Repertorio atto n. 65/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il finanziamento dei sistemi di trasporto rapido di massa, di cui all’articolo 3, commi 4 e 5, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118.
Repertorio atti n. 65/CU del 21 maggio 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 21 maggio 2026:
VISTO l’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il quale prevede, tra l’altro, che, in sede di Conferenza unificata, il Governo può promuovere la stipula di intese dirette a favorire l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;
VISTO il decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, recante “Diposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali” e, in particolare, l’articolo 3, il quale prevede:
- al comma 1, che, al fine di efficientare l’utilizzo delle risorse in relazione all’effettivo stato di avanzamento dei lavori, è istituito, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il “Fondo unico per il potenziamento delle reti metropolitane e del trasporto rapido di massa”;
- al comma 4, che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, con uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, adottati di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, si provvede, entro il 30 aprile di ogni anno, alla ricognizione degli interventi in corso al fine di verificare, anche attraverso i sistemi della Ragioneria generale dello Stato e quelli con essi interoperabili, l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti al 31 dicembre dell'anno precedente nonché lo stato di avanzamento dei progetti, con particolare riferimento al raggiungimento degli obiettivi previsti dal cronoprogramma procedurale e che l’assenza di obbligazioni giuridicamente vincolanti comporta, qualora sia scaduto il termine per la relativa assunzione, l’automatica decadenza dall’assegnazione delle risorse;
- al comma 5, che, con il decreto di cui al citato comma 4 o con uno o più successivi decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, adottati di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, si procede all’assegnazione delle risorse disponibili del Fondo;
VISTA la nota prot. n. 13971 del 27 aprile 2026, acquisita il 28 aprile 2026 al prot. DAR n. 8009, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato del parere espresso dal Ministero dell’economia e delle finanze con nota prot. MEF-GAB n. 19405 del 23 aprile 2026 e ha rappresentato che il testo dello schema di decreto in questione tiene conto delle osservazioni formulate dal predetto Ministero dell’economia e delle finanze con il citato parere;
VISTA la nota prot. DAR n. 8304 del 30 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 11 maggio 2026;
VISTA la comunicazione dell’8 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8870 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 8885, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente alcune richieste, relative, in particolare, agli interventi oggetto di definanziamento dal PNRR ed al cronoprogramma di cui all’allegato 2 dello schema di decreto in titolo relativamente all’intervento di prolungamento della linea metropolitana M5 sino a Monza, nonché la segnalazione di un refuso nel testo dello schema di decreto di cui trattasi;
VISTA la nota prot. DAR n. 8965 dell’11 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio, ha convocato una ulteriore riunione tecnica per il giorno 14 maggio 2026;
VISTA la nota prot. n. 4300 dell’11 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8996 e trasmessa il 12 maggio 2026, con nota prot. DAR n. 9035, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Direttore generale della Direzione generale per il trasporto pubblico locale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha inviato una nuova versione dello schema di decreto in titolo, modificato in esito a quanto concordato nel corso della suddetta riunione tecnica dell’11 maggio 2026, unitamente ad un appunto esplicativo relativo al medesimo schema di decreto, già chiesto con la citata nota prot. MEF-GAB n. 19405 del 23 aprile 2026 dal Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze;
VISTA la comunicazione del 14 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9250 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9261, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI, in vista della riunione tecnica del 14 maggio 2026, ha trasmesso un documento contenente osservazioni e proposte emendative relative allo schema di decreto di cui trattasi;
CONSIDERATI gli esiti della riunione tecnica del 14 maggio 2026, nel corso della quale:
- il rappresentante del Coordinamento tecnico della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso il proprio assenso sullo schema di decreto in titolo;
- il rappresentante dell’ANCI ha illustrato le proposte emendative contenute nel suddetto documento;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 21 maggio 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con la raccomandazione di valutare la richiesta della regione Lombardia contenuta nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, con la raccomandazione contenuta nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 2), ne costituisce parte integrante;
- l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa;
- il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti ha accolto le osservazioni, in quanto raccomandazioni, formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI;
ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
SANCISCE INTESA
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il finanziamento dei sistemi di trasporto rapido di massa, di cui all’articolo 3, commi 4 e 5, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118.