Repertorio atto n. 71/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità recante “Criteri e modalità di riparto del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai fini, per l’anno 2026, di cui all’articolo 1, comma 213, lettera f), della legge 30 dicembre 2023, n. 213: «interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare»”.
Repertorio atti n. 71/CU dell’11 giugno 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta dell’11 giugno 2026:
VISTA la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”, e, in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:
- al comma 210, che, al fine di assicurare un’efficiente programmazione delle politiche per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità, a decorrere dal 1° gennaio 2024 è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, con una dotazione di euro 552.177.454,00 per l’anno 2024 e di euro 231.807.485,00 annui a decorrere dall’anno 2025;
- al comma 213, lettera f), che le risorse iscritte nel suddetto Fondo sono destinate a finanziare anche gli interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare;
- al comma 214, che l’utilizzo del suddetto Fondo, ai fini dell’attuazione delle misure di competenza statale per le finalità, tra le altre, indicate alla lettera f) di cui al citato comma 213, è disposto dall’Autorità politica delegata in materia di disabilità con proprio decreto, da trasmettere, corredato di una relazione tecnica, al Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, sentita la Conferenza unificata;
VISTA la nota prot. n. 1061 del 18 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9470, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per le disabilità ha rappresentato l’intendimento dello stesso Ministro di dare attuazione alle disposizioni della legge sopra citata provvedendo a ripartire tra le regioni la somma di 30 milioni di euro per interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare;
VISTA la medesima nota prot. n. 1061 del 18 maggio 2026, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per le disabilità ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, ivi rappresentando che il medesimo schema riporta le modifiche concordate con le regioni, l’ANCI e l’UPI in sede di riunione tecnica e allegando, altresì, la relazione tecnica trasmessa, con nota prot. n. 975 del 6 maggio 2026, al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 9607 del 20 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale richiesta di far pervenire i propri riscontri in merito;
VISTA la comunicazione del 20 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9626 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9671, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso il proprio assenso sullo schema di decreto in titolo;
VISTA la comunicazione del 22 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9891 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9895, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha comunicato di non avere osservazioni tecniche in merito allo schema di decreto in titolo e che, pertanto, l’istruttoria è da ritenersi positivamente conclusa;
CONSIDERATO che nel corso della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto in titolo, con le richieste riportate nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- l’ANCI ha espresso parere favorevole, manifestando la propria preoccupazione per la mancata assegnazione delle risorse relative all’annualità 2025 e ha richiesto, inoltre, un impegno per assicurare anche per il 2025 la disponibilità delle risorse non ripartite, garantendo la complessiva continuità dei finanziamenti ed ha sottolineato, altresì, l’esigenza di una razionalizzazione complessiva dell’uso delle risorse del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, caratterizzato oggi da un’eccessiva frammentazione delle finalità, al fine di garantire risorse stabili e adeguate per assicurare alle persone con disabilità servizi essenziali da parte degli enti territoriali, nell’ambito di un orizzonte programmatorio certo;
- l’UPI ha espresso parere favorevole, condividendo quanto rappresentato dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI con riferimento alla mancata assegnazione delle risorse relative all’annualità 2025;
VISTI gli esiti della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza nel corso della quale il rappresentante del Ministro per le disabilità si è impegnato a chiarire le ragioni dell’apparente mancanza dell’annualità 2025, derivante da una questione di imputazione sulle annualità di bilancio;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità recante “Criteri e modalità di riparto del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai fini, per l’anno 2026, di cui all’articolo 1, comma 213, lettera f), della legge 30 dicembre 2023, n. 213: «interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare»”.