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Verbale della seduta del 13 aprile 2026

 

SEDUTA STRAORDINARIA DI LUNEDÌ 13 APRILE 2026

 

VERBALE

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

 

 

 

INDICE

 

Ministro CALDEROLI 4

Presidente MARSILIO.. 4

Ministro CALDEROLI 5

1.     Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - ECONOMIA E FINANZE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - IMPRESE E MADE IN ITALY - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - TURISMO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE) 5

Ministro CALDEROLI 5

Presidente MARSILIO.. 5

Presidente PELLA.. 5

Ministro CALDEROLI 6

Presidente CARUSO.. 6

Ministro CALDEROLI 7

Capo di gabinetto RIGILLO.. 7

Presidente CARUSO.. 7

Sottosegretario SAVINO.. 8

Ministro CALDEROLI 8

Ministro MAZZI 8

Presidente MARSILIO.. 8

Ministro CALDEROLI 9

Presidente PELLA.. 9

Capo Settore legislativo DE LUCA.. 9

Presidente PELLA.. 10

Ministro CALDEROLI 10

Ministro CALDEROLI 11

Presidente PELLA.. 11

Presidente CARUSO.. 11

Capo Settore legislativo DE LUCA.. 12

Presidente CARUSO.. 12

Ministro CALDEROLI 12

Sottosegretario SAVINO.. 12

Ministro CALDEROLI 13

Presidente CARUSO.. 13

Fuori Sacco 1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 22 dicembre 2021, n. 227, sullo schema di decreto legislativo concernente “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità”. 13

Ministro CALDEROLI 13

Presidente MARSILIO.. 13

Presidente PELLA.. 13

Presidente CARUSO.. 13

Capo di gabinetto CAPONETTO.. 14

Ministro CALDEROLI 14

Presidente PELLA.. 14

Capo Settore legislativo PALERMO.. 14

Presidente PELLA.. 15

Ministro CALDEROLI 15

Presidente CARUSO.. 15

Capo Settore legislativo PALERMO.. 15

Sottosegretario SAVINO.. 15

Ministro CALDEROLI 16

Presidente CARUSO.. 16

Capo di gabinetto RIGILLO.. 16

Presidente PELLA.. 16

Ministro MAZZI 16

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI  

La seduta ha inizio alle ore 15:42.

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno a tutti. Chi abbiamo collegato per le regioni?

 

Presidente MARSILIO

Presidente Marsilio, con delega (del Presidente) Fedriga.

 

Ministro CALDEROLI

Già due volte, Marco…

 

Presidente MARSILIO

Sarà almeno la quarta o quinta…

 

Ministro CALDEROLI

No, di seguito stavo dicendo.

 

Presidente MARSILIO

Ah, di seguito, hai ragione ...

 

Ministro CALDEROLI

Le ricordo anche la settimana prossima.

 

Presidente MARSILIO

Stanno abusando della mia disponibilità.

 

Ministro CALDEROLI

Anche perché dopo mi ha fatto una telefonata. Il Presidente Pella lo vedo…

 

Presidente MARSILIO

Ma quella telefonata avrà un seguito. Mercoledì vado a Palazzo Chigi, come mi ero impegnato a fare.

 

Ministro CALDEROLI

Stiamo lavorando anche per lei.

 

Presidente MARSILIO

Bene…

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso, come sempre, ultrapresente.

 

1.     Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - ECONOMIA E FINANZE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - IMPRESE E MADE IN ITALY - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - TURISMO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE)

 

Ministro CALDEROLI

Quindi partiamo dal primo punto della Conferenza unificata. Parere sulla conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio, 2026 n. 25, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Allora, il parere della Conferenza è favorevole a maggioranza con le proposte emendative contenute nel documento inviato per via telematica, con l’eccezione della posizione della Regione Emilia-Romagna che condiziona il parere favorevole agli emendamenti 2 e 3 relativi all’Agenzia ItaliaMeteo. Nel caso in cui non venissero accolti questi due emendamenti, il parere della sola Regione Emilia-Romagna deve intendersi negativo.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Si, grazie Ministro. Mi consenta anche di complimentarmi e fare gli auguri a nome dell’ANCI al neoministro Gianmarco Mazzi che è qui presente. In merito al punto che lei ci chiede, Presidente, noi come ANCI esprimiamo un parere condizionato a quello che è l’accoglimento delle proposte emendative che abbiamo presentato in sede tecnica e sono ancora in votazione presso la Camera dei deputati, presso la Commissione VIII. So che sarà in discussione domani in mattinata il provvedimento. Noi richiamiamo, in particolare, l’attenzione del Governo su alcuni emendamenti ritenuti prioritari e necessari: il numero 1, il numero 3, il numero 5 e il numero 6. Al riguardo, evidenziamo che i seguenti emendamenti sono ancora in votazione alla VIII Commissione.

L’emendamento che chiediamo che ci sia grande attenzione è quello in riferimento al personale dei comuni e al Comune di Niscemi. Su questo ribadiamo la necessità di estendere ai comuni le facoltà assunzionali straordinarie, mantenendo la formulazione originaria dell’emendamento, nonché di garantire la specificità degli interventi previsti per il Comune di Niscemi e tali misure risultano indispensabili per assicurare la piena operatività degli enti nella gestione dell’emergenza e delle attività di ricostruzione.

Il secondo emendamento è quello sulla contabilità e la proroga del rendiconto. Questo è un emendamento, visto che vedo collegata anche il Sottosegretario l’Onorevole Sandra Savino, su questo punto, non essendoci un costo, chiediamo che possa essere accolto nei lavori della Commissione, quindi dando indicazione al Governo di poterlo sollecitare, che è quello in riferimento alla contabilità e alla proroga del rendiconto. Questo è un emendamento finalizzato ad introdurre, in via del tutto eccezionale e limitatamente solo all’anno 2026, misure di flessibilità ordinamentale e contabile in favore di quei comuni interessati dagli eventi meteorologici verificatisi a decorrere dal 18 gennaio 2026, ritenute necessarie a far fronte a quelle che sono le difficoltà operative riscontrate da parte dei colleghi sindaci e su questo, Presidente Calderoli, abbiamo, come ANCI, interloquito con le regioni interessate e questa è la posizione condivisa anche dalle singole ANCI regionali. Infine, anche se so benissimo che in questo provvedimento non ci sono risorse economiche disponibili ma ancora una volta mi rivolgo alla sensibilità del Sottosegretario Savino, per chiedere l’esenzione dall’IMU sugli immobili inagibili. Naturalmente, questa misura generalizzata di esenzione è importante, anche perché sappiamo come questo minore gettito comporti delle difficoltà ai comuni stessi e, quindi, questo intervento è necessario per sostenere i contribuenti interessati e, al contempo, anche salvaguardare quelli che sono gli equilibri finanziari degli enti locali e, quindi, se non è possibile trovare le risorse all’interno di questo provvedimento, ecco chiedo al Sottosegretario Savino di potersene fare carico nel trovare in quelli che sono strumenti e momenti successivi. Infine, Presidente, per concludere, anche alla luce di quanto esposto, visto che c’è anche a rappresentare le regioni, oggi, il Presidente Marsilio, noi richiamiamo l’attenzione del Governo sulla necessità di intervenire nel presente provvedimento, ovvero nel primo provvedimento utile, per estendere anche le disposizioni in materia di deroghe contabili anche ai comuni di Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, che sono stati colpiti dagli eventi del 30 marzo 2026 e sono stati, poi, oggetto di dichiarazione dello stato di emergenza nella delibera del Consiglio dei ministri in data 9 aprile 2026. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Signor Ministro, noi avremmo, ovviamente, il parere favorevole da rilasciare. Però anche a noi è condizionato all’accoglimento di ragioni più formali che sostanziali, anche se, poi, gli effetti sono di natura senz’altro rilevante: ovvero, avevamo depositato degli emendamenti sull’articolo 13. Al primo comma, chiedevamo la sostituzione, quindi, della parola: “comuni” con: “enti locali”. Al secondo comma, capoverso, dopo le parole: “fondo di solidarietà spettante per l’anno corrente”, avremmo proposto: “ovvero di trasferimenti spettanti alle città metropolitane e province”. Secondo comma, stessa cosa, capoverso, la parola: “comuni” la sostituzione con le parole: “enti locali”. Queste erano proposte emendative alle quali non abbiamo avuto poi riscontro sostanzialmente, però il nostro sarebbe un parere condizionato all’accoglimento di questi tre emendamenti.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente Caruso. Il Capo di gabinetto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare rispetto a queste condizioni/osservazioni?

 

Capo di gabinetto RIGILLO

Sì, grazie, Presidente. Mi sembra che la situazione sia un po’ più articolata rispetto all’ultima volta. Nella sostanza, io rinvio alle nostre griglie e, per quanto è stato espresso in questa sede, faccio riferimento esclusivamente all’emendamento condizionato della Regione Emilia-Romagna sull’Agenzia ItaliaMeteo, i due emendamenti 2 e 3, per i quali il parere del Governo, espresso dalla Presidenza e che io riporto, è negativo. Quindi, su questo, ci discostiamo dalla richiesta della Regione Emilia-Romagna; per quanto riguarda la questione delle capacità assunzionali sollevata dall’ANCI, noi abbiamo espresso un parere favorevole con riformulazione: cioè se la riformulazione che rientra nel rispetto della disciplina generale sui limiti e capacità assunzionali, allineando anche con quanto abbiamo previsto per le regioni, non abbiamo problema. Ma, ovviamente, per come era stato formulato in origine, il nostro parere non può essere favorevole e va riformulato; per il resto, io ritengo di rinviare al MEF. Un’ultima osservazione sull’estensione alle regioni che hanno sofferto degli ultimi eventi meteo: ovviamente, essendo arrivato venerdì, questo emendamento è allo studio ancora, anche se, in realtà, va un po’ ad alterare l’impostazione del decreto-legge n. 25 del 2026, che è un insieme organico e sistematico per un unico evento emergenziale. Comunque questo lo stiamo ancora valutando. Grazie.

 

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, scusi Capo di gabinetto, per completare: rispetto alle richieste dell’UPI, non mi sembra che possano esservi eccezioni: secondo lei, sono accoglibili?

 

Capo di gabinetto RIGILLO

Su questo rinviamo al MEF, Presidente.

 

Presidente CARUSO

Ministro, preciso soltanto che almeno il primo comma riguardava soltanto il termine equivalente che ha riguardato i comuni per l’approvazione del rendiconto di gestione. Quindi credo sia del tutto formale. Sul resto, credo che sia sostanzialmente abbastanza superabile.

 

Ministro CALDEROLI

Adesso do la parola alla Sottosegretario Savino, però mi sembra che le richieste dell’UPI siano più di natura formale che sostanziale, quindi con scarse ricadute sul piano finanziario. Sottosegretario Savino?

 

Sottosegretario SAVINO

Grazie, grazie Ministro. Allora, questa collezione di emendamenti, evidentemente, è abbastanza corposa, è corposa e riguarda, in parte, alcune richieste di proroga e alcuni di questi articoli, riformulati da ANCI, prevedono sospensioni di pagamenti, IMU, esenzioni...

Allora, questo è un tema che non possiamo, come dire, mi lasci passare il termine, liquidare in cinque minuti. Questi sono dei temi che vanno approfonditi. Generalmente, sono dei temi che noi andiamo a sviluppare in V Commissione parlamentare e che, generalmente, anche poi arrivano come MEF le risposte proprio in sede parlamentare. Noi non siamo in grado di dare risposte su questi, su questi emendamenti. È chiaro che, in sede parlamentare, alcune osservazioni, come quelle che ha fatto in questo momento UPI sono sicuramente delle osservazioni che non avranno, non hanno impatto e, quindi, probabilmente, potranno essere accolte senza problemi. Però, per quanto riguarda tutto il resto, nonché le ultime, diciamo, gli ultimi rinvii da parte di Protezione civile su queste richieste, non possiamo in questo momento accogliere tout court e senza approfondimento queste richieste formulate sia, adesso, in ultima istanza dal Capo di gabinetto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, sia su quelle riportate nelle griglie. Sono temi, ovviamente, che vanno a toccare anche coperture. Non abbiamo analizzato puntualmente quelle che sono le richieste di proroga che, anche qua, vorrei spiegare a tutti che la proroga non è in maniera, come dire, solita non avere costi. Alcune volte può averne, alcune volte non può averne. Dipende se va nell’arco dell’anno o se va a cavallo tra un anno e l’altro. Quindi sono dei temi piuttosto rilevanti da affrontare che, in questo momento, la Ragioneria non è in grado di affrontare, anche perché è un precedente un po’, almeno per quello è capitato a me fino a questo momento, un precedente abbastanza corposo che va discusso generalmente e affrontato in sede parlamentare.

 

 

Ministro CALDEROLI

Grazie Sottosegretario. Do ora la parola al neoministro Mazzi che, per la prima volta, partecipa alla nostra Conferenza, in qualità di Ministro. Se vuole dirci qualcosa.

 

Ministro MAZZI

Grazie Ministro Calderoli. Io ho una cosa brevissima da comunicare: che, rispetto all’articolo 10 sulla promozione turistica, resta fermo il parere contrario già espresso dal Ministero del Turismo. In ogni caso, rilevo positivamente che l’odierno parere condizionato di ANCI non ricomprende comunque tale articolo, per cui questa è l’unica comunicazione che devo farle, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, Ministro. Allora, ricominciamo da capo. Allora, le regioni hanno espresso un parere favorevole a maggioranza con la condizione della Regione Emilia-Romagna che, però, non viene accolta da parte della Protezione civile. Presidente Marsilio, siamo a posto con il parere favorevole a maggioranza?

 

Presidente MARSILIO

Sì, tranne che per l’Emilia-Romagna.

 

Ministro CALDEROLI

Ce ne faremo una ragione. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Beh, io sì Presidente, purtroppo, non abbiamo avuto un parere da parte del MEF. Mi pare che non ci sia stata un’espressione e, da quanto ne so, la riformulazione in merito al personale, quello dei comuni, è una riformulazione che non soddisfa quello che noi abbiamo chiesto, e anche se in parte ci va a favore, però non completamente. Quindi, il nostro parere rimane un parere condizionato a quello che è l’accoglimento delle proposte emendative, che mi pare di cogliere non ci sia, almeno a questo istante. Poi vediamo, come ha detto il dirigente nell’invio, a parte il MEF, in queste ore e con la discussione che si avrà domani mattina in Commissione Bilancio sull’eventualità che possano essere accolte le nostre proposte. Quindi, rimane un parere condizionato all’accoglimento degli emendamenti.

 

Ministro CALDEROLI

Mi scusi, Presidente Pella, per me è diverso: un parere condizionato oppure un parere favorevole “condizionato a”. Io credo che siamo su questa posizione, però deve esplicitarmelo lei.

 

Presidente PELLA

Vorrei sentire la riformulazione perché non..., quella in merito al personale, se fosse possibile?

 

Ministro CALDEROLI

Dalla Protezione civile?

 

Capo Settore legislativo DE LUCA

Buon pomeriggio, Ministro, sono De Luca, il Capo del Settore legislativo del Ministro Musumeci. Il Capo di gabinetto temo si sia un attimo allontanato perché chiamato dal Ministro. No, la riformulazione, per rispondere al quesito posto dal Presidente Pella, la riformulazione riguardava i limiti assunzionali. Ora, l’articolo attuale del decreto-legge, che si applica esclusivamente alle regioni, fa salva la disciplina vigente in materia di limiti assunzionali. L’ANCI vorrebbe, da un lato, estendere la portata applicativa di questo articolo anche ai comuni, e dall’altro prevedere, però, che per i comuni, non si applichino questi limiti assunzionali. Sul primo profilo, noi siamo favorevoli e quindi il parere è favorevole. Sul secondo profilo, che ha anche degli effetti finanziari, noi come il Ministero dell’Interno abbiamo rinviato al MEF segnalando, però, che insomma l’emendamento, per come costruito dall’ANCI, è un po’ distonico rispetto all’articolo, perché continua a far salve, al comma 3, dell’articolo di riferimento le facoltà assunzionali. Quindi, o si derogano o non si derogano. Se si intende derogarle, allora il tema deve essere posto anche al MEF, perché questo, ovviamente, ha degli effetti finanziari.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Sì, Ministro, alla luce delle considerazioni che sono state fatte, tenuto conto che sto messaggiando con i Presidenti delle ANCI regionali, manteniamo la posizione di un parere condizionato all’accoglimento degli emendamenti.

Ministro CALDEROLI

Le ripeto, Presidente Pella, è un parere: un parere deve essere o sì o no o un parere favorevole condizionato. Quale delle tre versioni devo prendere?

 

Presidente PELLA

Ministro, come è successo anche nelle scorse riunioni, cioè non sono in grado di dare un parere favorevole, essendo che le ANCI regionali non sono soddisfatte di quelle che sono state le interlocuzioni che sono avvenute durante questo dibattito. Quindi, il parere, se non può essere condizionato all’accoglimento degli emendamenti, non è un parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Non ho capito. Non è un parere favorevole?

 

Presidente PELLA

No, perché il parere favorevole è solo condizionato all’accoglimento degli emendamenti. Nel caso contrario, non può essere un parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Quindi posso prenderlo come un parere favorevole, come è che si dice in cui premessa?, condizionato all’accoglimento, parere favorevole delle condizioni poste?

 

Presidente PELLA

Sì, è un parere condizionato all’accoglimento delle proposte emendative che sono state fatte.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, io provo a ripeterlo, credo che sia la quarta volta. Un conto è una non espressione di un parere, e un conto è esprimere un parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte o condizioni.

 

Presidente PELLA

Ministro lo sa che mi mette sempre in difficoltà perché io sono uno che…nella vita cerco sempre di essere favorevole e tutto..., però in questo momento …

 

Ministro CALDEROLI

Ma qualcosa devo scrivere…

 

Presidente PELLA

Interloquendo con i colleghi Presidenti delle ANCI regionali, io, come le dico, noi non siamo favorevoli se non vengono accolte le richieste.

 

Ministro CALDEROLI

E quindi è favorevole se venissero accolte …

Presidente PELLA

Se vengono accolte, è favorevole, certo certo … Se vengono accolte, il parere è favorevole…

 

Ministro CALDEROLI

Quindi è favorevole, a condizione che le richieste vengano accolte, giusto?

 

Presidente PELLA

Parere condizionato all’accoglimento delle proposte. Se domani nel dibattito parlamentare …

 

Ministro CALDEROLI

No, se lo dice così, non è un parere, scusi …un parere condizionato a …

 

Presidente PELLA

Mi sembra, Ministro Calderoli, che, per ora, le proposte che sono state fatte non sono state - tra virgolette - accolte né da parte della Protezione civile né da parte del Ministero preposto e né, tantomeno. abbiamo avuto le risposte da parte del MEF. Quindi mi sembra che non si sia avuta una certezza di nulla rispetto a quello che abbiamo richiesto. Domani mattina c’è in atto questa Commissione e quindi io, più che dirle, in maniera molto sincera, noi siamo favorevoli se vengono accolte le proposte. Nel caso contrario, siamo contrari.

 

Ministro CALDEROLI

Oh, finalmente lo ha detto… Poi domani vedremo quel che accade… Non ho chiesto al Sottosegretario Savino perché, sennò, avrei complicato la cosa, perché, ovviamente, è di tutta evidenza che una delle proposte, anche riformulata, ha carattere oneroso. Comunque, io posso mettere agli atti il parere favorevole condizionato all’accoglimento delle condizioni. Diversamente, è un parere contrario. È così, Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Sì, va bene.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Signor Ministro, se la Sottosegretaria ci conferma l’equiparazione delle condizioni per lo slittamento dei termini per l’approvazione dei rendiconti di gestione, alla stregua di come è avvenuto per i comuni, a noi, il parere, a questo punto, è favorevole senza limitazioni. Ovviamente, il resto rimane raccomandato, eh.

 

Ministro CALDEROLI

Consigliere De Luca, su questo?

 

Capo Settore legislativo DE LUCA

Ministro, noi ribadiamo nel senso… Noi non abbiamo osservazioni ostative, quindi, per quanto di competenza, riteniamo condivisibile l’esigenza rappresentata dall’UPI ma, inserendosi in un articolo che può produrre effetti finanziari, noi abbiamo rinviato al MEF.

 

Presidente CARUSO

No.

 

Ministro CALDEROLI

A me sembra ordinamentale più che di carattere finanziario, però sentiamo la Sottosegretario Savino.

 

Sottosegretario SAVINO

Vorrei ricordare che al Senato andremo a valutare l’atto Senato 1779 che riguarda esclusivamente la Protezione civile. Quindi, potrebbe essere che, in questo caso qua, la Protezione civile si agganci evidentemente a questo provvedimento. Credo che possa essere più utile per sgomberare già un po’ il campo da tutto il resto.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, noi adesso stiamo parlando di un decreto-legge. Abbiamo fatto un dibattito come se fossimo a discutere sulla legge di bilancio in cui ciascuno ha cercato di….

 

Sottosegretario SAVINO

No, Ministro era solo per venire incontro…

 

Ministro CALDEROLI

Non stavo dicendo a lei, Sottosegretario.

 

Sottosegretario SAVINO

Ecco, era solo per venire un attimo incontro al dottor De Luca che, come dire, parlava di un articolo specifico riguardante la Protezione civile. Però, sgombrando il campo di questo che era solo così, era solo per aiutare, diciamo, per quanto riguarda il resto, io non posso dare l’autorizzazione a proroghe, perché non ho, in questo momento, la possibilità di darle. Quindi, per quanto mi riguarda, in questo momento, no.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

E che le debbo dire? Ma io penso che a noi sia stata una dimenticanza, non penso ci sia stata la volontà di escludere le province da quella che è stata la concessione già favorita per i comuni. Penso tutto là, sia una dimenticanza, come a volte accade fin troppo spesso, Signor Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Quindi facciamo che anche voi esprimete un parere favorevole condizionato all’accoglimento delle vostre proposte.

 

Presidente CARUSO

Ma credo che poi, alla fine, per noi sarà molto semplice, su... Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene.

 

Fuori Sacco 1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 22 dicembre 2021, n. 227, sullo schema di decreto legislativo concernente “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità”.

 

Ministro CALDEROLI

Poi ho un fuori sacco. Ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 22 dicembre 2021, n. 227, sullo schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Presidente Marsilio? Lei ha avuto modo di verificare rispetto a questo provvedimento?

 

Presidente MARSILIO

Si, noi esprimiamo un’intesa condizionata all’accoglimento di una proposta emendativa che è riportata nel documento inviato per via telematica.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Io su questo, Ministro, non ho avuto indicazioni. Se mi lascia un minuto, verifico e glielo dico immediatamente.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Signor Ministro, io non ho... diamo intesa senz’altro, insomma, soprattutto, perché se è stata ben esaminata dall’ANCI e dalla Conferenza delle Regioni, diamo un po’ per scontato che abbiano attenzionato tutti gli aspetti. Per noi, è rilasciato anche, ovviamente, all’esito dello scioglimento delle riserve che ANCI e Conferenza delle Regioni hanno manifestato.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, sentiamo la Disabilità rispetto alla condizione delle regioni e poi torniamo all’ANCI.

 

Capo di gabinetto CAPONETTO

Ehm ... Ministro buongiorno e buongiorno a tutti. Sono il Capo di gabinetto. Si, noi accogliamo e accettiamo la richiesta emendativa formulata dalle regioni, quindi, l’accogliamo, la condizione che è stata posta.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella, il minuto non è ancora trascorso, però glielo chiedo comunque.

 

Presidente PELLA

La ringrazio, Ministro Calderoli, io sto scrivendo, ma mi dicono che a noi in ANCI non è arrivato nulla su questo punto fuori sacco.

 

Capo Settore legislativo PALERMO

Buongiorno, a tutti. Sono Chiara Palermo, sono il capo del Settore legislativo; in realtà è arrivato un assenso da parte di ANCI che, se volete, posso, l’abbiamo anche inviato in Conferenza … presumo che sia agli atti della...

 

Ministro CALDEROLI

Quindi è stata tenuta una riunione, perché la Disabilità, rispetto a tutti gli altri provvedimenti, fa l’istruttoria per conto proprio. Questa istruttoria si è svolta? Chiedo alla Disabilità.

 

Capo Settore legislativo PALERMO

Si è svolta. Abbiamo tenuto due riunioni tecniche e c’era anche il rappresentante di ANCI e il rappresentante di UPI. L’assenso da parte di ANCI, condizionato alla proposta cui ha fatto riferimento, precedentemente, il Presidente Marsilio, è stata condivisa anche da ANCI che, quindi, ha prestato l’assenso condizionato e anche l’assenso di UPI è arrivato questa mattina. Quindi, noi abbiamo, diciamo, tutti gli assensi comunicati alla Conferenza.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella, eravate distratti?

 

Presidente PELLA

No, la stavo ascoltando Ministro. Stavo anche ascoltando la dottoressa. Guardi, Ministro, io sono un uomo di buona fede, quindi, alla luce di quanto ha appena riportato la dottoressa, non avendo indicazioni in merito perché, come le dico, a noi in ANCI non è arrivato nulla, stando il fatto che, comunque, un nostro autorevole dirigente ha interloquito con il Ministero, stando a quanto è stato detto, do il mio parere ... in buona fede perché, le ripeto, non abbiamo avuto nulla di trasmesso ... comunque, do l’assenso, in funzione di quanto è stato detto.

Ministro CALDEROLI

Non è stata trasmessa dalla vostra parte tecnica alla parte politica, perché, da quel che sento dalla Disabilità, questi incontri tecnici si sono svolti. Quindi, non mi si può dire che non ne sapevate niente, ecco. Però, prendo atto della sua...

 

Presidente PELLA

No, io sto dicendo Ministro che non è arrivato nulla dalla Conferenza.

 

Ministro CALDEROLI

Non vengono tenute dalla Conferenza queste … non è iscritto all’ordine del giorno, è un fuori sacco, però la Disabilità ha svolto degli incontri tecnici con ANCI, UPI e regioni. Però, vista la sua disponibilità a esprimere un parere favorevole all’intesa, io la accolgo e la porto a casa, ecco.

Presidente PELLA

Certo.

 

Presidente CARUSO

Porti anche la nostra, Signor Ministro. Quindi, l’UPI conferma anche la partecipazione, senza rilievi, al tavolo tecnico.

 

Ministro CALDEROLI

Cioè ... Presidente Caruso, anche lei aveva manifestato la sua intesa?

Presidente CARUSO

Sì, confermo. Confermo

 

Ministro CALDEROLI

Cioè. stiamo parlando dell’istituzione dell’Autorità garante dei diritti delle persone con disabilità.

 

Capo Settore legislativo PALERMO

Mi permetto, se mi consente Ministro, di segnalare che è arrivato giovedì 9 aprile, alle 14.39, l’assenso da parte della dirigente che ha partecipato alla riunione tecnica ... dirigente di ANCI.

 

Ministro CALDEROLI

Mi scusi, mi perdoni, ma le chiedo di ripeterlo a un altro microfono, perché non riusciamo a sentirla.

 

Capo Settore legislativo PALERMO

Sì, l’assenso da parte della dirigente che ha partecipato ai lavori tecnici è stato comunicato, in data giovedì 9 aprile, alle 14.39, ed è stato, poi, da noi comunicato in sede di Conferenza.

 

Ministro CALDEROLI

Perfetto, abbiamo l’intesa e concludiamo questa riunione straordinaria che pensavo si svolgesse nel giro di un minuto. Il MEF ha qualcosa da dire? Chi tace acconsente?

 

Sottosegretario SAVINO

Sì. No no, niente da dire.

 

Ministro CALDEROLI

Evviva, tutti vissero felici e contenti.

 

Presidente CARUSO

Meglio non stuzzicare, Signor Ministro, però è ... meglio non stuzzicare.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Colgo l’occasione per rivolgere buon lavoro e le congratulazioni al neoministro Mazzi. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie mille, Presidente Caruso. Lei è sempre presente, disponibile e collaborativo. Non posso dire questo di tutte le associazioni.

 

Capo di gabinetto RIGILLO  

Grazie, Presidente. Grazie a tutti.

 

Ministro CALDEROLI

Buona giornata a tutti. Grazie.

 

Presidente PELLA

Arrivederci.

 

Ministro MAZZI

Grazie. Arrivederci a tutti.

 

 

 

 

La seduta ha termine alle ore 16:13.

 

 

                 

 

 

                  Il Segretario                                                                          Il Presidente

          Cons. Paola D’Avena                                                       Ministro Roberto Calderoli

 

 

 

 

 

Per le Amministrazioni dello Stato:

il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Ministro del Turismo MAZZI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la Sovranità alimentare e le Foreste, D’ERAMO (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Coordinatore dell’Ufficio per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, FEROCINO; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.

 

Per le regioni e le province autonome:

il Presidente della Regione Abruzzo, MARSILIO (in videoconferenza);

 

Per il sistema delle Autonomie locali, (in videoconferenza):

il Vicepresidente dell’Anci e Sindaco di Valdengo, PELLA; il Vicepresidente dell’UPI e Presidente della Provincia dell’Aquila, CARUSO.  

 

È, altresì, presente il Segretario della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ESPOSITO (in videoconferenza).

 

Sono, altresì, presenti (in videoconferenza):

il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, RIGILLO; il Capo di Gabinetto del Ministro per le Disabilità, CAPONETTO; il Capo del Settore legislativo del Ministro per le Disabilità, PALERMO; il Capo del Settore legislativo del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, DE LUCA; il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, SOLIMAN; il Capo del Settore legislativo del Ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa,  CIAURRO; il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, DI SCIPIO; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, D’ALESSANDRI; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, D’ANDREA.  

 

 

* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.

** Il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.