Verbale della seduta del 30 aprile 2026
SEDUTA DI GIOVEDÌ 30 APRILE 2026
VERBALE
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
INDICE
Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 2 e del 13 aprile 2026.
Capo Ufficio Legislativo VELTRI
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
La seduta ha inizio alle ore 12:05
Ministro CALDEROLI
Buongiorno a tutti. Oltre alla presenza fisica del Presidente Pella e del Presidente Kompatscher, mi dicono che c’è il Presidente Fedriga collegato…
Presidente FEDRIGA
Sono qui, Ministro.
Ministro CALDEROLI
Buongiorno, c’è il Presidente Caruso per l’UPI. Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
La sento benissimo, buongiorno. Mi scuso dell’assenza, che oramai era diventato un rito irrinunciabile… oggi sono in campagna elettorale, signor Ministro, quindi …
Ministro CALDEROLI
Stia attento perché, poi, l’ANCI la sostituisce in presenza fisica … eh.
Presidente CARUSO
Allora, c’è un accordo non scritto con il Presidente Pella che uno dei due ci deve stare per forza … quindi …
Ministro CALDEROLI
Comunque, Lei ha il record delle presenze fisiche indiscusso …come presenze.
Presidente CARUSO
Il primato ce l’ho…questo è...
Ministro CALDEROLI
Assolutamente.
Presidente CARUSO
Grazie.
Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 2 e del 13 aprile 2026.
Ministro CALDEROLI
Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 2 e del 13 aprile 2026. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
La Conferenza approva, Ministro.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Anche ANCI approva.
Ministro CALDEROLI
Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
UPI approva.
Ministro CALDEROLI
Grazie.
1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi”. (ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
Punto 1. Intesa. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Intesa, Ministro.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Pella?
Presidente PELLA
Anche noi esprimiamo intesa.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
UPI esprime intesa.
Ministro CALDEROLI
Grazie.
2. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, di cui all’articolo 11, comma 1, della legge 30 dicembre 2023, n. 214. (IMPRESE E MADE IN ITALY)
Ministro CALDEROLI
Punto 2. Intesa. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Intesa sull’ultimo testo pervenuto il 20 aprile.
Ministro CALDEROLI
Molto bene. Presidente Pella?
Presidente PELLA
Sì, Ministro. Anche noi esprimiamo intesa, ma mi permetta di ringraziare il forte lavoro che è stato svolto sia con il Ministero e, in modo particolare, anche con le regioni, e ringrazio il Presidente Fedriga, perché questa adozione delle linee guida consente ai comuni di assegnare i posteggi liberi sulla base di un quadro di regole chiaro e omogeneo, garantendo il pieno funzionamento dei mercati locali e dando quelle certezze agli operatori del comparto ambulante. Pertanto, ringraziamo tutti gli uffici per questo lavoro importante e per gli esiti della successiva interlocuzione con la Commissione europea.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
Sì, anche per noi c’è intesa e sottolineo l’importanza del provvedimento, perché, ovviamente, anche rappresentando i comuni, il tema ha la sua importanza. Grazie.
Ministro CALDEROLI
Grazie.
3. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di modifica del decreto ministeriale 23 dicembre 2024, n. 334 - PNRR Misura M2C2 I 4.2 - Sviluppo trasporto rapido di massa. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Ministro CALDEROLI
Punto 3. Intesa. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
La Conferenza esprime l’intesa con la richiesta di impegno al Governo di garantire il completamento sia degli interventi inclusi nell’allegato 3, sia in quelli presenti nell’allegato 1, i quali, seppur già contrattualizzati, non riusciranno a rispettare le tempistiche PNRR e i cui costi, in assenza di risorse statali, potrebbero non trovare altra copertura.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Pella?
Presidente PELLA
Anche noi, Ministro, esprimiamo un’intesa con questa raccomandazione, che consegniamo, che riguarda che gli interventi definanziati di cui all’allegato 3, hanno già conseguito l’obbligazione giuridicamente vincolante e, attualmente, in assenza di riassegnazione di disponibilità di risorse sui bilanci degli enti, non dispongono della necessaria copertura finanziaria per far fronte ai contratti in essere. È assolutamente necessario, pertanto, acquisire certezze in ordine alla copertura dei suddetti contratti e, a tal fine, si chiede al Ministero competente e al MEF di consentire il completamento di tali interventi a valere su fondi ordinari, nonché di perfezionare il meccanismo attuativo previsto dall’articolo 3 del d.l. 95 del 2025.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Caruso?
Sottosegretario SAVINO
Ministro? Ministro?
Ministro CALDEROLI
Un attimo, sentiamo Caruso, poi le do la parola…
Presidente CARUSO
Sancisce intesa. Sancisce.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Sottosegretario Savino.
Sottosegretario SAVINO
Eh … Ministro, proprio su questo punto, devo chiedere un rinvio.
Ministro CALDEROLI
Diamo la parola al MIT.
Sottosegretario FERRANTE
Avviso che stiamo parlando di un target di una misura PNRR, quindi io chiedo anche al MEF diciamo, un supplemento di istruttoria oggi stesso, perché c’è una deadline, insomma…
Ministro CALDEROLI
Quand’è che scade?
Sottosegretario SAVINO
Ministro, se... se mi consente... saltiamo un attimo questo punto. Sollecito la Ragioneria e vediamo se, per caso, nel frattempo, arriva il parere.
Ministro CALDEROLI
Abbiamo contezza della scadenza?
Sottosegretario FERRANTE
Mi dicono che il MEF non aveva sollevato, in sede tecnica, alcun tipo di osservazione, per cui chiedo alla collega, … diciamo … , un minimo di pressione in più. Grazie.
Sindaco CARNEVALI
Presidente, posso disturbare? … posso? Buongiorno, posso permettermi di …
Ministro CALDEROLI
Prego, Presidente Carnevali.
Sindaco CARNEVALI
Mi scusi, volevo forse attenzionare il fatto che abbiamo già portato all’ordine del giorno questo punto e, se vi ricordate, è già stato oggetto di un rinvio. Mi sembra di capire che, davvero, l’auspicio, direi, anche particolarmente sentito, sia quello di … magari in questo momento, per un attimo, ma esperirlo all’interno di questa seduta, perché sarebbe davvero difficile, per la seconda volta, avere il rinvio, quando mi sembra che adesso forse ci possiamo dare per concluso…
Ministro CALDEROLI
Allora, io in questo momento lo accantono, in attesa di un ulteriore approfondimento da parte del MEF.
Sottosegretario SAVINO
Grazie. Grazie.
Ministro CALDEROLI
Ricordo che il precedente rinvio è stato richiesto dal MEF, a seguito del quale si è tenuto un incontro tecnico, dove il MEF aveva dato il proprio ok, credo due volte. Quindi è meglio ripensarci, poi, però, bisogna decidere. Poi, alla fine della Conferenza unificata, ci torniamo.
4. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri e le modalità di utilizzo del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, di cui all’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124. Annualità 2026. ID Monitor 6237. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
Punto 4. Intesa. Presidente Fedriga? Scusi...
Sottosegretario FERRANTE
C’è stata una richiesta da parte del MIT dello stralcio del punto, in quanto stiamo parlando di un provvedimento che, in qualche modo, è incluso o diciamo affrontato dal provvedimento in esame nel prossimo Consiglio dei ministri. Quindi, diciamo, si ravvisa l’opportunità di non trattarlo in questa sede.
Ministro CALDEROLI
Va bene. Quindi, Presidenti Fedriga, Pella e Caruso? C’è una richiesta di rinvio che credo, venga... o sembra. ...
Presidente PELLA
Confermo.
Presidente FEDRIGA
Si.
5. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - ECONOMIA E FINANZE - IMPRESE E MADE IN ITALY - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE)
Ministro CALDEROLI
Allora, Punto 5. Parere, Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Parere favorevole con le raccomandazioni di cui al documento inviato.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Anche per noi, Ministro, parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Mi dicono che è collegato il Capo legislativo del MIMIT. C’è?
Capo Ufficio Legislativo VELTRI
Chiedo scusa. Consigliere Veltri per il MIMIT.
Ministro CALDEROLI
Si. Rispetto a queste osservazioni?
Capo Ufficio Legislativo VELTRI
Vi... vi chiedo scusa, però, in Conferenza unificata noi avevamo soltanto il punto 2: linee guida ambulanti. Sugli altri …
Ministro CALDEROLI
Questo è più ministeri. Il primo è il MEF, poi le Imprese e Made in Italy, Ambiente e Sicurezza Energetica, Agricoltura …
Capo Ufficio Legislativo VELTRI
Si, però, noi non lo abbiamo seguito, il titolare è il MEF, di questo dossier.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario Savino... mi pare che le osservazioni possano essere “osservate”. Va bene.
6. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)
Ministro CALDEROLI
Allora. Punto 6. Parere. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
La Conferenza esprime parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte indicate come prioritarie, riportate nel documento inviato. La Regione Sardegna subordina il proprio parere favorevole all’accoglimento di tutte le proposte emendative prioritarie e delle ulteriori evidenziate nel documento. Però, diciamo, per la Conferenza, sono solo le prioritarie.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Pella?
Presidente PELLA
Si, anche per noi, Presidente, il parere è favorevole, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative di ANCI, che sono tre. Primo, circoscrivere il principio di delega alla sola disciplina edilizia, distinguendola da quella urbanistica. Secondo, salvaguardare l’autonomia della pianificazione urbanistica comunale, pur nel rispetto del principio di semplificazione, in particolare, il principio di delega sulla indifferenza funzione dei cambi di destinazione d’uso, senza il rispetto dell’autonomia pianificatoria dei comuni, rischia quindi di esautorare quelli che sono gli stessi di una funzione fondamentale ed infine prevedere un fondo che finanzi il rafforzamento della capacità amministrativa dei comuni e del loro personale in materia di edilizia.
Ministro CALDEROLI
Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
Per noi il parere è favorevole. Ovviamente, il tema è rilevante anche per le province. Quindi, insomma, riteniamo che si possa procedere in questa direzione. Grazie.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente...Sottosegretario Ferrante?
Sottosegretario FERRANTE
Si tratta di un parere su un disegno di legge delega che dovrà essere esaminato dalle Camere. Quindi, si prende atto del parere espresso. I temi oggetto delle richieste di regioni, ANCI e UPI saranno ulteriormente approfonditi e scrutinati in sede parlamentare, tenendo debitamente conto delle posizioni emerse nel corso delle interlocuzioni intrattenute in sede tecnica. Evidenzio anche che, stiamo, come MIT, per attivare un tavolo tecnico anche con regioni, ANCI e UPI e quella potrebbe essere la sede per entrare nel merito delle richieste che, insomma, vengono fatte oggi. Grazie.
Ministro CALDEROLI
Presidente Fedriga? Rispetto a queste puntualizzazioni?
Presidente FEDRIGA
Ringrazio della disponibilità il Ministero e il Sottosegretario. Ovviamente, il nostro parere rimane tale e, quindi, è, diciamo, un parere favorevole condizionato e in attesa di capire se le condizioni possono venire meno e quindi...
Ministro CALDEROLI
Vedremo, poi, nell’esame parlamentare, dove speriamo che il Ministro si faccia portavoce di queste proposte. Presidente Pella?
Presidente PELLA
No, anche da parte ANCI, ringrazio il Sottosegretario Ferrante per la disponibilità, per aver anche in parte già accolto alcuni di quelli che sono gli emendamenti. È chiaro che la discussione parlamentare verterà su quelli che sono anche i pareri da parte del Ministero e comunque, quindi, nel ringraziarlo, noi formuliamo, come ha detto il Presidente Fedriga, in base a quelle proposte dapprima indicate.
Ministro CALDEROLI
Va bene. Il Presidente Caruso era allineato all’ANCI. Quindi, mi sembra che sia analoga la posizione.
7. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32 recante “Disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - SPORT E GIOVANI)
Ministro CALDEROLI
Punto 7. Parere. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Arrivo Ministro, scusi. Punto 7. La Conferenza esprime parere favorevole condizionato all’accoglimento degli emendamenti di cui al documento inviato per via telematica e con un ulteriore emendamento, non condizionante, relativo all’intervento della galleria ferroviaria del Virgolo.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Parere favorevole, Ministro.
Grazie. Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
Parere favorevole, signor Ministro. Grazie.
Grazie, Sottosegretario Ferrante?
Sottosegretario FERRANTE
Su questo, stiamo parlando di un provvedimento che è passato ieri in prima lettura in Assemblea al Senato e che scade la settimana prossima, quindi non vi sono i tempi tecnici per accogliere le richieste delle regioni. Il MIT si limita a prendere atto del parere espresso oggi.
Presidente Fedriga?
Perché noi nell’interlocuzione tecnica, ci dicevano, mi scuso, che erano accolte. Però, evidentemente, dopo …
Non lo so. Ieri è stata votata la fiducia sul decreto-legge, però non so francamente gli inserimenti emendativi che sono stati fatti.
Perché ci avevano detto che, nella parte tecnica, che accoglievano. Per quello siamo venuti anche con una certa tranquillità a dare questo parere, Ministro.
Sottosegretario FERRANTE
Allora sì, mi dicono che molte delle richieste vostre sono state accolte nell’emendamento 1.5000, per cui diciamo su questo sento di dare ...
Ok.
Ministro CALDEROLI
Va bene. Perfetto.
8. Designazione, ai sensi dell’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 25 giugno 2024, n. 84, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 115, di tre rappresentanti della Conferenza unificata in seno al Comitato tecnico per le materie prime critiche e strategiche. (IMPRESE E MADE IN ITALY)
Ministro CALDEROLI
Punto 8. Abbiamo tre designazioni. Due delle regioni, che dovrebbero essere già in nostro possesso. Una la dottoressa Paola Elena Bernardelli…
Presidente FEDRIGA
Sì, per le regioni.
… e l’ultima è l’architetto Francesca De Falco della Regione Campania. Corrisponde?
Per quanto riguarda le regioni, si.
Poi ne abbiamo una dell’UPI, con Simone Busoni della Provincia di Treviso.
Presidente CARUSO
Ministro CALDEROLI
Perfetto. Poi abbiamo due fuori sacco per l’Unificata.
Ministro, solo una cosa: in quella precedente, noi abbiamo solo Bernardelli come Regione, della Regione Piemonte, non ne abbiamo due.
Io ne avevo due regionali. Una è una sostituzione.
Forse ANCI?
No no no no, tutte regioni. Allora, io ho: la prima lettera aveva l’architetto Francesca De Falco della Regione Campania e un secondo, Guerrini del Piemonte che, è stato cancellato. E invece, è stata indicata la dottoressa Paola Elena Bernardelli.
Esatto, perché ieri abbiamo votato questa sostituzione, e quindi, probabilmente, era quella che avevamo già inviato precedentemente, perché oggi era solo la sostituzione. Quindi per quello, okay, va bene.
Quindi l’architetto De Falco è confermato?
Sì, ma era già stato fatto.
Perfetto.
9. Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente l’adozione della modulistica standardizzata per l’avvio delle attività di autoscuola. Rideterminazione al 31 dicembre 2026 del termine di adeguamento della modulistica standardizzata. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Ministro CALDEROLI
Allora abbiamo i due fuori sacco. Accordo ai sensi …eccetera eccetera, tra il Governo, le regioni e gli enti locali concernente l’adozione della modulistica standardizzata per l’avvio delle attività di autoscuola. Rideterminazione al 31 dicembre 2026 del termine di adeguamento della modulistica standardizzata. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Eh, avviso favorevole all’accordo.
Grazie. Presidente Pella?
Presidente PELLA
Anche noi favorevoli all’accordo e cogliamo l’occasione per sollecitare la ripresa anche dei lavori del tavolo per la revisione del modulo.
Grazie. Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
Si, anche per noi; c’era stata una richiesta congiunta regioni, ANCI e UPI; quindi, insomma, ovviamente siamo dell’avviso di esprimere parere favorevole. Grazie.
Grazie.
10. Informativa per il confronto in Conferenza unificata, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2021, n. 155, recante “Disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile”, sullo stato di aggiornamento dei piani regionali per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, previsti dall’articolo 3 della legge 21 novembre 2000, n. 353, “Legge-quadro in materia di incendi boschivi”, nonché dei connessi adempimenti dei Comuni – aggiornamento 2026. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE)
Ministro CALDEROLI
Punto 10. Informativa. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Prendiamo atto.
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Si, Ministro. Anche noi prendiamo atto della ricognizione, evidenziamo come alcune regioni debbano ancora completare l’aggiornamento e, per questo, in linea con le riflessioni emerse anche nei processi di revisione tra pari a livello europeo, si sottopone al Governo l’opportunità di un intervento urgente di revisione della legge-quadro n. 353 del 2000, in modo tale da chiarire ruoli e responsabilità ma, soprattutto, per normare il rischio di incendi di interfaccia urbano-rurale che, oggi, rappresenta la minaccia più grave per l’incolumità della popolazione. Per assicurare una risposta efficace, è in ogni caso necessario anche potenziare capacità tecniche, amministrative e finanziarie del sistema partendo dal livello locale.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
Convengo, grazie.
Perfetto, a questo punto chiudiamo la Conferenza …
Sottosegretario SAVINO
Eh Ministro, mi scusi…
Scusi, l’accantonato. Abbiamo notizie del punto 3?
Sì, siccome ho parlato e perché le abbiamo positive le notizie. Allora ...
Oh … dopo Pasqua risorge veramente tutto. Prego.
C’è un riferimento che riguarda il comma 2 dell’articolo 2 che dice: al fine di evitare il legittimo affidamento dell’assegnazione delle risorse in oggetto, ferma la sussistenza dei relativi requisiti, se ne ritiene opportuno lo stralcio. Questa è l’unica, diciamo, osservazione che la Ragioneria pone al provvedimento.
Ovviamente, giro al MIT. Quindi lo riaccantoniamo. È una richiesta di opportunità o di obbligatorietà/necessità, Sottosegretario Savino?
No, per quanto riguarda la Ragioneria, c’è una differenza sostanziale, perché qua parla di definanziamenti, qua, invece, noi andiamo a dare il legittimo affidamento dell’assegnazione dei finanziamenti.
Sottosegretario Savino, il Sottosegretario Ferrante chiede una precisazione, per cortesia.
Sottosegretario FERRANTE
Stiamo parlando del comma 2, mi scusi?
Stiamo parlando all’articolo 2, il comma 2.
Ministro CALDEROLI
È l’accantonamento. Poi però abbiamo la Stato-regioni e non abbiamo più punti dell’Unificata.
Sottosegretario FERRANTE
Si accoglie, quindi, la richiesta di stralcio dell’articolo 2, comma 2. Grazie.
Grazie. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Manteniamo, ovviamente, il parere come indicato precedentemente.
Grazie. Presidente Pella?
Presidente PELLA
Anche per noi va bene.
Ministro CALDEROLI
Presidente Caruso?
Presidente CARUSO
Confermo anch’io.
Portiamolo a casa che è meglio.
Si va bene, eh. Facciamo anche noi sulla fiducia, Ministro, perché cioè mi dicono da me gli uffici tecnici che sarebbe utile un approfondimento, ma capisco le tempistiche.
Se è un obiettivo PNRR, meglio… eh, però adesso Sottosegretario Savino, l’abbiamo accontentata, deve essere bravissima sulla prossima Conferenza Stato-Regioni, eh.
Sottosegretario SAVINO
Diciamo discretamente brava…
Discretamente? Questo mi preoccupa … enormemente.
La seduta ha termine alle ore 12:25.
Si riportano l’intervento del Presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome effettuato nel corso della seduta del 30 aprile 2026 della Conferenza Stato-Regioni e il successivo dibattito, in ordine al punto 3 dell’ordine del giorno di questa Conferenza (ore 12.30 - ore 12.33).
[Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di modifica del decreto ministeriale 23 dicembre 2024, n. 334 - PNRR Misura M2C2 I 4.2 - Sviluppo trasporto rapido di massa. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Presidente FEDRIGA
Ministro, mi permetto … so che era nell’Unificata ma, rispetto alla modifica del MEF, adesso mi stanno scrivendo gli uffici che hanno fatto gli approfondimenti: la modifica del MEF va all’esatto opposto di quanto richiesto per l’impegno delle regioni. Ci vengono definanziati tutti i provvedimenti che non rientrano più nel PNRR. Noi chiedevamo l’esatto opposto. La modifica intervenuta nel MEF va contro quanto indicato dalle regioni, totalmente contro, è un problema. Perché se ci mandano prima dal MEF magari qualcosa, noi siamo in grado di fare una valutazione puntuale. Così, oggettivamente, mi scusi se glielo dico, ma è impossibile lavorare. È impossibile lavorare in questo modo. E io non posso prendere l’impegno per venti regioni italiane, avendo una cosa tramandata per via orale, un minuto prima. Mi dicono che toglie il comma 2, dove il Ministro prevedeva che negli interventi oggetto di definanziamento, ovvero quello che citiamo noi nel nostro parere, riportati all’allegato 3, ovvero quello che citiamo noi, possono essere assegnate le risorse del fondo e il MEF la toglie questa cosa qua.
Ministro CALDEROLI
A questo punto, ovviamente, venendo meno la richiesta di impegno delle regioni, l’intesa che prima sarebbe stata raggiunta è una mancata intesa da parte delle regioni.
Sottosegretario SAVINO
No, no, la mettiamo a posto Ministro, adesso. Posso?
Ministro CALDEROLI
Si, prego, ci rimetta il comma 2.
Sottosegretario SAVINO
No, allora alt, momento. Allora, facciamo così, per quanto riguarda … non ci sono osservazioni al fine dell’ulteriore corso del provvedimento. Per quanto riguarda la Ragioneria, la Ragioneria, a questo punto ritiene opportuno lo stralcio. Se, poi, lo vogliono tenere in considerazione… per venir fuori da quest’impasse …
Ministro CALDEROLI
Eh, ma prima io gliel’avevo chiesto se era un auspicio o un obbligo eh, Sottosegretario Savino.
Sottosegretario SAVINO
Ministro, sa che la situazione è sempre, come dire, eh un po' …
Ministro CALDEROLI
… fluida …
Sottosegretario SAVINO
… in progress, ma adesso penso che si possa così risolvere. La Ragioneria dà questa opportunità che, come dire, mette un po’ al sicuro la Ragioneria e poi autorizza le regioni a dare l’assenso, se sono d’accordo. Questo è quello che...
Quindi io prendo atto dell’intesa sul testo originale, al di là delle ulteriori osservazioni, eccetera, ma il comma 2, articolo 2 resta. Dopodiché, vedremo come va. Così non dobbiamo riaprire la Conferenza unificata che sarebbe stata conclusa.
Perfetto. Grazie.]
Il Segretario Il Presidente
Cons. Paola D’Avena Ministro Roberto Calderoli
Per le Amministrazioni dello Stato:
il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI; il Ministro del Turismo, MAZZI; il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, GAVA (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche sociali DURIGON (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Cultura, BORGONZONI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Salute, GEMMATO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e per i Trasporti, FERRANTE; il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste, D’ERAMO (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA; il Coordinatore dell’Ufficio III per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, SCHININA’; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.
Per le regioni e le province autonome:
il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, FEDRIGA (in videoconferenza); il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, KOMPATSCHER.
Per il sistema delle Autonomie locali:
il Vicepresidente dell’ANCI e Sindaco di Valdengo, PELLA; il Vicepresidente dell’UPI e Presidente della Provincia dell’Aquila, CARUSO (in videoconferenza); il Sindaco del Comune di Bergamo, CARNEVALI (in videoconferenza).
È, altresì, presente il Segretario della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ESPOSITO.
Sono, altresì, presenti:
il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, RIGILLO; il Capo di Gabinetto del Ministro per il Turismo, GUERRI; il Capo di Gabinetto del Ministro per le Disabilità, CAPONETTO (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per le Disabilità, PALERMO (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, MARRONE (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministro per la Pubblica Amministrazione, RADICETTI (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministro per le Imprese e il Made in Italy, VELTRI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, ANTONINI; il Capo del Settore legislativo della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, ROMEO; il Capo del Settore legislativo del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, DE LUCA; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, D’ALESSANDRI; il Capo del Settore legislativo del Ministro per le Riforme istituzionale e la semplificazione amministrativa, CIAURRO (in videoconferenza); LIGNOLA, del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri (in videoconferenza); il Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei ministri, FEDERICI; il Consigliere Militare aggiunto del Presidente del Consiglio dei ministri, LAI; Ufficio del Consigliere Militare, LATINO; Ufficio del Consigliere Militare, GAUDESI; il funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri, FIORENTINO (in videoconferenza).
* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.
** Il Capo Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.