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Repertorio atto n. 58/CU

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni”.

 

Repertorio atti n. 58/CU del 30 aprile 2026.

 

                LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 30 aprile 2026:

 

VISTO l’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

 

VISTA la nota prot. DAGL n. 2104 del 27 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3931, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso il disegno di legge in titolo, approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 4 dicembre 2025, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze,  al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, rappresentando l’urgenza dell’espressione del suddetto parere, atteso che il Consiglio dei ministri ha deliberato la procedura di urgenza, a norma dell’articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e  comunicando, altresì, che il medesimo disegno di legge è stato contestualmente trasmesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento, per i seguiti di competenza;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 4119 del 3 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto provvedimento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 11 marzo 2026;

 

VISTA la comunicazione dell’11 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4706, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente osservazioni e proposte emendative relative al provvedimento in titolo;  

VISTA la nota prot. DAR n. 4728 dell’11 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;  

VISTA la nota prot. DAR n. 4777 dell’11 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, all’esito della suddetta riunione tecnica dell’11 marzo 2026, ha chiesto all’ANCI di trasmettere il documento contenente le proprie osservazioni e proposte emendative;

 

VISTA la comunicazione del 25 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5835, con la quale l’ANCI ha trasmesso un documento contenente osservazioni e proposte emendative relative al provvedimento in titolo;  

VISTA la nota prot. DAR n. 5860 del 26 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la richiesta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio, di comunicare le proprie valutazioni in ordine all’accoglibilità delle osservazioni e delle proposte emendative formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI;  

VISTA la comunicazione del 1° aprile 2026, acquisita il 2 aprile 2026 al prot. DAR n. 6347, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha inviato due documenti recanti i propri riscontri in ordine all’accoglibilità delle osservazioni e proposte emendative formulate, rispettivamente, dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI; 

VISTA la nota prot. DAR n. 6358 del 2 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso i suddetti documenti alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una ulteriore riunione tecnica per il giorno 14 aprile 2026;

VISTA la comunicazione del 13 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6923 e trasmessa il 14 aprile 2026, con nota prot. DAR n. 6990, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a seguito dell’invio dei sopra citati documenti dell’Ufficio legislativo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ha indicato i punti considerati prioritari dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

VISTA la comunicazione del 17 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7276 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 7302, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro della cultura ha trasmesso due documenti contenenti le osservazioni e i pareri di competenza in ordine alle proposte emendative, formulate, rispettivamente, dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI, in riferimento al provvedimento in titolo;

VISTA la comunicazione del 24 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7889 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 7899, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, facendo seguito alla citata riunione tecnica del 14 aprile 2026 e alla relativa documentazione, ha trasmesso i documenti di riscontro alle osservazioni e alle proposte emendative formulate sul provvedimento in titolo rispettivamente  dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI;

VISTA la comunicazione del 28 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8052 e trasmessa nella medesima data, con nota prot. DAR n. 8059, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Settore legislativo del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha trasmesso un documento contenente i pareri di competenza in ordine alle proposte emendative formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI;

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza:

 

-          le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative indicate come prioritarie, riportate nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante, specificando, al contempo, che la regione Sardegna ha subordinato il proprio parere favorevole all’accoglimento di tutte le proposte emendative prioritarie e delle ulteriori, evidenziate nel medesimo documento;

 

-          l’ANCI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle seguenti proposte:

-            circoscrivere il principio di delega alla sola disciplina edilizia, distinguendola da quella urbanistica;

-       salvaguardare l’autonomia della pianificazione urbanistica comunale, pur nel rispetto del principio di semplificazione, specificando, in particolare, che il principio di delega sull’indifferenza funzionale dei cambi di destinazione d’uso, senza il rispetto dell’autonomia pianificatoria dei comuni, rischia di esautorare gli stessi di una funzione fondamentale;

-          prevedere un fondo che finanzi il rafforzamento della capacità amministrativa dei comuni e del loro personale in materia di edilizia;

-          l’UPI ha espresso parere favorevole;

 

CONSIDERATO, altresì, che nel corso della medesima seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza:

 

-        il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, nel prendere atto dei pareri espressi, ha rappresentato che, trattandosi di un parere su un disegno di legge delega che dovrà essere esaminato dalle Camere, i temi oggetto delle richieste delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI saranno ulteriormente approfonditi in sede parlamentare, tenendo conto delle posizioni emerse nel corso delle interlocuzioni svolte in sede tecnica. Egli ha comunicato, altresì, che è in procinto di essere costituito presso il proprio Ministero, un tavolo tecnico, di cui faranno parte anche le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI, nell’ambito del quale potranno essere valutate, nel merito, le richieste avanzate dalle stesse;

-  le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI, nell’esprimere apprezzamento per la disponibilità manifestata dal Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, hanno confermato i rispettivi pareri, come espressi in seduta;

 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni”.