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Repertorio atto n. 50/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 12, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito recante “Riparto delle risorse del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per l’esercizio finanziario 2023”.

Rep. atti n. 50/CU del 19 aprile 2023

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nell’odierna seduta del 19 aprile 2023:

 

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, recante “Istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino ai sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

VISTO, in particolare, l’articolo 8 del citato decreto legislativo n. 65 del 2017, il quale ha disciplinato l’adozione, da parte del Governo, di un Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato su tutto il territorio nazionale;

VISTO l’articolo 12 del medesimo decreto legislativo n. 65 del 2017, il quale, per la progressiva attuazione del Piano, ha previsto l’istituzione di un Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione, da ripartire d’intesa con la Conferenza unificata, tenuto conto della compartecipazione al finanziamento del Sistema integrato da parte di Stato, Regioni, Province autonome di Trento e di Bolzano ed enti locali;

VISTA la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”;

VISTO l’atto rep. n. 119/CU del 9 settembre 2021, con il quale questa Conferenza ha sancito l’intesa sul riparto del Fondo per gli esercizi finanziari 2021, 2022 e 2023;

VISTO il Piano di azione per il quinquennio 2021-2025, adottato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 5 ottobre 2021;

VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 30 dicembre 2022, recante “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e per il triennio 2023 – 2025” e, in particolare, la Tabella 7, che prevede la riduzione del Fondo per l’esercizio finanziario 2023;

CONSIDERATA la necessità di ripartire la quota perequativa assegnata alla Regione Basilicata per l’esercizio finanziario 2021, divenuta oggetto di decadenza, ai sensi dell’articolo 5, comma 4, e dell’articolo 7 del Piano di azione per il quinquennio 2021-2025;

 

VISTO lo schema di decreto recante “Riparto delle risorse del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per l’esercizio finanziario 2023”, trasmesso dal Ministro dell’istruzione e del merito con nota del 15 marzo 2023, acquisita al prot. DAR n. 7420, e diramata nella medesima data dall’Ufficio di coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza con prot. DAR n. 7454;

VISTA la nota dell’Ufficio di coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza prot. DAR n. 8681 del 31 marzo 2023, con la quale è stato comunicato che l’ANCI ha informato, per le vie brevi, di non avere osservazioni tecniche sul provvedimento e che le Regioni hanno comunicato il proprio avviso tecnico favorevole all’intesa, con una raccomandazione relativa al monitoraggio;

VISTE le richieste di modifica allo schema di decreto, trasmesse dal Ministero dell’economia e delle finanze con nota del 7 aprile 2023, acquisita al prot. DAR n. 9139 e diramata nella medesima data dall’Ufficio di coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza con prot. DAR n. 9153;

VISTO il nuovo schema di decreto, trasmesso dal Ministero dell’istruzione e del merito con nota acquisita al prot. DAR n. 9339 del 12 aprile 2023, diramato dall’Ufficio di coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9368, che recepisce le richieste di modifica formulate dal Ministero dell’economia e delle finanze;

VISTI gli esiti dell’odierna seduta di questa Conferenza, nel corso della quale:

  • le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con la raccomandazione di prevedere che siano i Comuni ad alimentare il monitoraggio delle risorse impiegate nei confronti del Ministero, osservando che il tema del monitoraggio dovrà essere affrontato successivamente, individuando soluzioni specifiche e condivise in occasione della prossima intesa sul riparto del Fondo per gli anni 2024–2025;
  • l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, rilevando, tuttavia, un ritardo nell’adozione del decreto, dovuto al nuovo passaggio in Conferenza unificata chiesto dalle Regioni, con conseguente ritardo nell’assegnazione delle risorse ai Comuni, e ha chiesto di fissare al più presto un incontro per discutere l’intesa per il riparto relativo agli esercizi finanziari 2024–2025;
  • l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa, aderendo alla posizione dell’ANCI;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo;

SANCISCE INTESA

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 12, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito recante “Riparto delle risorse del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per l’esercizio finanziario 2023”.

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