’è solo la Basilicata, non sul secondo.
Sottosegretario GEMMATO
Sì.
Ministro CALDEROLI
Allora quell’altro va a lunedì, sperando che arrivi la lettera di Varone.
Sottosegretario SAVINO
Grazie.
Ministro CALDEROLI
Va bene?
La seduta ha termine alle ore 14:07
Il Segretario Il Presidente
Cons. Paola D’Avena Ministro Roberto Calderoli
Per le Amministrazioni dello Stato:
il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Viceministro per il Lavoro e per le Politiche sociali, BELLUCCI (in videocollegamento); il Sottosegretario di Stato per la Salute, GEMMATO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e per i Trasporti, FERRANTE (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, D’ERAMO; il Sottosegretario di Stato per la Giustizia, DELMASTRO DELLE VEDOVE; il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ANNECCHIARICO; il Coordinatore dell’Ufficio III per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, SCHININA’; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.
Per le Regioni e le Province autonome:
Il Presidente della Regione Abruzzo, MARSILIO; l’Assessore della Regione Sardegna, LACONI.
Sono, altresì, presenti:
il Capo di Gabinetto del Ministro per l’Università e la Ricerca, RUBECHI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per il Turismo, GUERRI; il Capo di Gabinetto del Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, ZANCHI (in videoconferenza); il Capo Dipartimento per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, MENICUCCI; il Capo Dipartimento per la Trasformazione Digitale, BORRELLI (in videoconferenza); il Direttore della Direzione Amministrazione, funzionamento e vigilanza dell’Agenzia per l’Italia digitale (AGID), GIACOMANTONIO; il Direttore degli affari generali, attività internazionale e comunicazione del Dipartimento per lo Sport e Giovani, AGOSTA; il dott. FIORENTINO, funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri, (in videoconferenza).
* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Stato-Regioni.
** Il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Stato-Regioni.