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Repertorio atto n. 83/CU

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano”.

Rep. atti n. 83/CU del 12 luglio 2023

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nell’odierna seduta del 12 luglio 2023:

VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, a norma del quale il Presidente del Consiglio dei ministri può sottoporre alla Conferenza unificata, anche su richiesta delle autonomie regionali e locali, ogni oggetto di preminente interesse comune delle Regioni, delle Province, dei Comuni e delle Comunità montane;

VISTA la nota DAGL n. 5684 del 22 giugno 2023, acquisita in pari data al protocollo DAR n. 14446, con la quale la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, ha trasmesso il provvedimento relativo alla conversione in legge del decreto-legge in oggetto, approvato dal Consiglio dei ministri nella riunione del 7 giugno 2023 e munito di “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ai fini dell’acquisizione del parere di questa Conferenza sulla conversione del citato decreto-legge;

VISTA la nota DAR n. 14465 del 22 giugno 2023, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il citato provvedimento alle Regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI, all’UPI e a tutte le amministrazioni statali interessate, con la contestuale convocazione di una riunione, a livello tecnico, per il 5 luglio 2023;

CONSIDERATO che, con documento acquisito al protocollo DAR n. 15268 del 5 luglio 2023, il Coordinamento tecnico della Commissione affari europei ed internazionali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso proposte emendative sul decreto-legge in oggetto, in fase di conversione in legge, inoltrate, in pari data, alle amministrazioni coinvolte con nota DAR n. 15274;

CONSIDERATO che, all’esito della riunione tecnica del 5 luglio 2023, la Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento recante proposte emendative, acquisite al protocollo DAR n. 15357 del 5 luglio 2023 e trasmesse, in pari data, alle amministrazioni coinvolte con nota DAR n. 15406;

CONSIDERATO che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno trasmesso una comunicazione, corredata dei relativi allegati, acquisita al protocollo DAR n. 15598 del 6 luglio ed inoltrata, in pari data, alle amministrazioni coinvolte con nota DAR n. 15599;

CONSIDERATO che l’ANCI ha trasmesso emendamenti acquisiti al protocollo DAR n. 15990 dell’11 luglio 2023, diramati, in pari data, alle amministrazioni coinvolte con nota DAR n. 15994;

CONSIDERATO che nel corso dell’odierna seduta di questa Conferenza:

-      le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole, con le proposte emendative contenute nel documento che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (Allegato 1) e con una forte raccomandazione per la proposta emendativa all’articolo 22, concernente le procedure semplificate per la metanizzazione dei Comuni montani;

-      l’ANCI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento degli emendamenti, contenuti nel documento inviato e condiviso in sede tecnica che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (Allegato 2), i quali sono tesi a prevedere un raccordo con i sindaci interessati nella previsione dei limiti di velocità sulle strade extraurbane che attraversano i centri abitati e a prevedere azioni di informazione, sensibilizzazione e comunicazione sui territori relativamente alle pratiche di abbruciamento di materiali vegetali;

-      l’UPI ha espresso parere favorevole;

CONSIDERATO che, nell’odierna seduta di questa Conferenza, il Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha accolto la raccomandazione della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, alla quale sarà sicuramente dato seguito, e ha rappresentato che si realizzerà il raccordo con Regioni e Comuni;

CONSIDERATO che, nell’odierna seduta di questa Conferenza, il Sottosegretario alle infrastrutture e ai trasporti ha espresso parere contrario sugli emendamenti proposti all’articolo 9 del provvedimento da parte delle Regioni e Province autonome, osservando:

  • che la prima proposta emendativa al suddetto articolo contrasta con quanto previsto dall’ambito di intervento 3, azione 1, del protocollo d’intesa del 23 settembre del 2021, istitutivo del Piano di azione per il miglioramento della qualità dell’aria, il quale espressamente riferisce l’adozione di provvedimenti di riduzione dei limiti di velocità, limitatamente ai tratti autostradali adiacenti ai centri urbani;
  • che sulla seconda proposta emendativa al medesimo articolo si rimette alle valutazioni del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero dell’economia e delle finanze;
  • che sulla proposta emendativa avanzata dall’ANCI, il parere è parere contrario, in quanto le competenze del Prefetto appaiono necessarie e sufficienti a garantire idonee verifiche in tema di sicurezza della circolazione stradale, rappresentandosi sul punto che il coinvolgimento dei sindaci determinerebbe un ingiustificato aggravio procedimentale nella conclusione dell’iter volto alla tempestiva riduzione della velocità della circolazione, limitatamente ai tratti stradali che attraversano centri abitati o che sono ubicati in prossimità degli stessi;

ESPRIME PARERE

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano”.

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