Link e Allegati

Repertorio atto n. 52/CU

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”.

Repertorio atti n. 52/CU del 13 aprile 2026.

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nella seduta straordinaria del 13 aprile 2026:

VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

VISTA la nota prot. DAGL n. 2236 del 3 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4123, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso il provvedimento relativo alla conversione in legge del decreto-legge in titolo, approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 18 febbraio 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza;

VISTA la nota prot. DAR n. 4138 del 3 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto atto ed i relativi allegati sopra citati alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 12 marzo 2026;

VISTA la comunicazione del 10 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4699 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4701, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’ANCI, con la quale l’UPI ha inviato, in previsione della suddetta riunione tecnica del 12 marzo 2026, un documento contenente una proposta emendativa, relativa al provvedimento in titolo;

VISTA la comunicazione del 10 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4700 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4702, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato, in previsione della suddetta riunione tecnica del 12 marzo 2026, un documento contenente le proprie proposte emendative, relative al provvedimento in titolo;

VISTA la comunicazione dell’11 marzo 2026, acquisita il 12 marzo 2026 al prot. DAR n. 4857 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4859, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha inviato un documento contenente proprie proposte emendative, relative al provvedimento in titolo;

VISTA la comunicazione del 26 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5902 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5916, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Settore legislativo del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha trasmesso un documento contenente i pareri di competenza del Governo in relazione alle menzionate proposte emendative formulate dalle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, dall’ANCI e dall’UPI;

 

VISTA la comunicazione del 2 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6392 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 6402, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato, tra l’altro, un documento contenente proprie proposte emendative relative al provvedimento in titolo, in vista della seduta di questa Conferenza calendarizzata per la medesima data del 2 aprile 2026;

 

VISTA la comunicazione del 2 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6391 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 6399, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha inviato, tra l’altro, un documento contenente proprie proposte emendative relative al provvedimento in titolo, in vista della citata seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza:

- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso, a maggioranza, parere favorevole con le proposte emendative contenute nel suddetto documento inviato, rappresentando che la Regione Emilia-Romagna ha condizionato il proprio parere favorevole all’accoglimento degli emendamenti n. 2 e n. 3 di cui al medesimo documento e che, in caso di mancato accoglimento delle due predette proposte emendative, il parere, per la Regione Emilia-Romagna, sarebbe stato negativo;

- l’ANCI ha chiesto il rinvio del punto iscritto all’ordine del giorno in attesa di ricevere un riscontro alle richieste formulate nel documento trasmesso;

- l’UPI ha rappresentato di non avere osservazioni con la raccomandazione, però, dato il tempo a disposizione, di accogliere le proposte emendative contenute nel documento consegnato in seduta;

- il rappresentante del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, in merito alle sopracitate proposte emendative n. 2 e n. 3, riferite all’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia “ItaliaMeteo” e formulate dalla Regione Emilia-Romagna, non ha espresso la propria posizione, richiamando in merito la competenza di altri uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri ed ha, altresì, preso atto della richiesta di rinvio, rappresentata dall’ANCI, evidenziando che la scadenza per la conversione in legge del decreto-legge in titolo è prevista per il 27 aprile 2026; inoltre, ha confermato l’accoglimento delle proposte emendative formulate dall’ANCI, ad eccezione di una, rappresentando, infine, di non potersi esprimere sulle altre proposte;

- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha rappresentato, con riferimento alle suddette proposte emendative formulate dall’ANCI, che il Ministero dell’economia e delle finanze non aveva ancora formulato i pareri;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 6397 del 2 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il citato documento dell’UPI, consegnato nel corso della medesima seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza;

 

VISTA la comunicazione del 10 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6834 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 6844, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha inviato un documento contenente la riformulazione della proposta emendativa, già presentata con la citata comunicazione del 2 aprile 2026 e riferita alle disposizioni in materia di contabilità e bilancio degli enti locali colpiti dagli eventi metereologici;

 

VISTA la comunicazione del 10 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6846 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 6849, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Settore legislativo del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha trasmesso un documento contenente i pareri di competenza del Governo in relazione alle menzionate proposte emendative, formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dall’ANCI e dall’UPI;

 

VISTA la comunicazione del 13 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6892 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 6896, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Settore legislativo del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha trasmesso un documento contenente i pareri di competenza del Governo in relazione alle menzionate proposte emendative, formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dall’ANCI e dall’UPI, rappresentando che lo stesso è stato aggiornato sulla base dell’avviso espresso dal Ministero dell’Interno;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta straordinaria del 13 aprile 2026 di questa Conferenza:

 

le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso, a maggioranza, parere favorevole con le proposte emendative contenute nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante, con l’eccezione della Regione Emilia-Romagna la quale ha condizionato il proprio parere favorevole all’accoglimento degli emendamenti n. 2 e n. 3 di cui al medesimo documento e relativi all’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia “ItaliaMeteo”, in mancanza del quale accoglimento il parere, per la sola Regione Emilia-Romagna, deve intendersi negativo;

l’ANCI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 2), ne costituisce parte integrante;

l’UPI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative, riferite all’articolo 13 del provvedimento in titolo e contenute nel citato documento, consegnato nel corso della seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza;

il rappresentante del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, in merito alle suddette proposte emendative, ha fatto rinvio ai citati documenti, trasmessi dal Settore legislativo del Ministro medesimo, ed ha evidenziato, in particolare, che il parere espresso dal Governo in merito alle proposte emendative formulate dalla Regione Emilia-Romagna è negativo, che è stata accolta, con riformulazione, la proposta emendativa presentata dall’ANCI, relativa alle facoltà assunzionali dei comuni e, infine, che sono state sottoposte alle valutazioni del Ministero dell’economia e delle finanze sia le proposte emendative formulate dall’ANCI sia quelle presentate dall’UPI;

il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha rappresentato di non poter esprimere il parere del Ministero dell’economia e delle finanze sulle proposte emendative in argomento, attesa la necessità di puntuali approfondimenti ed ha riferito che lo stesso Ministero avrebbe espresso il proprio parere in sede di esame parlamentare;

il Ministro del turismo ha confermato il parere contrario in merito alla proposta emendativa presentata dall’ANCI, riferita all’articolo 10 del provvedimento in titolo e relativa al coinvolgimento degli enti territoriali nelle campagne di promozione turistica;

 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”.