Repertorio atto n. 86/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2 e dell’articolo 5, comma 2, del decreto del Ministro del turismo 18 marzo 2026, n. 39068, sullo schema di decreto del Ministro del turismo concernente la ripartizione delle risorse di cui all’articolo 1, commi 366 e 368, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 - Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente, annualità 2026 e Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale, triennio 2026-2028.
Repertorio atti n. 86/CSR del 21 maggio 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 21 maggio 2026:
VISTA la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” e, in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:
- al comma 366, che, “al fine di razionalizzare gli interventi finalizzati all’attrattività e alla promozione turistica nel territorio nazionale, nello stato di previsione del Ministero del turismo è istituito un fondo da ripartire denominato «Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente», con una dotazione pari a 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e a 40 milioni di euro per l’anno 2024”;
- al comma 368, che, “per la realizzazione di investimenti finalizzati ad incrementare l’attrattività turistica del Paese, anche in relazione all’organizzazione di manifestazioni ed eventi, compresi quelli sportivi, connotati da spiccato rilievo turistico, garantendo positive ricadute sociali, economiche ed occupazionali sui territori e per le categorie interessate, nello stato di previsione del Ministero del turismo è istituito un fondo da ripartire denominato «Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale», con una dotazione pari a 50 milioni di euro per l’anno 2022, 100 milioni di euro per l’anno 2023 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025”;
- al comma 369, che “le risorse annualmente stanziate sui Fondi di cui ai commi 366 e 368 sono attribuite, per la quota dell’80 per cento, per iniziative cofinanziate dalle regioni e, per la quota del 20 per cento, per iniziative cofinanziate dal Ministero del turismo” e che, “con decreto del Ministro del turismo, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabilite le modalità di attuazione dell’accesso ai Fondi di cui ai commi 366 e 368 nonché di riparto dei medesimi Fondi. Per le risorse di cui al comma 368 il decreto di cui al secondo periodo del presente comma definisce le modalità di monitoraggio degli interventi attraverso il sistema di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, e sistemi collegati, nonché le ipotesi di revoca in caso di mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio o di mancato rispetto dei termini previsti dal cronoprogramma procedurale e finanziario degli interventi”;
VISTO il decreto 18 marzo 2026, n. 39068, del Ministro del turismo, recante “Disposizioni applicative per l’attuazione e il riparto delle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente e del Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale, di cui all’articolo 1, commi 366 e 368, della legge 30 dicembre 2021, n. 234” e, in particolare:
- l’articolo 1, comma 1, il quale prevede che il “decreto reca le modalità di attuazione e di riparto delle risorse di cui all’articolo 1, commi 366 e 368, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, iscritte:
a. nel Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente (di seguito, Fondo di parte corrente);
b. nel Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale (di seguito, Fondo di conto capitale)”;
- l’articolo 4, comma 1, il quale prevede che “entro il 31 gennaio di ogni anno, il Ministro del turismo adotta, nei limiti degli stanziamenti previsti a legislazione vigente, un atto di programmazione per l’impiego delle risorse del Fondo di parte corrente per l’annualità in corso”;
- l’articolo 4, comma 2, il quale prevede che, “con riferimento alla quota destinata alle Regioni, entro quarantacinque giorni dall’adozione dell’atto di programmazione di cui al comma 1, con decreto del Ministro del turismo, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano anche sulla base di una proposta in auto coordinamento, si provvede, tenuto conto delle risorse disponibili e degli obiettivi da perseguire, alla ripartizione delle risorse alle Regioni e Province autonome. Ai sensi dell’articolo 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, le province autonome di Trento e di Bolzano non sono ammesse al finanziamento e le relative quote sono rese indisponibili e riversate all’entrata del bilancio dello Stato”;
- l’articolo 5, comma 1, il quale prevede che “entro il 31 gennaio del primo anno di ciascun triennio, il Ministro del turismo adotta, nei limiti delle risorse previste a legislazione vigente, un atto di programmazione per l’impiego delle risorse del Fondo di conto capitale per il triennio di riferimento. L’atto di programmazione, in base a esigenze sopravvenute o a una nuova valutazione del contesto di riferimento, nonché tenendo conto di eventuali ulteriori disponibilità finanziarie, può essere aggiornato, anche annualmente, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica”;
- l’articolo 5, comma 2, il quale prevede che, “con riferimento alla quota destinata alle Regioni, entro sessanta giorni dall’adozione dell’atto di programmazione o dal suo eventuale aggiornamento qualora abbia incidenza sul riparto di cui al comma 1, con decreto del Ministro del turismo, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano anche sulla base di una proposta in auto coordinamento, si provvede, nei limiti delle risorse di cui al comma 1 e degli obiettivi da perseguire, alla ripartizione delle risorse alle Regioni e Province autonome. Ai sensi dell’articolo 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, le province autonome di Trento e Bolzano non sono ammesse al finanziamento e le relative quote sono rese indisponibili e riversate all’entrata del bilancio dello Stato”;
VISTO il decreto 26 marzo 2026, n. 43830, del Ministro del turismo, recante “Fondo unico nazionale del turismo di parte corrente - atto di programmazione - annualità 2026” e, in particolare, l’articolo 4, comma 1, il quale, per l’attuazione degli indirizzi programmatici previsti nel decreto stesso, prevede che il sopracitato Ministero destina, ad iniziative cofinanziate dalle regioni, una quota di risorse del Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente, pari all’80% dello stanziamento annuale, quota che, per l’annualità 2026, ammonta ad euro 20.000.000,00;
VISTO il decreto 26 marzo 2026, n. 43832 del Ministro del turismo, recante “Fondo unico nazionale del turismo di conto capitale - atto di programmazione triennale - annualità 2026-2028” e, in particolare l’articolo 4, comma 1, il quale, per l’attuazione degli indirizzi programmatici previsti nel decreto stesso, dispone che “Il Ministero del turismo, in coerenza con quanto stabilito dalla legge di bilancio, destina una quota delle risorse del Fondo unico nazionale del turismo di conto capitale pari all’80% ad iniziative cofinanziate dalle Regioni. Per il triennio 2026-2028, le suddette quote sono pari a euro 10.580.000,00 per l’annualità 2026, a euro 980.000,00 per l’annualità 2027 e a euro 10.600.000,00 per l’annualità 2028”;
VISTA la nota prot. n. 45966 del 30 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6149, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro del turismo ha trasmesso al Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, all’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza e, per conoscenza, tra gli altri, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, uno schema di accordo e il relativo allegato, con la richiesta di iscrizione del medesimo accordo all’ordine del giorno della seduta del 2 aprile 2026 di questa Conferenza, restando in attesa del parere del Ministro dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 6225 del 31 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero del turismo di trasmettere lo schema di decreto in titolo per la ripartizione delle risorse del Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente per l’annualità 2026, ai fini dell’acquisizione dell’intesa prevista dall’articolo 4, comma 2, del decreto 18 marzo 2026, n. 39068, del Ministro del turismo;
VISTA la nota prot. n. 52382 del 10 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6826 e trasmessa il 14 aprile 2026, con nota prot. DAR n. 7014, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro del turismo ha trasmesso al Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, all’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza e, per conoscenza, tra gli altri, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, lo schema di decreto in titolo, corredato dai relativi allegati, con la richiesta di iscrizione del medesimo schema di decreto all’ordine del giorno della seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza;
CONSIDERATO che il punto, iscritto all’ordine del giorno della seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza, è stato rinviato su richiesta del Ministro del turismo, alla luce delle osservazioni formulate, nel corso della medesima seduta, dal Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 8557 del 5 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, ai fini del prosieguo dell’iter istruttorio dello schema di decreto in titolo, ha convocato un’altra riunione tecnica per il giorno 12 maggio 2026;
VISTA la nota prot. n. 73132 del 13 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9180 e trasmessa il 14 maggio 2025, con nota prot. DAR n. 9259, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro del turismo, a seguito della riunione tecnica del 12 maggio 2026, ha trasmesso al Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, all’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza e, per conoscenza, tra gli altri, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, la nuova versione dello schema di decreto in titolo corredata dei relativi allegati, rappresentando che nella stessa versione sono state recepite le indicazioni contenute nel parere reso dal Dipartimento della Ragioneria dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze con la nota prot. n. 104604 del 30 aprile 2026 nonché di aver concluso i passaggi amministrativi necessari a rendere disponibile la cassa sia sul capitolo 7115 “Fondo Unico nazionale per il turismo di conto capitale”, sia sul capitolo 2025 “Fondo Unico nazionale per il turismo di parte corrente”;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 21 maggio 2026 di questa Conferenza, l’argomento in titolo, non iscritto all’ordine del giorno, è stato esaminato su richiesta del rappresentante del Ministro del turismo;
VISTI gli esiti della medesima seduta del 21 maggio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 4, comma 2 e dell’articolo 5, comma 2, del decreto del Ministro del turismo 18 marzo 2026, n. 39068, sullo schema di decreto del Ministro del turismo concernente la ripartizione delle risorse di cui all’articolo 1, commi 366 e 368, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 - Fondo unico nazionale per il turismo di parte corrente, annualità 2026 e Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale, triennio 2026-2028.