Repertorio atto n. 68/CSR
Accordo, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030”.
Repertorio atti n. 68/CSR del 21 maggio 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 21 maggio 2026:
VISTO l’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTO il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, e, in particolare, l’articolo 5, il quale:
- al comma 1, istituisce presso il Ministero della salute il Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, presieduto dal Ministro della salute;
- al comma 3, prevede che, al fine di garantire la più completa attuazione del principio di leale collaborazione tra Stato e regioni, il Comitato ha, tra gli altri, il compito di stabilire le linee comuni delle politiche nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
VISTA la legge 17 febbraio 2025, n. 21, recante “Modifica all’articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92, concernente l’introduzione delle conoscenze di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica”;
VISTO il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198, recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”;
VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 127, nella seduta del 6 agosto 2020 di questa Conferenza, concernente il Piano nazionale della prevenzione (PNP) per gli anni 2020-2025;
VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 228, nella seduta del 17 dicembre 2020 di questa Conferenza, sull’integrazione al Piano nazionale per la prevenzione (PNP) 2020-2025;
VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 51, nella seduta del 5 maggio 2021 di questa Conferenza, concernente il posticipo delle fasi di pianificazione e adozione dei Piani regionali della prevenzione di cui al Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2020-2025 (rep. atti n. 127/CSR del 6 agosto 2020);
VISTA la nota prot. n. 479 dell’8 gennaio 2026, acquisita, il 9 gennaio 2026, al prot. DAR n. 297, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso, tra l’altro, lo schema di accordo in titolo, unitamente al documento “Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030”, costituente parte integrante dell’accordo medesimo;
VISTO lo schema di accordo trasmesso con la citata nota prot. n. 479 dell’8 gennaio 2026, acquisita, il 9 gennaio 2026, al prot. DAR n. 297, le cui premesse riportano, tra l’altro, che:
“- VISTO il «Quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro 2021 - 2027» documento adottato dalla Commissione Europea il 28 giugno 2021 (COM (2021) 323) che stabilisce le priorità e le azioni per rafforzare la protezione dei lavoratori in un mondo del lavoro in evoluzione;
- VISTO il «Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro», adottato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 195 del 2024;
- VISTO il Piano Triennale della Prevenzione 2025-2027 approvato con Delibera del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro del 13 maggio 2025 (Inail CIV n. 7/2025);
- RITENUTO prioritario un approccio integrato e sinergico per anticipare e gestire i rischi nel contesto dei cambiamenti del mondo del lavoro, al fine di migliorare le strategie di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, anche nell’ottica dell’approccio Vision Zero;
- RITENUTA necessaria l’elaborazione di una strategia nazionale per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro con l’obiettivo di rafforzare l’azione di prevenzione e tutela, contrastare il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali e promuovere una cultura della salute e sicurezza diffusa e radicata, in coerenza con le priorità trasversali del Quadro strategico dell’Unione Europea, adattate al contesto nazionale;
- CONSIDERATO pertanto che il citato Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui all’articolo 5 del D. Lgs. 81/2008, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, ha provveduto alla definizione del documento denominato «Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030»;
- VISTI gli esiti della consultazione con le parti sul documento di Strategia nell’ambito della riunione del 13 novembre 2025 della «Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro», istituita presso il Ministero del Lavoro, di cui all’articolo 6 del D. Lgs. 81/2008;
- CONSIDERATO che la citata Strategia è stata approvata dal citato Comitato ex articolo 5 del D. Lgs 81/2008 nella seduta del 16 dicembre 2025”;
VISTA la nota prot. DAR n. 653 del 15 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 3 febbraio 2026;
VISTA la nota prot. n. 8574 del 16 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5088, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha inviato la relazione sull’assenza di oneri aggiuntivi per la finanza pubblica derivanti dall’attuazione della Strategia di cui trattasi, rappresentando che la stessa è stata chiesta dai rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze nel corso della suddetta riunione tecnica del 3 febbraio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 5114 del 16 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta relazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze, nonché alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, di fornire un riscontro in merito;
VISTA la comunicazione del 26 marzo 2026, acquisita, il 27 marzo 2026, al prot. DAR n. 5963, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso il proprio assenso, tenendo conto, tra l’altro, anche della richiesta delle province autonome di Trento e di Bolzano di voler apportare le modifiche ai commi 2 e 3 dell’articolo 1 del testo dello schema di accordo in titolo, evidenziate nelle note allegate alla suddetta comunicazione;
VISTA la nota prot. DAR n. 6034 del 27 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta al Ministero della salute di inviare una nuova versione dello schema di accordo in titolo, a seguito delle suddette richieste formulate dalle province autonome di Trento e di Bolzano, nonché della modifica del testo alla luce del refuso normativo evidenziato nel corso della citata riunione tecnica del 3 febbraio 2026;
VISTA la nota prot. n. 15473 del 1° aprile 2026, acquisita, il 2 aprile 2026, al prot. DAR n. 6339, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. n. 65228 del 30 marzo 2026, con la richiesta di voler tenere conto delle osservazioni ivi formulate;
VISTA la nota prot. DAR n. 6395 del 2 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta al Ministero della salute di fornire ogni ulteriore elemento utile a chiarimento delle osservazioni formulate dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze e di inviare una nuova versione dello schema di accordo in titolo, a seguito delle citate richieste del medesimo Dipartimento e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la nota prot. n. 11101 del 7 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6554, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha inviato, tra l’altro, una nuova versione dello schema di accordo in titolo, rappresentando l’avvenuto recepimento delle modifiche richieste dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la nota prot. n. 12257 del 15 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7160, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha inviato, ad integrazione di quanto trasmesso con la suddetta nota prot. n. 11101 del 7 aprile 2026, la documentazione inerente allo schema di accordo in titolo, rappresentando che la stessa è stata predisposta secondo le indicazioni del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze contenute nel parere reso con nota prot. n. 65228 del 30 marzo 2026 e trasmesso con nota prot. DAR n. 6395 del 2 aprile 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 7272 del 17 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano di fornire un riscontro in merito;
VISTA la comunicazione del 24 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7906 e trasmessa, il 27 aprile 2026, con nota prot. DAR n. 7920, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso il parere favorevole sullo schema di accordo in titolo;
VISTA la nota prot. n. 23135 del 14 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9229, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. n. 119281 del 7 maggio 2026, con la richiesta di voler tenere conto delle osservazioni ivi formulate;
VISTA la nota prot. DAR n. 9238 del 14 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta al Ministero della salute, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano di voler fornire un riscontro in merito;
VISTA la nota prot. n. 16874 del 19 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9557, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha inviato la documentazione inerente allo schema di accordo in titolo, rappresentando che la stessa tiene conto delle osservazioni contenute nel citato parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. n. 119281 del 7 maggio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 9566 del 19 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano di fornire un riscontro in merito;
VISTA la comunicazione del 20 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9608 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9622, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha, tra l’altro, espresso il proprio assenso sullo schema di accordo in titolo;
VISTA la comunicazione del 21 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9718 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9726, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze sullo schema di accordo in titolo;
VISTI gli esiti della seduta del 21 maggio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole alla stipula dell’accordo in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030”, nei seguenti termini:
Art. 1
1. È approvata la “Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030”, di cui all’Allegato A), parte integrante del presente atto.
2. Le regioni si impegnano a recepire il documento con propri provvedimenti e a darne attuazione nei rispettivi ambiti territoriali, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
3. Le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalità del presente Accordo, nell’ambito delle proprie competenze, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti.
Art. 2
1. Il monitoraggio e la verifica dello stato di avanzamento delle azioni previste dalla Strategia sono effettuati nell’ambito delle attività del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di cui all’articolo 5 del decreto legislativo n. 81 del 2008.
2. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente accordo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.