Esplora contenuti correlati

Repertorio atto n. 23/CSR

Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, su proposta del Ministero della transizione ecologica sul Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica.


Repertorio n. 23/CSR del 2 marzo 2022                 


LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

nell’odierna seduta del 2 marzo 2022

VISTA la direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici che considera che “la conservazione delle specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo degli Stati membri è necessaria per raggiungere gli obiettivi comunitari in materia di miglioramento delle condizioni di vita e di sviluppo sostenibile”;

VISTO, in particolare, l’articolo 7 della predetta direttiva 2009/147/CE, che prevede che “in funzione del loro livello di popolazione, della distribuzione geografica e del tasso di riproduzione in tutta la Comunità le specie elencate all’allegato II (tra le quali è inserita la Tortora selvatica Streptopelia turtur) possono essere oggetto di atti di caccia nel quadro della legislazione nazionale”, fermo restando che “gli Stati membri faranno in modo che la caccia di queste specie non pregiudichi le azioni di conservazione intraprese nella loro area di distribuzione”;

VISTA la “Guida alla disciplina della caccia nell’ambito della direttiva 79/409/CEE sulla conservazione degli uccelli selvatici” della Commissione europea, che afferma che nel caso di una specie in declino la caccia non può per definizione essere sostenibile, a meno che non faccia parte di un piano di gestione adeguato che preveda anche la conservazione degli habitat e altre misure in grado di rallentare e di invertire la tendenza al declino;

VISTA la legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”;

CONSIDERATO che nell’ambito del sistema di Comunicazione EU Pilot, la Commissione europea ha inviato all’Italia una richiesta di chiarimenti sulla non corretta applicazione di alcune disposizioni della direttiva 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici (caso EU Pilot 6955/14/ENVI);
CONSIDERATO che per adempiere alle richiamate disposizioni è necessario adottare e attuare piani di gestione per le specie ornitiche in cattivo stato di conservazione, che ne assicurino una gestione venatoria equilibrata e sostenibile;
VISTO l'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 che, in attuazione del principio di leale collaborazione e nel perseguimento di obiettivi di funzionalità, economicità ed efficacia dell'azione amministrativa, prevede che le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano possano concludere, in sede di Conferenza Stato-Regioni, accordi al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere attività di interesse comune;

RITENUTO pertanto di procedere all'approvazione del Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica (Streptopelia turtur) mediante accordo ai sensi del richiamato articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, al fine di attuare il prelievo venatorio della specie nel quadro della normativa unionale e nazionale in materia;

VISTO il Piano di gestione in epigrafe, trasmesso dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare con nota prot. n. UDCM 5893 del 6 marzo 2019, diramato con nota prot. n. DAR 4234 dell’8 marzo 2019, con contestuale convocazione di un incontro a livello tecnico il 26 marzo 2019;

VISTA la nota prot.n. DAR 4910 del 20 marzo 2019 con la quale è stato accordato il posticipo dell’incontro all’11 aprile 2019, richiesto dal Coordinamento tecnico della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano;

CONSIDERATO che il 2 aprile 2019 il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano ha inviato un documento recante osservazioni e proposte emendative, diramato il 4 aprile 2019 con nota prot.n. DAR 5705;

CONSIDERATI gli esiti dell’incontro, a livello tecnico, svoltosi l’11 aprile 2019, nell’ambito del quale le Regioni e le Province autonome hanno formulato alcune osservazioni e proposte emendative, impegnandosi a trasmettere un documento condiviso;

VISTA la nota prot.n. DAR 6221 del 12 aprile 2019 con la quale, facendo seguito a quanto concordato nell’ambito dell’incontro, a livello tecnico, svoltosi l’11 aprile 2019, è stato chiesto al Coordinamento tecnico della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano l’invio di un documento condiviso tra le Regioni da sottoporre al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;

VISTA la nota prot.n. 14558 del 5 luglio 2019 con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano ha trasmesso un documento evidenziando, al contempo, la non unanime condivisione dello stesso da parte delle Regioni;

VISTA la nota prot. n. DAR 10882 del 9 luglio 2019, con la quale è stata diramata la nota soprarichiamata con contestuale convocazione di un ulteriore incontro, a livello tecnico, il 22 luglio 2019;

VISTA la nota pervenuta il 22 luglio 2019 dal Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, recante le osservazioni rese dalla Commissione nella seduta del 5 giugno 2019;
 
CONSIDERATI gli esiti dell’incontro a livello tecnico, svoltosi il 22 luglio 2019, nell’ambito del quale sono stati oggetto di ampio ed articolato dibattito i documenti recanti osservazioni e proposte emendative, presentati dai Coordinamenti Regionali soprarichiamati;

VISTA la nota prot.n. DAR 11769 del 22 luglio 2019 con la quale, facendo seguito a quanto concordato nell’ambito dell’incontro del 22 luglio è stato chiesto al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare l’invio di una versione aggiornata del Piano di cui trattasi;

VISTA la nota prot.n. DAR 15549 del 9 ottobre 2019 con la quale l’Ufficio di Segreteria di questa Conferenza, ha partecipato alle Regioni e alle Province autonome l’interesse del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare a proseguire l’istruttoria del provvedimento di cui trattasi, a seguito dell’avvicendamento di Governo;

VISTA la nota prot.n. 2346 del 28 gennaio 2021, diramata in pari data, con nota prot.n. DAR 1787, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano ha comunicato il mancato raggiungimento di una posizione unanime tra le Regioni, ai fini della conclusione dell’Accordo, nonostante gli sforzi profusi;

VISTA la nota prot.n. DAR 3237 del 25 febbraio 2021 con la quale è stato chiesto all’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare la conferma o meno del provvedimento, ai fini del prosieguo dell’iter istruttorio, a seguito dell’ulteriore avvicendamento di Governo (Draghi);

VISTO l’articolo 1 del decreto-legge 1° marzo 2021, n.22 recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n.55, che ha apportato una modifica all’articolo 2, comma 1, n.8 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.300, sostituendo “Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio”, con “Ministero della transizione ecologica”;

VISTA la nota del 25 marzo 2021, diramata il 29 marzo 2021, con nota prot. DAR 5185, pervenuta dalla Cabina di regia unitaria del mondo venatorio;

VISTA la nota prot.n. 3671/C5AMB/CSR del 20 maggio 2021 pervenuta dal Segretario Generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, recante le determinazioni assunte dalla Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 23 aprile 2021, sul provvedimento di cui trattasi;

VISTA la nota prot.n. DAR 8492 del 25 maggio 2021 con la quale la sopracitata nota è stata partecipata al Ministero della transizione ecologica, con richiesta di comunicare le valutazioni in merito ai contenuti della suddetta proposta e di inviare la versione definitiva del provvedimento, concertata con le Amministrazioni centrali interessate, ai fini del perfezionamento dell’accordo;

VISTA la nota DAR 14533 del 1° settembre 2021, con la quale è stata convocata una riunione, a livello tecnico, il 29 settembre 2021;

VISTA la nota DAR 14851 dell’8 settembre 2021, con la quale è stata acquisita al Protocollo del Dipartimento Affari Regionali un documento inviato il 25 agosto 2021 dalla Cabina di Regia unitaria del mondo venatorio;

VISTA la nota del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie del 23 settembre 2021, prot.n. 3257, di risposta alla soprarichiamata nota;

VISTA la nota DAR 16274, del 29 settembre 2021 con la quale è stata acquisita al protocollo, la posizione espressa dalla Direzione Generale del Patrimonio Naturalistico del Ministero della transizione ecologica, diramata ai soggetti interessati in pari data con nota DAR 16318, con la richiesta di poter ricevere la versione aggiornata del Piano in esito a quanto concordato nell’ambito dell’incontro svoltosi, a livello tecnico, il 29 settembre 2021;

VISTA la nota prot.n. 116250, del 26 ottobre 2021, diramata il 27 ottobre 2021, con nota prot.n.  DAR 17853, con la quale il Direttore Generale della Direzione del Patrimonio Naturalistico del Ministero della transizione ecologica ha trasmesso la versione aggiornata del Piano;

VISTA la nota prot.n. 12149, del 18 novembre 2021, diramata il 22 novembre 2021 con nota DAR 19508, con la quale la regione Liguria ha trasmesso ulteriori osservazioni;

VISTA la nota prot.n. 11806 del 24 novembre 2021, diramata il 1° dicembre 2021, prot.n. DAR 20175, con la quale la regione Puglia ha comunicato di condividere le osservazioni rese dalla regione Liguria;

VISTA la nota prot.n. 101 del 3 dicembre 2021, diramata il 7 dicembre 2021 nota DAR 20606, con la quale la regione Abruzzo ha inviato ulteriori proposte emendative;

VISTA la nota prot.n. 192432, del 3 dicembre 2021, diramata il 7 dicembre 2021 con nota prot.n.20607, con la quale la regione Basilicata, ha trasmesso un documento recante delle proposte emendative;

VISTA la nota prot.n. 580693 del 14 dicembre 2021, diramata il 15 dicembre 2021 con nota prot.n. DAR 21146, con la quale la regione Veneto ha trasmesso ulteriori proposte emendative;

CONSIDERATO che il 10 gennaio 2022 il Coordinamento ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, ha trasmesso una nota recante l’avviso favorevole alla proposta di Piano condizionato all’accoglimento di ulteriori proposte emendative, diramata in pari data con nota prot.n. DAR 336;

VISTA la nota prot.n. 2326, del 2 febbraio 2022, diramata il 3 febbraio 2022 nota DAR 1799, con la quale il Ministero della transizione ecologica ha trasmesso la versione definitiva del Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica;

VISTA la nota prot. n. 1512, dell’8 febbraio 2022, diramata il 17 febbraio 2022 con nota prot.n. DAR 2652, con la quale la regione Puglia, in qualità di Vicaria della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, ha trasmesso l’assenso tecnico sul Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica;

VISTA la nota prot.n. 140078 del 17 febbraio 2022, pervenuta dal Dipartimento Agricoltura, turismo, formazione e lavoro della Regione Liguria, recante l’assenso tecnico sul Piano di cui trattasi;

VISTA la nota prot. n. 4222 del 18 febbraio 2022, diramata, il 21 febbraio con nota prot. DAR n. 2760, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano ha trasmesso l’assenso tecnico sul Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica; 

VISTA la nota prot.n. 197182 del 28 febbraio 2022, pervenuta dalla Direzione Ambiente – Area protezione e gestione della biodiversità della Regione Lazio recante l’assenso tecnico sul Piano di cui trattasi;

CONSIDERATI gli esiti dell'odierna seduta di questa Conferenza, nel corso della quale le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno espresso il loro avviso favorevole sulla nuova versione del Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica, pervenuta dall’Ufficio Legislativo del Ministero della transizione ecologica, con nota prot.n. 2326, del 2 febbraio 2022;

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano;

SANCISCE ACCORDO

ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul “Piano di gestione nazionale per la tortora selvatica” (allegato 1), sul testo trasmesso dal Ministero della transizione ecologica il 2 febbraio 2022 con nota prot. n. 2326 e diramato il 3 febbraio 2022 con nota DAR 1799.

Per saperne di più

Torna all'inizio del contenuto