Repertorio atto n. 53/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 22 dicembre 2021, n. 227, sullo schema di decreto legislativo concernente “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità”.
Repertorio atti n. 53/CU del 13 aprile 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta straordinaria del 13 aprile 2026:
VISTA la legge 22 dicembre 2021, n. 227, recante “Delega al Governo in materia di disabilità”, e in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:
- al comma 1, che il Governo è delegato ad adottare, nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui all’articolo 2, uno o più decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia di disabilità;
- al comma 2, che i decreti legislativi di cui al comma 1 sono emanati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità politica delegata in materia di disabilità, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro della salute e con gli altri ministri eventualmente competenti nelle materie oggetto di tali decreti, previa intesa in sede di Conferenza unificata;
- al comma 4, che entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore dei relativi decreti, possono essere adottati i decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive, nel rispetto dei principi e criteri direttivi previsti dalla medesima legge e con la procedura di cui al citato comma 2;
- al comma 5, lettera f) l’istituzione di un Garante nazionale delle disabilità;
VISTO il decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante “Istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, in attuazione della delega conferita al Governo”;
VISTA la nota prot. DAGL n. 2827 del 16 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5125, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare nella seduta del Consiglio dei ministri del 18 febbraio 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 5207 del 17 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso al Gabinetto del Ministro per le disabilità lo schema di decreto legislativo in titolo, al fine dello svolgimento della relativa istruttoria;
VISTA la nota prot. n. 666 del 26 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5928, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità ha comunicato che è stata concordata, nella riunione tecnica tenutasi il 25 marzo 2026, con i rappresentanti delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI, una proposta emendativa, allegata alla nota medesima e riferita all’articolo 1, dello schema di decreto legislativo in titolo ed ha trasmesso le note con le quali è stato espresso il concerto del Ministro della salute e del Ministro per la pubblica amministrazione, l’assenso tecnico del Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, al fine del previsto concerto, nonché l’assenso dell’Ufficio legislativo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali al prosieguo dell’iter di approvazione del provvedimento in titolo;
VISTA la nota prot. n. 676 del 27 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR 5982, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità ha trasmesso una nuova versione della suddetta proposta emendativa allo schema di decreto legislativo di cui trattasi, con riserva di invio dei relativi pareri delle amministrazioni interessate;
VISTA la nota prot. DAR n. 6042 del 27 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI le citate note prot. n. 666 del 26 marzo 2026 e prot. n. 676 del 27 marzo 2026, con la richiesta, in riferimento a quest’ultima, di acquisire i previsti concerti e l’assenso tecnico del Coordinamento delle politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’ANCI e dell’UPI;
VISTA la comunicazione del 1° aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6315, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità ha trasmesso il nulla osta dell’Ufficio legislativo del Ministro della giustizia sulla suddetta proposta emendativa, relativa allo schema di decreto legislativo di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 1° aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6316, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità ha trasmesso, in riferimento alla citata proposta emendativa, il nulla osta dell’Ufficio legislativo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro della salute, del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità e del Ministro per la pubblica amministrazione;
VISTA la nota prot. n. 764 del 9 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6751, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità, nel chiedere l’iscrizione del provvedimento in titolo all’ordine del giorno della seduta straordinaria del 13 aprile 2026 di questa Conferenza, ha trasmesso il parere favorevole dell’ANCI sull’ultimo testo della citata proposta emendativa, nonché la comunicazione del Coordinamento tecnico della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con la quale, nel rappresentare che alcune regioni, a livello tecnico, non hanno inteso rilasciare parere positivo, ha demandato le definitive determinazioni alla medesima Commissione politiche sociali;
VISTA la nota prot. DAR n. 6839 del 10 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha rappresentato all’Ufficio di gabinetto del Ministro per le disabilità, tra l’altro, di restare in attesa del concerto del Ministro dell’economia e delle finanze sulla citata proposta emendativa;
VISTA la comunicazione del 13 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6879, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro per le disabilità ha trasmesso il parere favorevole dell’UPI;
CONSIDERATO che nel corso della seduta straordinaria del 13 aprile 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, condizionato all’accoglimento della proposta emendativa contenuta nel documento trasmesso, che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa;
VISTI gli esiti della medesima seduta del 13 aprile 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale:
- il rappresentante del Ministro per le disabilità ha accolto la proposta emendativa formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha comunicato di non avere nulla da osservare;
ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
SANCISCE INTESA
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 22 dicembre 2021, n. 227, sullo schema di decreto legislativo concernente “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità”.