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Repertorio atto n. 45/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, e successive modificazioni, sullo schema di decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di approvazione del “Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2024”.

 

Repertorio atti n. 45/CSR del 21 marzo 2024.

 

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 21 marzo 2024:

 

VISTO il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) e, in particolare, gli articoli 107 e 108, relativi alla disciplina degli aiuti di Stato concessi da parte degli Stati membri;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (CE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l’etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione;

VISTO il regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del citato TFUE, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;

VISTO il regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del citato TFUE agli aiuti “de minimis”;

VISTO il regolamento delegato (UE) 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

VISTA la decisione di esecuzione C (2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, con la quale la Commissione europea ha approvato il piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, ai fini del sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

VISTA la decisione di esecuzione C (2023) 6990 del 23 ottobre 2023, con la quale la Commissione europea ha approvato la modifica del piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, ai fini del sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38”, così come modificato dal decreto legislativo 26 marzo 2018, n. 32, recante “Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in attuazione dell'articolo 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154”;

VISTO, in particolare, l’articolo 4 del citato decreto legislativo n. 102 del 2004, il quale prevede che l’entità del contributo pubblico sui premi assicurativi e sulle quote di partecipazione e adesione a fondi sperimentali di mutualizzazione e della soglia di danno sia determinata attraverso il Piano di gestione dei rischi in agricoltura, approvato, entro il 30 novembre di ogni anno, con decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, d’intesa con la Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano;

VISTA la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” e, in particolare, l’articolo 1, comma 515, con cui è istituito il Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità, finalizzato agli interventi di cui agli articoli 69, lett. f) e 76 del regolamento (UE) 2021/2115;

VISTO il decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51 e, in particolare, gli articoli 19 e 20, che modificano le disposizioni di cui all’articolo 1, commi 515, 517 e 518 della citata legge 30 dicembre 2021, n. 234;

VISTO il decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42, e successive modificazioni, recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”; 

VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 12 gennaio 2015, n. 162, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020 e, in particolare, il Capo III che istituisce il Sistema integrato di gestione dei rischi nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN);

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 30 dicembre 2022, n. 667236, recante “Disposizioni per la costituzione, il riconoscimento, la gestione ed il finanziamento del Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità”;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dell’8 agosto 2023, n. 413182, recante “Disposizioni per il riconoscimento, la costituzione e la gestione dei Fondi di mutualità che possono beneficiare del sostegno di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) n. 2115/2021 del 2 dicembre 2021”;

VISTA la nota prot. n. 93645 del 26 febbraio 2024 del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, acquisita il 27 febbraio 2024 al protocollo DAR n. 3363, con la quale è stato trasmesso lo schema di decreto in oggetto, corredato della relazione illustrativa;

VISTA la nota prot. DAR n. 3365 del 27 febbraio 2024, con la quale il suddetto schema di decreto è stato trasmesso al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al Ministero dell’economia e delle finanze, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 5 marzo 2024;

VISTA la nota prot. n. 108848 del 5 marzo 2024, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 3836, con la quale il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, all’esito della riunione tecnica del 5 marzo 2024, ha trasmesso il nuovo schema di decreto, corredato delle relazioni illustrativa e tecnica;

VISTA la nota prot. DAR n. 3846 del 6 marzo 2024, con la quale il suddetto schema di decreto è stato trasmesso al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al Ministero dell’economia e delle finanze, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 11 marzo 2024;

VISTA la nota prot. n. 128462 del 18 marzo 2024, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 4541, con la quale il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, all’esito della riunione tecnica dell’11 marzo 2024, ha trasmesso il nuovo schema di decreto, corredato delle relazioni illustrativa e tecnica;

VISTA la nota prot. DAR n. 4543 del 18 marzo 2024, con la quale il suddetto schema di decreto è stato trasmesso al Ministero dell’economia e delle finanze, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano;

VISTA la comunicazione del 19 marzo 2024, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 4723, con la quale il Coordinamento regionale agricoltura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 19 marzo 2024, nel corso della quale la Commissione politiche agricole della medesima Conferenza ha espresso parere favorevole all’intesa sull’ultimo testo diramato, condizionato alla richiesta di immediata attivazione del gruppo di esperti per l’approfondimento delle questioni relative all’evoluzione del sistema del rischio e con due raccomandazioni riferite, rispettivamente, all’articolo 3, comma 6 e al comma 4.2 dell’allegato 3 dello schema di decreto in oggetto;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 21 marzo 2024 di questa Conferenza, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto diramato il 18 marzo 2024, condizionato all’immediata attivazione del gruppo di esperti, richiesto dal Coordinatore della Commissione politiche agricole, con nota del 1° dicembre 2023, al Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per l’approfondimento delle questioni relative all’evoluzione del sistema della gestione del rischio e con la raccomandazione, riferita al comma 4.2 dell’allegato 3 dello schema di decreto in oggetto, contenuta nel documento tramesso che, allegato al presente atto (all. n. 1), ne costituisce parte integrante;

CONSIDERATO altresì che, nel corso della seduta del 21 marzo 2024 di questa Conferenza, il Sottosegretario all’agricoltura, alla sovranità alimentare e alle foreste ha accolto la richiesta relativa all’immediata attivazione del gruppo di esperti per l’approfondimento delle questioni relative all’evoluzione del sistema della gestione del rischio, mentre, in merito alla raccomandazione relativa alle polizze index based, si è riservato di valutarne l’accoglibilità, a condizione che gli schemi di polizza, presentati al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per il parere, siano sottoscritti dalle compagnie di assicurazioni interessate, anche in caso di presentazione da parte dei Condifesa;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

SANCISCE INTESA

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, e successive modificazioni, sullo schema di decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di approvazione del “Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2024”, nella versione diramata il 18 marzo 2024.

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